Ateismo e libertà
Benvenuto sul forum "Ateismo e libertà"

Per partecipare alle discussioni effettua il login. Non sei ancora iscritto? Registrati per iniziare a partecipare!

Il destino di Ateismo e Libertà

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Sandor il Lun Dic 28 2015, 16:58

Vorrei condividere una riflessione sull'apparente destino di questo forum.

Ricordo benissimo come nacque "Ateismo e Libertà". Fu una reazione sana a certe manovre poco chiare di chi, allora, amministrava un altro forum ben noto, i cui utenti sarebbero diventati una sorta di merce di scambio per far entrare soldini nelle tasche di non si sa bene chi.

Giustamente molti si opposero e pretesero dei chiarimenti, in mancanza dei quali si aprì un nuovo forum - questo - con tanto di Manifesto, riferimenti alla libertà, alla dichiarazione dei diritti dell'uomo, all'autonomia, alla democrazia. Non da ultimo, all'assenza di qulsiasi scopo di lucro, come specificato nel punto 3. del Manifesto:

3. Questo forum non si presta né ora né in futuro a ospitare, supportare, promuovere in alcun modo nessun genere di iniziativa commerciale, finanziaria o comunque a scopo di lucro.

Ora, mi pare di capire (correggetemi se sbaglio) che tutti (utenti, moderatori, amministratori), o quasi tutti, abbiano abbandonato la nave per continuare come se niente fosse a interagire su Facebook, in barba ai sani principii ricordati poco fa. So che alcuni hanno difficoltà, anche serie, nella vita reale, ma (rivolgendomi agli altri) non capisco perché si debba per questo lasciar affondare un progetto, nato da premesse sane e trasparenti, per andare ad alimentare una cosa come Facebook.

Come è ben noto, Facebook si situa proprio all'estremo opposto dello spettro per quanto riguarda i principii scelti come base per questo forum: libertà, autonomia, rispetto della persona, non utilizzo a fini commerciali dei contenuti generati dagli utenti, eccetera. Aggiungerei all'elenco pure la privacy (un esempio banale: nel tentativo di aprire un account su Facebook, solo per scoprire che fine avessero fatto tutti e per inviare almeno un saluto, mi sono visto chiedere dal "sistema" il mio numero di telefono: beh, ragazzi, questo no).

Ciao,
Sandor

Sandor

Messaggi : 92
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da qwerty il Lun Dic 28 2015, 20:24

Secondo me se le cose stanno cosí esiste una certa slealtà, da quanto so io i primi ad abbandonare le navi che affondano sono i topi, non gli ufficiali ed il capitano.

Ma l'altro forum di cui parli è un forum commerciale?

qwerty

Messaggi : 16
Data d'iscrizione : 08.07.15

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Lun Dic 28 2015, 21:40

Vi do la mia opinione.

Non so di guadagni nel sito http://atei.forumitalian.com/

Io ho abbandonato per la mia percezione di litigiosità per la percezione di dover schierarmi e per la mancanza di stimoli. Più per questa mancanza di stimoli e pochi interessi comuni.

Sono tornato spesso, ho tentato di scrivere qualcosa ed ho capito o che quello che ho scritto erano cazzate, o che non interessava a nessuno oppure io stesso non ero più benvenuto.

Pensavo di tornare per salutarli ma è anche vero che chi volesse salutarmi potrebbe venire qui, non è una questione di orgoglio ma di praticità e ora che finiscano le aspettative disattese.

Qui non ci sono topi o mancanza di lealtà, non ci sono contratti, messaggi da trasmettere al mondo o costruzione di qualsiasi cosa ma il tentativo di condivisione di idee o esperienze.

Non deve mai accadere di fare rimanere male i nostri interlocutori a meno che non sia importante per qualche motivo che non so in questo momento - la libertà viene prima.

Facebook non è l stessa cosa, come non lo è youtube o google+, si possono creare dei legami interessanti ma i dibattiti si perdono presto e io voglio storia, revisioni e ideali.

SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Sandor il Lun Dic 28 2015, 23:48

qwerty ha scritto:Secondo me se le cose stanno cosí esiste una certa slealtà, da quanto so io i primi ad abbandonare le navi che affondano sono i topi, non gli ufficiali ed il capitano.

Ma l'altro forum di cui parli è un forum commerciale?

Non so se in questo caso si possa parlare di slealtà: come dice Sergio non ci sono contratti e ciascuno è libero di frequentare i luoghi che preferisce. Tuttavia, personalmente, anche se non sono stato uno degli artefici di Ateismo e Libertà mi sento in un certo modo legato a questo forum, avendo assistito alla sua nascita: ne ho condiviso il programma fin da prima che nascesse e, anche se non sono uno degli utenti più prodighi di contenuti, lo condivido pienamente ancora oggi.

La mia riflessione nasceva dal forte contrasto che mi pare di osservare tra le reazioni indignate di allora (secondo me giustificate) nei confronti di chi gestiva il vecchio forum, e la preferenza data attualmente (per quanto ne so) a Facebook. Il quale, Facebook, è chiaramente molto peggio, dal punto di vista etico, delle piccole furberie che spinsero molti utenti a non più frequentare il vecchio forum, fondandone uno nuovo. Per questo mi chiedo se allora c'era veramente una preoccupazione di tipo etico condivisa da tutti, oppure se per alcuni si trattava più banalmente di una reazione scatenata da personali antipatie.

Per quanto riguarda il secondo punto, non mi pare che l'altro forum fosse commerciale, almeno inizialmente. Forse di fatto non lo è nemmeno ora. Era invece molto simile a questo, solo che a un certo punto comparvero strane discussioni in cui utenti appena iscritti decantavano i vantaggi di presunti siti in cui, a loro dire, era possibile investire denaro con interessi nell'ordine del 200% e più (non ne ricordo l'entità esatta, ma ricordo che era esagerata). Questi utenti sconosciuti erano apparentemente sostenuti dall'allora amministratore del forum e dal suo "aiutante", inoltre godevano di privilegi che i normali utenti non avevano, come l'accesso a una sezione riservata: evidentemente c'era un accordo di cui nessuno sapeva nulla. Poi qualcuno propose di aggiungere al forum una nuova sezione, dedicata a simili "possibilità di guadagno", al che molti (me compreso) se ne andarono, non accettando che i propri contributi disinteressati fossero monetizzati attraverso manovre poco chiare.

Così eccoci qui. Anch'io, come Sergio, ho assistito in passato a litigi sterili che non ho avuto alcun interesse a seguire, così ammetto di essermi un po' distanziato, specialmente quando ho visto azzuffarsi persino alcuni dei moderatori. È un peccato, perché se c'è qualcosa che secondo me un forum come questo può offrire è la possibilità di interagire su un terreno di interesse comune, al contrario di cose come Facebook, le quali apparentemente impongono una modalità di interazione molto autoreferenziale, senza parlare degli altri inconvenienti.

Qwerty, se ti interessa il manifesto originario di Ateismo e Libertà eccone il link:
http://ateismoeliberta.forumattivo.eu/t11-manifesto-del-forum-ateismo-e-liberta

Ciao,
Sandor

Sandor

Messaggi : 92
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Mar Dic 29 2015, 12:19

Un paio di riflessioni.

Quando si diventa incompatibili ci si lascia, senza aver rancori perché non ci sono stati degli investimenti importanti - in caso con pazienza si può riprendere ciò che si è scritto qualora fosse rilevante. Non è raro diventare incompatibili, anche per aver esaurito gli argomenti.

Però se oltre al concetto di compatibilità ristano importanti libertà e tolleranza allora vale anche per gli che vogliano fare un sito commerciale, di sperimentazione sociale o multi tematico e pertanto si può non essere d'accordo ma non troppo critici, per la libertà.

Chiaro che in un forum si deve dibattere di qualcosa e per fare questo è necessario avere una certa esperienza di riunioni, simposi, conferenze - almeno il concetto di parlare in gruppo dove virtualmente c'è chi conduce, chi salvaguarda gli aggrediti e fa mantenere la condotta.

Quando non ci sono dibattiti c'è chi fa dei giochi sociali di vario tipo e diversi forum come letture, cinema, musica, sport o anche robe di derivazione nepotistiche, bullismo, branchismo tipo Arancia Meccanica virtuale - stranamente c'è chi fa la vittima sapendo di esserlo.

Si diceva; "A chi non sta bene, conosce la direzione della porta". A dire la verità la prima volta che ho avuto la percezione che questo invito fosse o potesse essere diretto a me ero certo di essere incompatibile da non avere più dei gradevoli interlocutori in quel sito.

Le aree riservate. In genere si vorrebbe essere sempre cordiali, io uso il termine amichevoli. Poi col tempo è possibile essere disposti a condividere informazioni personali anche delicate e per questo motivo si fanno le aree riservate in cui si accede dopo un periodo di "prova".

Alcuni esempi sono, il rapporto tra coniugi, coi genitori, l'orientamento sessuale, aspetti legali o anche solo usare toni disinibiti - diciamo che in questo caso chi va via dovrebbe poter rimuovere i propri contenuti come dal diritto all'oblio. Credo che andrebbe garantito a tutti.

Sono due i siti che frequento così poco per quasi gli stessi motivi e l'altro è http://www.lavalledelleco.net/

Facebook, ci trovo del validi interlocutori - però li ogni cosa si apre, si chiude e sparisce nel tempo di 3 giorni - trasferirò qui alcuni argomenti che ho trattato, forse.

SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da delfi68 il Mar Dic 29 2015, 15:20

ciao sergio.. mette anche a me una certa tristezza, è ed era un progetto molto entusiasmante. Presumo ci sia stato un calo delle forze trainanti..

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Mar Dic 29 2015, 15:43

Ciao Delfi!

Stavo pensando che ero anche io a sbagliare perché il nome forum a me significa quello che ho scritto sopra, più o meno, ed invece si tratta di comunità internettara dove il forum ci può essere oppure no e nessuno obbietta anzi tutti partecipano.

Questo una testa dura come la mia l'ha capito dopo.

Intanto possiamo portare qui le cose iniziate su facebook dove io non dico esattamente quello che penso oppure uso un linguaggio particolare a causa dei miei amici/colleghi di varie religioni. Vedi Madre Teresa Calutta e la sua dedizione alla povertà e non ai poveri - che ai malati terminali gli diceva che il dolore è un dono di Dio!

SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da elima il Mar Dic 29 2015, 16:00

Come già ho avuto modo di dire secondo me l'affossamento del forum è dovuto al fatto che la scissione è stata tra due gruppi omogenei e quello che si è staccato era proprio quello più omogeneo e "razionale". L'affinità dei componenti del gruppo ha finito col rendere sterili le conversazioni in quanto prive di un reale contraddittorio, mentre l'altro forum formato da viscerali rissaioli ha continuato alla grande. Forse tutti i torti Nemo non li aveva, tipi come lui, cofee, Mix (senza fare assolutamente di tutta un'erba un fascio e senza voler assimilare i troll con i ciclotimici ) alla fine rendevano più vivo l'ambiente.

_________________
"Primo di tutti fu il Caos" Esiodo (Theog. 116)

Jesus promised the end of all wicked people
Odin promised the end of all Ice Giants
I don't see many Ice Giants around ....
avatar
elima


Messaggi : 1316
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da joker il Mar Dic 29 2015, 16:09

elima ha scritto:... Forse tutti i torti Nemo non li aveva, tipi come lui, cofee, Mix (senza fare assolutamente di tutta un'erba un fascio e senza voler assimilare i troll con i ciclotimici ) alla fine rendevano più vivo l'ambiente.  

Adesso ce lo dico a Nemo, Cofee e Mix che li hai accumunati, così per una volta si mettono d'accordo, vengno li e ti strozzano asd risata
avatar
joker

Messaggi : 410
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Mar Dic 29 2015, 16:29

Mix mentre scrive ride e gioca, quando era preso di mira in AI stavo male per lui io mentre lui non ho mai capito se se la rideva - comunque lo conosco personalmente ed è affabile, gentile e tiene al prossimo.

Altri apparentemente non gestiscono il contraddittorio - a casa mia ogni tanto vengono a trovarci una signora con la figlia e quando la figlia dice qualcosa per cui viene da dire di no la madre sgrana gli occhi e fa "no" con la testa in modo che la si ignori... be' nel caso di atteggiamenti persecutori per smetterla si deve ignorare... chissà quante volte l'abbiamo fatto tutti di desistere dall'alimentare la bagarre.

A me non è successo con Nemo e nemmeno con Cofee, anzi ancora dico che non doveva essere mandata via.

Ma è anche vero che questi di AL è tutta gente che viene prima di forum... anche se non posta, solo che mi piacerebbe sapere qualcosa di loro.


Ultima modifica di SergioAD il Mar Dic 29 2015, 16:30, modificato 1 volta

SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da elima il Mar Dic 29 2015, 16:32

joker ha scritto:
elima ha scritto:... Forse tutti i torti Nemo non li aveva, tipi come lui, cofee, Mix (senza fare assolutamente di tutta un'erba un fascio e senza voler assimilare i troll con i ciclotimici ) alla fine rendevano più vivo l'ambiente.  

Adesso ce lo dico a Nemo, Cofee e Mix che li hai accumunati, così per una volta si mettono d'accordo, vengno li e ti strozzano asd risata

shit


risata risata risata risata

_________________
"Primo di tutti fu il Caos" Esiodo (Theog. 116)

Jesus promised the end of all wicked people
Odin promised the end of all Ice Giants
I don't see many Ice Giants around ....
avatar
elima


Messaggi : 1316
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Mar Dic 29 2015, 16:33

ecco ora funziona ad interpretazione... capire elima e confermare che joke è stronzo e stare in mezzo è casuale e perbacco sentire di non essere letto!

SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Mar Dic 29 2015, 16:34

Ah elima ha corretto e confermato!

SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da joker il Mar Dic 29 2015, 16:48

SergioAD ha scritto:ecco ora funziona ad interpretazione... capire elima e confermare che joke è stronzo e stare in mezzo è casuale e perbacco sentire di non essere letto!

Anche tu mi sei mancato Sergione clown
avatar
joker

Messaggi : 410
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da elima il Mar Dic 29 2015, 16:54

SergioAD ha scritto:ecco ora funziona ad interpretazione... capire elima e confermare che joke è stronzo e stare in mezzo è casuale e perbacco sentire di non essere letto!
Ma non è vero.... vicini
E' che avevamo postato insieme e dato che non avevo quotato sembrava che lo Shit fosse rivolto a te e quindi ho corretto.
Ma certo che ti leggiamo ... cuori cuori

_________________
"Primo di tutti fu il Caos" Esiodo (Theog. 116)

Jesus promised the end of all wicked people
Odin promised the end of all Ice Giants
I don't see many Ice Giants around ....
avatar
elima


Messaggi : 1316
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Mar Dic 29 2015, 17:10


SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Tommy the Cat il Mer Dic 30 2015, 01:54

Ritengo anch'io che l'assenza di contraddittorio sia il motivo principale per la graduale desertificazione del forum.
Questo ma anche il tema del forum, che nell'era di facebook & co non è più trainante come un tempo, abbastanza da permettere diversi forum a tema fortemente attivi allo stesso tempo.
Ho dato un occhiata all'altro forum e sembra che in effetti ci sia un flusso abbastanza buono di nuovi utenti con visione delle cose spesso in contrasto con il tema del forum.

Di credenti alla Jack_John o jillo, per chi se li ricorda, non se ne è più visti da queste parti se non erro fin dalla nascita del forum.

In ogni caso, io su Facebook non ci sono, quindi non ho violato la promessa morale fatta alla fondazione del forum mgreen
avatar
Tommy the Cat


Messaggi : 1566
Data d'iscrizione : 30.12.13

http://ateismoeliberta.forumattivo.eu

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Mer Dic 30 2015, 08:07

Cerchiamo di dare una ragione.

Come ho detto si tratta di Comunità Virtuale e non Forum ovvero può contenere il Forum ma il comportamento è molto più compatibile coi Social Network tipo Facebook.

La temporaneità dei messaggi è nettamente superiore rispetto al ragionamento tematico, gli ultimi due messaggi hanno maggiori relazioni rispetto al terzultimo e quasi nessuna relazione col primo.

L'organizzazione a settori potrebbe mantenere uno spazio in qui l'insieme dei messaggi possano formare un articolo consistente avente per titolo quello del tema.

In AI si fece per la traduzione della Bibbia, un po' per il Triathlon ma non fu pianificato fu una necessità - il mio tentativo sulla ateologia fallì come il tema dell'astrofilia e il racconto a più mani che mi piaceva molto e dove ho scritto di luoghi, negozi e perfino gli orari di volo veri e situazioni verosimili.

Allora - nel contraddittorio tra persone educate vanno salvaguardate le opinioni diverse e anche così il dibattito durerebbe poco - a chi mancano i palleggi infiniti che perdono di lucidità?

Due giorni fa un mio amico ed ex-collega su FB ha postato questo video per dire che è meraviglioso -



Un'opera che l'artista ha realizzato in 200 ore - allora mi venne in mente questo che ho risposto -

Noi per 200 ore sappiamo fare una IRS tra RADAR e CMS oppure piccole SSS e SSDD o anche delle SRS di un piccoli CSCI - o altri piccoli documenti di specificazione dei requisiti di sistema roba che il DoD li prevede da enti Governativi e noi altri dalla Selenia).

Il valore assoluto sarebbe superiore ed anche il divertimento che poi è quello che rimane a noi di più - una ricchezza che per me somiglia all'arte, quella del ragionamento. Allora ai patrioti militaristi dico che noi dell'industria li abbiamo quadrati e fumanti i cosiddetti.

Dalla temporaneità si possono prelevare idee, umori, percezioni per il resto serve altro e serve anche la conoscenza dei processi per arrivarci - tipo fare un piano e sapere come si fanno i piani.

Non esiste più la Selenia - oggi si chiama Selex-ES

SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Sandor il Mer Dic 30 2015, 15:07

Se una comunità ha assolutamente bisogno di contraddittorio per poter funzionare ed essere "popolare", allora forse mi sfugge qualcosa. Un contraddittorio, almeno in uno spazio come questo forum, ha senso se permette alle parti di rendere chiare le proprie idee e di fare un passo avanti nella conoscenza del proprio interlocutore, e forse anche di sé stessi, senza dover necessariamente far coincidere i propri punti di vista. Se, invece, per contraddittorio si intende ciò che ho visto spesso, allora si può parlare tranquillamente di risse verbali che si protraggono all'infinito senza un visibile beneficio per nessuno. Allora, forse, vale la pena riflettere sullo scopo che si vuole dare come comunità al forum stesso.

Per quanto riguarda Facebook e compagnia bella, è un fenomeno che a me sembra tanto una moda, alimentata da costose campagne di marketing (di cui secondo me fa parte anche il pessimo film che una volta qualcuno mi ha convinto a vedere): sappiamo che là dentro girano miliardi, e non certo di vecchie lire. Inoltre, chi pubblica su FB lo fa spesso privatamente, mentre chi non è iscritto non ha nessun accesso ai contenuti. Pure chi è iscritto deve comunque chiedere "amicizie" a destra e a manca, prima di poter stabilire un qualsiasi dialogo. E quando il dialogo è stabilito, i contenuti pubblicati, già belli frammentati, vanno a finire in una sorta di imbuto che inghiotte tutto: non mi pare sia possibile fare una ricerca tra i contenuti di FB (ancora, smentitemi se dico inesattezze).

Per tornare al forum, è vero che in una discussione scritta è più facile andare alla deriva rispetto al tema iniziale, forse perché non si tratta di comunicazione diretta, ma mediata appunto dalla scrittura. Mi spiego: non si può interrompere garbatamente uno che ha già pubblicato un intero post off-topic, al massimo lo si può richiamare dopo, mentre in un dialogo faccia a faccia tali richiami possono essere più puntuali e discreti, e la situazione è molto più facile e immediata da gestire.

Sandor

Messaggi : 92
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Diva il Mer Dic 30 2015, 22:32

Parlo per quanto riguarda la mia situazione: il mio essermi staccata momentaneamente dal forum e' attribuibile soprattutto a questioni carattere lavorativo e di studio. L'anno scorso, dopo aver investito tante energie per "mettere in piedi" questo spazio, mi sono trovata assolutamente drenata, con poco tempo a disposizione per scrivere, tanti esami ancora da dare all'universita' e il lavoro che mi metteva a dura prova con le tempistiche strette... mettiamoci poi anche le dispute e i litigi tra alcuni forumisti che hanno esacerbato una situazione gia' di per se' fragile come la nascita del nuovo spazio virtuale... insomma ho sentito il bisogno di staccare la spina.

Gli amici comunque non li ho dimenticati e per parecchio tempo mi sono loggata anche solo per leggere o quanto meno assicurarmi che ci fossero e stessero bene. Pian piano poi altri utenti hanno iniziato a postare di meno e il forum ne ha risentito diventando a tratti veramente simile ad una landa desolata.

Facebook ha supplito abbastanza alla mancanza di interazione, visto che alcuni contatti stabiliti negli anni sul vecchio forum erano entrati tra gli amici di facebook e quindi ci si sentiva la'.

Quanto all'uso di FB comunque, nonostante ritenga che sia un buon modo per mantenere vivi i contatti con le persone, credo che sia impossibile usarlo per intavolare discussioni piu' o meno organiche, tanto che per me un post che supera i 10/15 commenti diventa ingestibile. La mancanza di quote, multiquote, possibilita' di consultare comodamente le risposte precedenti, lo rende uno strumento inadatto a qualsivoglia tipo di confronto. Tanto che pur seguendo pagine dedicate alla scienza, alla filosofia e all'ateismo, temi cari anche al forum, non sono mai riuscita a portare a casa soddisfazione dalle poche conversazioni che ho provato ad intavolare.

Detto cio', mi ha fatto piacere trovare che alcuni vecchi utenti hanno avvertito la mia stessa nostalgia nei confronti di questo spazio e soprattutto mi ha commossa constatare che in questi mesi di assenza c'e' stato comunque qualcuno che ha usato il forum per scambiare quattro chiacchiere.

Come ho gia' detto ad alcuni, senza nessun obbligo morale o costrizione contingente, mi piacerebbe poter di nuovo interagire con i vecchi amici e i nuovi utenti che magari trovando thread interessanti vorranno intervenire. :)

_________________
Il fatto che, quando sono innamorati, quasi tutti facciano della poesia mostra chiaramente che il pensiero concettuale non basta a esprimere l'infinità interiore. (E. Cioran)
avatar
Diva


Messaggi : 1133
Data d'iscrizione : 30.12.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Fux il Gio Dic 31 2015, 01:34

Ciao a tutti.

Mi sento chiamato in causa, essendo tra coloro che il forum l'hanno creato. Sono mesi che non posto e che non accedo qui (il motivo è personale e non intendo parlarne). Torno perché me lo ha chiesto un'amica (Diva).

Leggere di "slealtà" e vedere messi in dubbio i principi su cui abbiamo fondato questo forum mi mette un po' di tristezza. Non ci siamo spostati su Facebook, i cui principi sono in gran parte incompatibili con quelli espressi nel Manifesto del forum: Facebook non consente un'interazione come quella che c'è su un forum, in particolare le discussioni un minimo articolate sono impossibili (Diva l'ha detto meglio di me, ovviamente  smile ). Semplicemente, chi per anni ha partecipato a questo e al precedente (anzi, i due precedenti) forum ha spesso stretto dei legami che vanno oltre il forum stesso, e quando abbiamo smesso di interagire qui su A&L abbiamo comunque mantenuto i contatti con altri mezzi (e Facebook, per chi è iscritto, è il più immediato).

Pur essendomi allontanato per parecchio tempo, io tengo molto a questo spazio e ai principi espressi nel Manifesto (in particolare il riferimento ai Diritti Umani). Mi spiace vederlo quasi abbandonato e mi piacerebbe che tornasse ad essere un forum attivo anche di fatto.

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da SergioAD il Gio Dic 31 2015, 07:29

Intanto, non esistono termini come lealtà o obblighi di frequentazione. Sono cose che avremmo vissuto da ragazzi, gli adulti lo fanno per affari, ideale politico o sociale, null'altro.

Probabilmente una parte di responsabilità, piccola o poco rilevante che sia, l'avrò anche io - quando si è pochi è normale pensarlo - e non ha nulla a che fare con la stima e l'affetto.

Io partecipo in altri siti, due con toni di pura chiacchiera anche se uno di questi ha dietro una profonda umanità e per quello mi piace anche se c'è sempre la derisione del mio italiano.

AI e Valle dell'Eco mi danno idea di rancore e inadeguatezza, qualsiasi cosa dica pare che serva alla manifestazione del contraddittorio degli unici che mi rispondono - pare apposta.

Infine frequento il sito multi tematico  "inizio dalla fine", in cui scambio di musica a livello superiore rispetto alle mie capacità e di ateismo umanistico con una coppia di amici.

Resta in piedi per me il sito degli atei in cui si discute in maniera critica di fede e ragione e le relazioni tra mondi che sono in forte contrasto e che invece hanno cose rilevanti in comune.

Vuol dire poter riflettere in spazi protetti aspetti negativi di una religione e a chi dice che fede e ragione sono complementari, gestire un tema adiacente da mettere a confronto.

I temi della brioche a colazione, la salciccia indigesta è normale che finiscano fuori ma restano dentro quando ci sono i temi connessi al titolo del sito - così si salvaguarda tutto.

Non mi piacciono quelli che tornano per levarsi il sassolino dalle scarpe o quelli che ti aspettano fuori per ridicolizzare il tuo nuovo sito, come se ci fosse competizione e cattiveria.

Ma nemmeno mi sento di rispondere perché non capirebbero e farebbero quello che fanno normalmente, in fondo essi stessi sono il risultato di una selezione arcigna di guerrieri.

Dobbiamo essere pronti a proseguire ma anche a passare le consegne alle nuove leve e per farlo è necessario evitare la desertificazione ed io che ho più tempo parteciperò.

Ovviamente potrebbe essere necessario fare house keeping e consentire a chi volesse di rimuovere ciò che è scaduto o che può essere mal interpretato - edit e delete a piacere.

SergioAD

Messaggi : 875
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da qwerty il Ven Gen 01 2016, 20:32

Tommy the Cat ha scritto:Ritengo anch'io che l'assenza di contraddittorio sia il motivo principale per la graduale desertificazione del forum.
Questo ma anche il tema del forum, che nell'era di facebook & co non è più trainante come un tempo, abbastanza da permettere diversi forum a tema fortemente attivi allo stesso tempo.
Ho dato un occhiata all'altro forum e sembra che in effetti ci sia un flusso abbastanza buono di nuovi utenti con visione delle cose spesso in contrasto con il tema del forum.

Di credenti alla Jack_John o jillo, per chi se li ricorda, non se ne è più visti da queste parti se non erro fin dalla nascita del forum.

In ogni caso, io su Facebook non ci sono, quindi non ho violato la promessa morale fatta alla fondazione del forum mgreen

Farlo non sarebbe stata slealtà? E se no, cosa sarebbe stato? Non capisco, perché leggendo vedo cose un po' contrastanti tra loro, qualcuno nomina obblighi di frequenza che evidentemente non esistono ma secondo me non hanno nemmeno molto a che vedere con l'oggetto in questione, tu Tommy dici che c'è stata una promessa morale, che per come io intendo sí implica un minimo di lealtà.

Sandor tu eri utente sull'altro forum? Ho provato a farmici un account ma il nome mio è già stato assegnato.

Un ultima domanda, quanti siete tra amministratori e moderatori? Sembrate molti, avete avuto molto traffico all'inizio?

qwerty

Messaggi : 16
Data d'iscrizione : 08.07.15

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Sandor il Sab Gen 02 2016, 01:20

Fa piacere rivedere alcuni dei promotori iniziali di questo progetto e in particolare ringrazio Diva e Fux per aver condiviso le proprie riflessioni. Fux, qui non si voleva accusare nessuno, spero sia chiaro: ci si chiedeva molto semplicemente dove fossero finiti tutti e perché alcuni di voi avessero preferito Facebook.

Qwerty, forse più che di slealtà si potrebbe parlare, almeno per alcuni, di mancanza di tempo da dedicare al forum, oppure di una perdita d'interesse per il forum stesso. Evidentemente il mantenimento dei contatti personali, a prescindere dal mezzo, ha avuto un peso maggiore del desiderio o della possibilità di mantenere attivo questo spazio.

Per quanto ne so qui ci sono almeno quattro amministratori: Avalon, Diva, Fux e Tommy the Cat. Purtroppo per motivi personali Avalon non è più attiva, sappiamo che lo stesso vale per Fux, quindi restano Diva e Tommy (senza nessun obbligo nei loro confronti naturalmente). Per quanto riguarda i moderatori ce n'erano diversi, tra cui Silvio, Elima, Lyallii e Delfi. Di traffico ce n'è stato, putroppo non molto negli ultimi tempi.

Prima di spostarmi qui con armi e bagagli (si fa per dire) ero utente sull'altro forum. Mi pare di aver letto a proposito di un utente di nome qwerty che pare fosse una donna: immagino l'account a cui ti riferisci sia il suo.

Sandor

Messaggi : 92
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Sandor il Sab Gen 02 2016, 06:00

Sandor ha scritto:(...) sappiamo che lo stesso vale per Fux (...)
Scusami Fux, ti ho attribuito un'intenzione che in realtà non hai manifestato: dovrei leggere più lentamente i post altrui. Per rimediare riprendo qui parte del tuo post:
Fux ha scritto:Mi sento chiamato in causa, essendo tra coloro che il forum l'hanno creato. Sono mesi che non posto e che non accedo qui (il motivo è personale e non intendo parlarne). Torno perché me lo ha chiesto un'amica (Diva).
(...)
Pur essendomi allontanato per parecchio tempo, io tengo molto a questo spazio e ai principi espressi nel Manifesto (in particolare il riferimento ai Diritti Umani). Mi spiace vederlo quasi abbandonato e mi piacerebbe che tornasse ad essere un forum attivo anche di fatto.
:-)

Sandor

Messaggi : 92
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Il destino di Ateismo e Libertà

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 3 1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum