Ateismo e libertà
Benvenuto sul forum "Ateismo e libertà"

Per partecipare alle discussioni effettua il login. Non sei ancora iscritto? Registrati per iniziare a partecipare!

il sentimento di appartenere al mondo

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da silvio il Lun Mar 23 2015, 23:32

@quovadis ha scritto:
@delfi68 ha scritto:
tutto ciò succederà di sicuro, non è un ipotesi.

Possiamo almeno godere della consapevolezza dell’essere consapevoli e poter gustare  sino in fondo anche l'esperienza del senso dell'angoscia


Si il senso dell'essere è una risorsa a cui ancorarsi, una potente illusione, ma che da senso alla nostra vita.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da Jael il Mar Mar 24 2015, 09:55

Ma anche no
avatar
Jael

Messaggi : 1037
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da quovadis il Mar Mar 24 2015, 10:53

@silvio ha scritto:
@quovadis ha scritto:
@delfi68 ha scritto:
tutto ciò succederà di sicuro, non è un ipotesi.

Possiamo almeno godere della consapevolezza dell’essere consapevoli e poter gustare  sino in fondo anche l'esperienza del senso dell'angoscia


Si il senso dell'essere è una risorsa a cui ancorarsi, una potente illusione, ma che da senso alla nostra vita.

Le illusioni crescono sul terreno delle menzogne. Quelle generate da deliberate distorsioni del senso originariamente percepito in tutta la sua cruda gloria.
L'illusione non è il senso in sé, ma l'incapacità di accettarlo per come siamo in grado di coglierlo secondo la nostra soggettiva percezione. Illusione è mentire a noi stessi sul senso genuinamente percepito.

avatar
quovadis

Messaggi : 117
Data d'iscrizione : 16.01.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da silvio il Gio Mar 26 2015, 00:35

Il senso genuinamente percepito è il sentire puro e crudo, l'essere nella sua forma originaria, uguale nel bambino e nel vecchio, che ci accompagna per tutta la vita sempre uguale se stesso.
Felicità di esserci, di respirare, di poter dire i ci sono, io sono.
Un giorno finirà ma rinascerà in un altro a cui noi faremo posto.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da il caravaggio il Mer Apr 01 2015, 16:21

@silvio ha scritto:Camminando sentivo di appartenere al mondo di essere la stessa cosa, sentivo le mie membra fatte della stessa sostanza del terreno, dell'aria, da te vengo e a te ritorno per sempre, una strana situazione dove mi sono completamente dimenticato di chi ero.

Ho provato la stessa sensazione qualche giorno fà, ero qui:

Un suggestivo scorcio "du Sentier du Littoral, Cap d'Ail"

A ridosso della scogliera di Cap D'Ail

Sullo sfondo la penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat


Non avevo bisogno di niente altro, io, il mare, il cielo
Una tavolozza di colori viva e splendida.
avatar
il caravaggio

Messaggi : 17
Data d'iscrizione : 31.03.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da silvio il Mer Apr 01 2015, 22:34

Si uno splendito paesaggio, a volte in posti simili mi sono sdraiato e ho pensato, posso anche morire adesso qui, si sta così bene, in pace.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da il caravaggio il Gio Apr 02 2015, 10:44

@silvio ha scritto:Si uno splendito paesaggio, a volte in posti simili mi sono sdraiato e ho pensato, posso anche morire adesso qui, si sta così bene, in pace.
Si, è vero una situazione condivisibile. Ho sempre ritenuto la morte simile alla vita, uno stato semplicemente diverso...
infatti non è la morte che mi spaventa ma quello che la precede
avatar
il caravaggio

Messaggi : 17
Data d'iscrizione : 31.03.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da quovadis il Gio Apr 02 2015, 12:03

@silvio ha scritto:Si uno splendito paesaggio, a volte in posti simili mi sono sdraiato e ho pensato, posso anche morire adesso qui, si sta così bene, in pace.

E' una sensazione molto strana sulla quale però non mi sono mai soffermato più di tanto.
Quando ci imbattiamo in uno splendido paesaggio, sarebbe più razionale dire... "vorrei vivere qui" anziché dire "vorrei morirci".

Eppure è capitato anche a me di reagire allo stesso modo difronte alla particolare luce un paesaggio.

Quando in quel paesaggio , più che starci difronte, sembra di esserci immersi totalmente.
Quando non si gode solo della vista di qualcosa di bello. Quando ogni senso è come toccato da riverberi di pace che accarezzano anche l'anima... o non saprei che.
Una pace irresistibile che ti toglie anche la parola.





avatar
quovadis

Messaggi : 117
Data d'iscrizione : 16.01.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da nemo il Gio Apr 02 2015, 12:31

appartenere al mondo significa vivere
la morte rappresenta la fine di questa appartenenza

nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da il caravaggio il Gio Apr 02 2015, 13:17

Le Penseur de Rodin, intrigante l’avatar di Quovadis di cui condivido il pensiero.

E’ vero pensare alla morte davanti un’incantevole paesaggio sembra un paradosso, a mio avviso invece ha un senso, quello di farne parte per l’eternità. Certo saremo trasformati in elementi atomici ma sempre facenti parte dell’universo. Unica differenza non averne più la consapevolezza.
Ho una baita in una valle cunese, poco distante si trovano delle sorgenti alpine, dal terreno le acque fuoriescono con vigore formando un piccolo lago prima di incanalarsi e formate il torrente Maira. Il luogo è incantevole la simbiosi uomo/natura empatica. Ecco, chi mi conosce sa che quella sarà la mia meta finale. Immagino le mie ceneri giocare tra i vari mulinelli formati dall’acqua
avatar
il caravaggio

Messaggi : 17
Data d'iscrizione : 31.03.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da quovadis il Gio Apr 02 2015, 14:54

@nemo ha scritto:appartenere al mondo significa vivere
la morte rappresenta la fine di questa appartenenza

Vero, la morte rappresenta la fine dell'appartenenza al mondo.

Forse il cogliere quella bellezza del mondo che ci porta a dire "potrei morire qui",  anticipa di finiti istanti la fatale resa alla lotta con la vita per arrestarla idealmente nel momento più bello, proprio quando ci sentiamo riconciliati col mondo, la sua grandezza, la sua natura, i suoi colori, i suoi silenzi e la sua voce, i suoi profumi e con le sue leggi strane, a volte incomprensibili e inaccettabili
Potrei morire qui, dentro questi tuoi colori, ora che ti conosco meglio e so quanto puoi anche essere bello, mondo.
Quando l'incontro col mondo si fa intimo e amicale, e le sue sensibili suggestioni espressive racchiuse dentro un paesaggio sono tanto forti da portarci via tutta l'amarezza per le cose vissute e per quelle perse.  
In quel momento possiamo dire ..."Si uno splendido paesaggio, a volte in posti simili mi sono sdraiato e ho pensato, posso anche morire adesso qui, si sta così bene, in pace” (cit.Silvio)
In fondo questo sentire è solo una sosta assaporata sul limen della vita, un saluto breve e cordiale al nostro odiato sfidante che puntualmente vincerà, ma almeno il teatro della disfatta vorremmo poterlo scegliere noi.
Potremmo anche riconoscere una bellezza “nostalgica” al mondo. Forse in quel momento, con il mondo ci sentiremmo una cosa sola e, arrendevolmente abbracciati da quella bellezza, potremmo dipartirci dal mondo senza più sentirci soli.
avatar
quovadis

Messaggi : 117
Data d'iscrizione : 16.01.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da nemo il Gio Apr 02 2015, 20:44

bho... a me personalmente piacerebbe continuare ad appartenere al mondo fino a che non lo decida io di non appartenervi più e non essere ancorato a delle stupide leggi fisiche e biologiche

nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da Spica il Mar Apr 14 2015, 20:28

Ciao a tutti!
Per quanto riguarda il sentirsi e percepirsi come parte del mondo vorrei riportarvi una riflessione sull’autonomia della persona emersa in un corso a taglio psichiatrico/psicologico/neurologico. Non so se può c’entrare…
Il relatore ha detto che la persona non sarà mai autonoma del tutto perché ovviamente dipende dall’ambiente che lo circonda. Allora l’illusione di essere autonomi e indipendenti si crea redistribuendo la propria dipendenza. Nel momento in cui dipendi da più cose, da più aspetti della vita (lavoro, amici, famiglia, sport, ecc) hai l’impressione di essere autonomo. Non so fino a che punto c’entri con il topic.. ma l’idea di sentirsi parte del mondo mi ha fatto venire in mente quanto dipendiamo da esso: mi immagino tutti gli scambi continui a cui non pensiamo con l’ambiente esterno e così mi è venuta in mente anche questa riflessione.
avatar
Spica

Messaggi : 20
Data d'iscrizione : 13.01.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da primaverino il Mar Apr 14 2015, 20:42

@Spica ha scritto:Ciao a tutti!
Per quanto riguarda il sentirsi e percepirsi come parte del mondo vorrei riportarvi una riflessione sull’autonomia della persona emersa in un corso a taglio psichiatrico/psicologico/neurologico. Non so se può c’entrare…
Il relatore ha detto che la persona non sarà mai autonoma del tutto perché ovviamente dipende dall’ambiente che lo circonda. Allora l’illusione di essere autonomi e indipendenti si crea redistribuendo la propria dipendenza. Nel momento in cui dipendi da più cose, da più aspetti della vita (lavoro, amici, famiglia, sport, ecc) hai l’impressione di essere autonomo. Non so fino a che punto c’entri con il topic.. ma l’idea di sentirsi parte del mondo mi ha fatto venire in mente quanto dipendiamo da esso: mi immagino tutti gli scambi continui a cui non pensiamo con l’ambiente esterno e così mi è venuta in mente anche questa riflessione.

Una riflessione quanto mai interessante... E che dà modo di pensare a quanto di riflesso, viceversa e purtroppo, avvenga nel medesimo contesto sociale nel quale siamo inseriti, tenendo presente che per alcuni la vita è diventata talmente insopportabile/faticosa/stressante/impegnativa da aver perso ogni contatto sociale se non necessario alla stretta sopravvivenza (in termini sostanziali più che formali, intendo dire).

Bel post, comunque. Verde mio.
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da silvio il Mer Apr 15 2015, 00:27

Il mondo ci forgia e ci determina probabilmente, siamo il risultato delle impressioni che riceviamo dal mondo esterno.
Mi ha fatto impressione un esame che ho fatto presso la CRI per il soccorso in ambulanza, che mi ha lasciato sconvolto.
Ci danno un tema che dovevamo svolgere rapidamente e in modo perfetto, seguendo dei protocolli precisi e collaudati.
Eravamo tre persone e ci eravamo programmati mentalmente a seguire alla perfezione un soccorso simulato, una cosa pure un pò complessa fatta pure nella realtà con successo, li avevamo una vittima che simulava.
Eravamo gli ultimi e l'esaminatore in accordo con il finto infortunato, cambia programma all'ultimo istante, ma non ci dice nulla, istruisce il simulatore, doveva andare via e voleva fare presto.
Noi all'unisono siamo partiti ed abbiamo fatto il nostro soccorso in modo efficiente ma sbagliando tutti e tre e seguendo quello che ci eravamo prefissati e che ci avevano detto, mancando di totale autonomia come dei robot che seguivano un algoritmo caricato nel nostro cervello.
L'esaminatore ha capito la cosa ed è rimasto sorpreso pure lui, fermi tutti che cazzo state a fare ! ??? Eravamo costernati, nella realtà non sarebbe mai successo perchè non sappiamo mai bene che cosa troviamo quindi abbiamo un'altro atteggiamento, non siamo programmati, ma la eravamo delle macchine.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da Carlo il Mar Mag 19 2015, 21:17

@silvio ha scritto:Camminando sentivo di appartenere al mondo di essere la stessa cosa, sentivo le mie membra fatte della stessa sostanza del terreno, dell'aria, da te vengo e a te ritorno per sempre, una strana situazione dove mi sono completamente dimenticato di chi ero.
@delfi68 ha scritto:bello..benchè angosciante.

quando mi capita mi succede di saggiare subito la morte.

un passaggio inelegante, buio, sgradevole.

Concepire, avvertire e percepire realmente la morte. L'ineluttabilità e il fatto che sta sopraggiungendo.

penso alla schiena e la nuca e il bacino che si piagano e si madidano di sangue e liquidi nel mentre il peso schiaccia il corpo sul fondo della cassa, squarciando i tessuti.
Penso al torace che si gonfia e poi si affloscia sotto la depressione degli svuotamenti di liquido e degli organi che si sfaldano. tutto si mischia, quello che era ordinato e funzionante in modo perfetto ora è nel caos. Il sangue si mischia ai sieri, si riversano liquidi tra i muscoli fino a trovare pertugi o a bucarne i tessuti per infine colare sui vestiti ed impregnare il legno.
La testa è una pentola in lentissima ebollizione, tutto straborda ed esce, impastato, mischiato e di un olezzo acido e agrodolce..

gli occhi del tempo dei tramonti e dei panorami sono bolle gialle che infine scoppiano come dei bubboni di pus..la mente delle poesie e dei concetti è un verminaio che si svuota attraverso le narici e la gola in un rigagnolo di umori, muffe, coaguli e grumi..

tutto ciò succederà di sicuro, non è un ipotesi.

ricongiugersi alla terra non è uno dei momenti più eleganti dell'esistenza, la restituzione di questo corpo vuoto non è altrettanto nobile di quando mi venne dato dalla natura nel mentre nascevo.

mi rincuora che sarà un sacco vuoto e di nessun sentimento, io sarò già assente e inesistente a quel punto..ma a guardalo oggi, questo corpo..bè un po mi dispiace per come andrà a finire. Sebbene strapazzandolo più di un po, comunque l'ho curato, lavato, rasato e pettinato. Con quello che  sarà un macigno putrescente c'ho ascoltato il respiro di mia figlia, ho sentito il calore di mia moglie, ho persino dipinto e scritto cose che hanno infuso emozioni.. Mi dispiace, benchè sarò andato via da tempo, sapere come finirà tutto questo..
Mi sono iscritto per fare i complimenti a Silvio e Delfi68 per questo bellissimo thread.
Spesso, guardandomi allo specchio, mi torna in mente.

E sì, a noi poveri atei, materialisti senz’anima, solo il corpo rimane!

Eppure, pensare alla morte in termini crudi e reali come ha fatto Delfi68, può aiutare moltissimo.
Può aiutare a dare la giusta dimensione ai problemi di ogni giorno. E di conseguenza a ridimensionarli.

Tempo fa avevo alcuni problemi, le solite beghe lavorative che ti fanno rodere il fegato. Dopo essere stato alla riesumazione di mio nonno, i problemi si sono improvvisamente dileguati.

La religione, dando risposte alternative e fantasiose a questa cruda rappresentazione, pesca nella vigliaccheria di chi non accetta la realtà.

Carlo

Messaggi : 2
Data d'iscrizione : 19.05.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da silvio il Mar Mag 19 2015, 22:03

Si ci si affanna per nulla il 99 % delle volte Carlo !
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da delfi68 il Mar Giu 02 2015, 12:32

wow..grazie carlo, non mi sovevniva in mente quel post! ..cavolo..

@silvio ha scritto:Camminando sentivo di appartenere al mondo di essere la stessa cosa, sentivo le mie membra fatte della stessa sostanza del terreno, dell'aria, da te vengo e a te ritorno per sempre, una strana situazione dove mi sono completamente dimenticato di chi ero.

..in termini meno poetici m'è successa una cosa anolaga. Lasciando l'hub aereoportuale ci si immette in un corrridoio verso il terminal, un corridoio molto lungo dove corre un tapis-roullant. La cosa simpatica è che appena si parte dall'hub ci immerge nella luce abbagliante dell'esterno poichè il corridoio ha le pareti di vetro.
..quell'analogia, di partire dal "buio" dell'hb e finire nel "buio" del terminal standomene li a contemplare le piste e gli aerei, il cielo e gli oggetti dello scalo..pulmini, un brulicare di persone inddaffarrate sotto gli aerei..e la vita è fin troppo facile da cogliere.

Una sottile angoscia è stata constatare che molti salgono sul tapis-roullant, ma certamente tutti, la in fondo scendono.
Cosi mi son perso qualche istante di panorama e ho osservato gli omini in transito verso il terminal, alcuni, pochi a dire il vero, guardavano fuori dagli specchi e si affascinavano con gli aerei in manovra, molti scribacchiavano ingobbiti sul loro I-phone, altri guardavano allungando il collo verso la fine del corridoio..

Difficile trovare una chiosa all'altezza della sottile sensazione che ho vissuto. Qualcosa di simile a quella di Silvio..ma con delle ombreggiature tristi in più. una cosa m'ha colpito..la corsa del tapis-roullant è stata troppo breve per potermi chiarire meglio l'emozione e trovare dei modelli e delle strutture per poterne trarre una poetica soddisfacente..

vale ancora quella vecchia battuta che avevo condiviso con Diva tempio fa.. " La morte non è assolutamente all'altezza della vita".


Ultima modifica di delfi68 il Mar Giu 02 2015, 12:40, modificato 1 volta

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da delfi68 il Mar Giu 02 2015, 12:38

..ah..l'ho trovato, un vecchio post di una notte ubriaca..

..il cimitero.

la penultima volta mi ci portò mia nonna, c'era anche mio padre, a diseppellire il nonno dopo un decennio di interramento.

ero un ragazzino, sui tredici o quattordici..non ricordo..

avevo ed ho pochissimi ricordi di mio nonno, uno molto limpido è di quando facevamo il riposino del dopo pranzo, io mi rannicchiavo sulla sua schiena, lui su un fianco, io dietro..una schiena enorme fasciata da quelle canottiere bianche di una volta. nell'addormentarsi mi raccontava una storia, sempre quella, di indiani e cowboy, un'assalto come nei film, dove le carovane si mettono in circolo e gli indiani tutt'attorno a ululare..

nell'aprire la cassa semidistrutta dal peso della terra e del tempo, riemergevano stracci di vestiti, delle scarpe sfaldate..terra e stracci..
da un calzino nero, ancora abbastanza integro ho visto ciotolare fuori delle ossicine..quelle del piede, delle dita.
Dalla terra un uomo sfilava delle costole..

..non ricordo più nient'altro, suppongo che la mia mente abbia rimosso il resto..

sempre mi riaffiora il lento respirare, rauco mentre racconta di indiani. una schiena immensa..e poi, e adesso, quel grande omone sul fianco dei miei riposini era li, invaso di terra, di stracci..tra quelle costole, dove sentivo scorrere l'aria ho orribilmente visto solo terra..i piedi caldi che mi scaldavano le gambette da pollastro erano, ora,biglie rotolanti di ossa gialle e nere che nocciolavano nelle mani di quello scavatore di fosse..
Mio nonno era invaso e sprofodato di terra nera.

Attorno a quelle ossa, tra quelle ossa, c'era mio nonno..c'erano le fiabe, i colpi di tosse e piedi caldi, che mi scaldavano. Poi solo terra. Dentro e fuori..

una volta già lo scrissi, la morte non è assolutamente all'altezza della vita. ne nel colore ne nelle forme che declina, non c'è paragone tra la vita e la morte. inutile accettarla è e resta decisamente brutta e desolante..

certamente, morire, sarà la cosa peggiore che il mio corpo dovra' sopportare..


Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura
che tu risvegli la furia del pallido e del freddo,
da sud a sud alza i tuoi occhi indelebili,
da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.

Non voglio che vacillino il tuo riso né i tuoi passi,
non voglio che muoia la mia eredità di gioia,
non bussare al mio petto, sono assente.
Vivi nella mia assenza come in una casa.

E’ una casa sì grande l’assenza
che entrerai in essa attraverso i muri
e appenderai i quadri nell’aria.

E’ una casa sì trasparente l’assenza
che senza vita io ti vedrò vivere
e se soffri, amor mio, morirò nuovamente.

P. Neruda



_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da silvio il Mar Giu 02 2015, 16:16

E' diffcile trovare un equilibrio mentale davanti alla eternità del tempo, alla immensità senza fine dello spazio, ed infine all'annullamento di tutta la nostra esistenza, il nostro io mentale ci da stabilità, non so bene il perchè, forse viviamo per una sorta di illusione da noi prodotta di essere un io pensante e in qualche modo staccato da tutto il resto.
Per me l'io rimane un mistero che non riesco a spiegare, come fa ad essere sempre uguale a se stesso ? Cioè noi siamo tante cose ma che convergono in un punto, l'io pensante intorno a cui ruotano pensieri in continuazioni stupidi o seri che siano.
Una forma che alla fine ritengo metafisica nel senso che non ha un senso compiuto, un qualcosa di virtuale ma allo stesso tempo reale.
Immagino un mondo senza questa coscienza o possibilità di osservazione sarebbe muto e cieco, in pratica inesistente.

avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da delfi68 il Mer Giu 03 2015, 05:02

..wow..devo rileggere con calma..

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da silvio il Mer Giu 03 2015, 23:29

tutto è in trasformazione e non si ferma mai
noi non potremmo mai correre dietro a tutto ciò
noi non potremmo mai accettare tutto ciò
siamo eterni ribelli avversi ad un fatto imposto
imposto con la violenza contro ogni nostro sentimento
Noi non possiamo concepire tutto ciò
Noi non possiamo santificare tutto ciò
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da silvio il Gio Giu 04 2015, 00:11

Ad caro amico operaio
Moglie mia amata ti devo or lasciare
Questo è il mio premio per tanto lavorare
ti sei alzata al mattino ogni giorno per me
erano le quattro del mattino così era pronto
il pranzo da portare al mio cantiere
Ho sempre lavorato nei campi nelle fabbriche
nei cantieri nelle polverose cave e le miniere
moglie mia saluta i colleghi dal letto d'ospedale
saluta il geometra e l'ingegnere il conte e il ragioniere
vita mia sei passata così in fretta nel sudore
negli abiti sporchi e strappati, nelle scarpe rotte
le mie mani grigie del cemento hanno fatto tante case
non so se il passante lo sa vendendo i dritti muri
portami i fiori del giardino e dell'orto che ho curato
la domenica tanto per cambiare ancora a lavorare
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da Carlo il Mar Dic 01 2015, 20:47

Mi ero iscritto a questo forum dopo aver letto dei "grandissimi" interventi di Silvio e Delfi68, postati in questa discussione.
Da rimanere a bocca aperta!
Purtroppo dopo 6 mesi constato che questo forum è morto.
In fondo tutto ha un inizio, e tutto ha una fine. Mi dispiace di essere arrivato tardi.
Spero che certi utenti continuino a far sentire la loro voce in altri forum di analogo tema ("atesimo").

Carlo

Messaggi : 2
Data d'iscrizione : 19.05.15

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da Sandor il Mer Dic 02 2015, 18:15

Ciao Carlo, bentornato. Purtroppo non c'è stato molto movimento ultimamente. Tuttavia, fin quando c'è la possibilità di intervenire, direi che il forum è ancora vivo, anche se attualmente è in uno stato forse più simile all'ibernazione.

Comunque se hai qualcosa da dire, e se te la senti di farlo qui, sei il benvenuto.

Ciao,
Sandor
avatar
Sandor

Messaggi : 98
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: il sentimento di appartenere al mondo

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum