Ateismo e libertà
Benvenuto sul forum "Ateismo e libertà"

Per partecipare alle discussioni effettua il login. Non sei ancora iscritto? Registrati per iniziare a partecipare!

strage in nome dio

Pagina 2 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da silvio il Gio Gen 08 2015, 22:01

@JoJo ha scritto:
@silvio ha scritto:La cosa è complessa secondo me, perchè se da un lato ci hanno rimesso la pelle persone che non hanno fatto nulla di male, dall'altro lato la Francia persegue una politica estera molto chiara e schierata nella lotta al fondamentalismo islamico sia nel nord Africa che nel centro Africa, senza contare l'intervento aereo in Siria e Iraq.
Questo la espone a delle ritorsioni che si tramutano in atti terroristici, quindi non si tratta di attentato alla libertà di espressione ma un atto di guerra ad una nazione nemica.
ecc. ecc.
certo, sono d'accordo, la cosa è complessa e parlare di attacco alla libertà di stampa è riduttivo.
è più un attacco allo stile di vita cosiddetto occidentale, incompatibile con quello arabo/mediorientale, fortemente improntato su un modello teocratico e quindi meno pluralista.

è però, secondo me, importante il fatto che questo attacco (di guerra, se vogliamo chiamarlo così) sia stato effettuato contro un giornale "reo" di prendere per il culo le religioni in genere (perchè, ricordiamo, charlie hebdo non ha pubblicato solo vignette contro l'islam, ma anche contro il cristianesimo, qua qualche esempio).
importante perchè mette in luce e riassume le principali differenze tra il 'nostro' mondo e il 'loro', ovvero l'accettazione o meno delle voci discordi e la giustificazione o meno di qualunque mezzo per metterle a tacere (tenendo cmq presente che anche qua spesso e volentieri si censura o si tenta di censurare ciò che "offende il sentimento religioso", vedi l'esempio del padre pizarro di guzzanti, indice che comunque difficoltà ad accettare gli attacchi alle proprie ideologie non è sempre facile... ma ovviamente affidarsi ai tribunali piuttosto che ai mitra è un gran bel passo avanti!)
quindi sì, stiamo parlando di guerra, ma una guerra che si basa su modi di vivere e concepire la socetà, radicalmente diversi
migliore il nostro o il loro? bè, dipende, non si può giudicare, è relativo... e invece no, cazzo! pur con tutti i difetti (che ci sono, e ce ne sono tanti), non ho problemi a dire che la nostra socetà è migliore! semplicemente perchè si può provare a cambiarla con metodi civili (quale è anche la satira) senza che ti vengano tirate addosso pietre o proiettili, senza rischiare impiccagioni o millemila anni di carcere e quant'altro (certo, i pazzi ci sono sempre, ma almeno non sono appoggiati e incoraggiati dallo stato di cui anche io faccio parte)

devo dire che l'attacco di ieri al CH mi ha lasciato con parecchia preoccupazione, soprattutto perchè temo una deriva populista degli stati europei, che potrebbe portare a conseguenze gravissime a medio/lungo termine; temo, insomma, che ci saranno alcuni politici (LePen e Salvini, tanto per fare due nomi) che si comporteranno irresponsabilmente e cavalcheranno l'ondata di odio per i terroristi, facendola diventare odio per i musulmani tutti e poi odio per l'arabo in generale; questo potrebbe portare ad una politica (miope, oltre che moralmente infame) di segregazione, la quale fomenterebbe l'odio anche di quelli che magari ci stavano provando davvero ad integrarsi, portandoli verso un maggiore "orgoglio identitario" ed estremizzazione, in una spirale negativa con, appunto, conseguenze nefaste a lungo andare

inoltre (ma questo forse per mia incompetenza politica) non saprei davvero quale potrebbe essere adesso il modo giusto di agire.. forse è tardi per pensarci ora, forse i danni fatti nel passato (crociate, rep marinare ecc ecc ecc, fino ai giorni nostri, come evidenziato da @silvio) sono oramai non più tamponabili con un accordo diplomatico... non so neanche se tale accordo diplomatico sarebbe possibile, visto l'aria non proprio serena che tira in europa (crisi diffusa... e si sa che quando non si vive tranquilli si è meno propensi ad abbracciare il 'diverso', il 'foresto'), cioè, non so se i cittadini sarebbero disposti ad aprire un confronto, arrivati a questo punto...
insomma, vedo un futuro nebuloso e cmq non tranquillo...


ora però mi metto a ripassare olandese, che oggi pomeriggio c'ho l'esamino...

ps. ho scritto troppo, di getto (e quindi senza le profonde riflessioni che la faccenda merita, le quali -le profonde riflessioni intendo- le farò col tempo, una volta digerito il fatto e chiariti tutti gli elementi) e non ho voglia di rileggere: se vi sembra che ciò che ho scritto sia criptico, ingenuo se non stupido, incomprensibile e sgrammaticato... bè probabilmente avete ragione e per questo vi chiedo scusa

Questo è un dilemma perchè è indubbio che il nostro modo di vivere la società è più umano e compatibile con il rispetto della persona, ma purtroppo ci scontriamo con una cultura opposta, bisognerebbe capire quale seguito ha questo fondamentalismo nel mondo arabo, perchè se è vero che la maggior parte degli arabi sono religiosi e credono nel profeta, sarà pure possibile ed auspicabile che vogliano vivere in una società più morbida e vivibile.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da alexjc il Gio Gen 08 2015, 22:04

Ventiquattro ore, neanche.
Tanto abbiamo dovuto aspettare per vedere su facebook i primi “distinguo” e quelli che cominciano a chiedersi se in fondo quelli Charlie Hebdo non se la siano cercata. La domanda delle ventiquattro ore dopo non è più “com’è possibile che un fanatico religioso arrivi a tanto?” ma piuttosto: “non dovrebbe esserci un limite alla satira?”, oppure “è  giusto fare una vignetta che dileggi il Corano o altre cose che sono sacre per qualcuno?” Ecco, questo è l’equivalente di chiedere com’era vestita una vittima di stupro. Portava la minigonna? Aveva provocato la stupratore? Gli aveva fatto credere che ci sarebbe stato qualcosa fra loro?

Se grazie alle meritevoli associazioni delle donne queste domande oggi non le fa più nessuno o quasi, a fare quella domanda ugualmente terrificante oggi sono anche degli atei e dei laici. Perché la paura del “sacro” è ancora forte in tutti noi.
Mi dispiace per voi benpensanti di turno, ma di sacro assoluto non esiste niente. Ciò che è sacro per te non lo è per me e viceversa e ognuno ha il diritto di ridere e scherzare su qualsiasi cosa ne ha voglia fin quando non ricade in reati individuali come la persecuzione, la diffamazione o la calunnia. Io sono Charlie Hebdo, ma non lo sono tutti, qualcuno magari inconsciamente sta già giustificando gli assassini
avatar
alexjc

Messaggi : 118
Data d'iscrizione : 04.08.14

http://www.civiltalaica.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da silvio il Gio Gen 08 2015, 22:28

@alexjc ha scritto:Ventiquattro ore, neanche.
Tanto abbiamo dovuto aspettare per vedere su facebook i primi “distinguo” e quelli che cominciano a chiedersi se in fondo quelli Charlie Hebdo non se la siano cercata. La domanda delle ventiquattro ore dopo non è più “com’è possibile che un fanatico religioso arrivi a tanto?” ma piuttosto: “non dovrebbe esserci un limite alla satira?”, oppure “è  giusto fare una vignetta che dileggi il Corano o altre cose che sono sacre per qualcuno?” Ecco, questo è l’equivalente di chiedere com’era vestita una vittima di stupro. Portava la minigonna? Aveva provocato la stupratore? Gli aveva fatto credere che ci sarebbe stato qualcosa fra loro?

Se grazie alle meritevoli associazioni delle donne queste domande oggi non le fa più nessuno o quasi, a fare quella domanda ugualmente terrificante oggi sono anche degli atei e dei laici. Perché la paura del “sacro” è ancora forte in tutti noi.
Mi dispiace per voi benpensanti di turno, ma di sacro assoluto non esiste niente. Ciò che è sacro per te non lo è per me e viceversa e ognuno ha il diritto di ridere e scherzare su qualsiasi cosa ne ha voglia fin quando non ricade in reati individuali come la persecuzione, la diffamazione o la calunnia. Io sono Charlie Hebdo, ma non lo sono tutti, qualcuno magari inconsciamente sta già giustificando gli assassini

Il problema non è stare con Hebdo, ma valutare l'azione della Francia nei territori d'oltremare, cioè di guerra, perchè secondo me l'attentato ha più a che fare con questo che con al satira, certo la satira suscita in loro una certa incazzatura, ma ripeto il problema è un altro.
Se poi decidiamo che sono dei barbari incivile e vanno cancellati dalla terra, allora bisogna considerare l'intervento militare come medicina e renderli innoqui.

poi le notizie non depongono bene

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2015/01/08/nigeria-bbc-strage-boko-haramsi-temono-2.000-uccisi-_f106e8f7-c7db-482e-86ff-6e7a24df8821.html
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da alexjc il Gio Gen 08 2015, 22:32

@silvio ha scritto:
@alexjc ha scritto:Ventiquattro ore, neanche.
Tanto abbiamo dovuto aspettare per vedere su facebook i primi “distinguo” e quelli che cominciano a chiedersi se in fondo quelli Charlie Hebdo non se la siano cercata. La domanda delle ventiquattro ore dopo non è più “com’è possibile che un fanatico religioso arrivi a tanto?” ma piuttosto: “non dovrebbe esserci un limite alla satira?”, oppure “è  giusto fare una vignetta che dileggi il Corano o altre cose che sono sacre per qualcuno?” Ecco, questo è l’equivalente di chiedere com’era vestita una vittima di stupro. Portava la minigonna? Aveva provocato la stupratore? Gli aveva fatto credere che ci sarebbe stato qualcosa fra loro?

Se grazie alle meritevoli associazioni delle donne queste domande oggi non le fa più nessuno o quasi, a fare quella domanda ugualmente terrificante oggi sono anche degli atei e dei laici. Perché la paura del “sacro” è ancora forte in tutti noi.
Mi dispiace per voi benpensanti di turno, ma di sacro assoluto non esiste niente. Ciò che è sacro per te non lo è per me e viceversa e ognuno ha il diritto di ridere e scherzare su qualsiasi cosa ne ha voglia fin quando non ricade in reati individuali come la persecuzione, la diffamazione o la calunnia. Io sono Charlie Hebdo, ma non lo sono tutti, qualcuno magari inconsciamente sta già giustificando gli assassini

Il problema non è stare con Hebdo, ma valutare l'azione della Francia nei territori d'oltremare, cioè di guerra, perchè secondo me l'attentato ha più a che fare con questo che con al satira, certo la satira suscita in loro una certa incazzatura, ma ripeto il problema è un altro.
Se poi decidiamo che sono dei barbari incivile e vanno cancellati dalla terra, allora bisogna considerare l'intervento militare come medicina e renderli innoqui.

scusa ma con tutto il rispetto... a me sembra che quello che dici tu non c'entra proprio una mazza. Se fosse stato quello il problema si sarebbero scelti obiettivi militari. Se è stato scelto Charlie Hebdo tutti sanno qual'è il motivo (a meno che non si prenda in considerazione l'ipotesi del complotto che già prende piede). Del resto non è la prima volta che succede, ti devo ricordare l'omicidio di Teo Van Gogh?
La politica estera della Francia non c'entra niente, c'entra invece il fatto che ai fanatici religiosi (di qualunque religione) non va bene la libertà di stampa e di espressione.
avatar
alexjc

Messaggi : 118
Data d'iscrizione : 04.08.14

http://www.civiltalaica.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da silvio il Gio Gen 08 2015, 22:40

Loro vedono in noi degli aggressori culturali, cioè non vogliono che andiamo a modificare le loro tradizioni e credenze, l'occidente corruttore, il grande satana.
Chiaramente la Francia e altri paesi sostengono ed hanno sempre sostenuto regimi arabi in contrapposizione con il fondamentalismo, regimi che ne hanno fatto strage, comprese torture e prigionie bestiali.
Se vogliamo ricordare Omar El Muktar era ricercato da Ialiani e Francesi che hanno fatto di tutto per prenderlo, impiccato poi dagli italiani che costrinsero migliaia di Libici ad assistere all'esecuzione.
Ricordiamoci che noi li abbiamo sempre considerati dei barbari, incivili, meritevoli di essere sottomessi.
Anche in nome del progresso, il colonialismo voleva portare il progresso tra gli incivili, almeno come scusa.
Non mi meraviglio affatto che i loro obiettivi siano la cultura in primis, vedi l'impegno che hanno nell'attaccare le scuole, per loro un coltello dei crociati barbari, puntato alla schiena.


Ultima modifica di silvio il Gio Gen 08 2015, 23:00, modificato 1 volta
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Tommy the Cat il Gio Gen 08 2015, 22:49

@alexjc ha scritto:La politica estera della Francia non c'entra niente, c'entra invece il fatto che ai fanatici religiosi (di qualunque religione) non va bene la libertà di stampa e di espressione.
Beh in Germania ed in altri paesi Europei puoi essere imprigionato se neghi l'olocausto ad esempio.
Non sto giustificando nessuno, ma non è un problema religioso.
avatar
Tommy the Cat


Messaggi : 1566
Data d'iscrizione : 30.12.13

http://ateismoeliberta.forumattivo.eu

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da silvio il Gio Gen 08 2015, 23:07

@Tommy the Cat ha scritto:
@alexjc ha scritto:La politica estera della Francia non c'entra niente, c'entra invece il fatto che ai fanatici religiosi (di qualunque religione) non va bene la libertà di stampa e di espressione.
Beh in Germania ed in altri paesi Europei puoi essere imprigionato se neghi l'olocausto ad esempio.
Non sto giustificando nessuno, ma non è un problema religioso.

Si anche questa norma è molto discussa e discutibile, poi credo che l'unico reato giusto che può essere represso di tipo intellettuale sia l'istigazione al reato, ma negare l'olocaustico non vedo che nesso abbia con l'istigazione all'odio raziale.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da JoJo il Ven Gen 09 2015, 00:46

@Tommy the Cat ha scritto:
Ma se la gente inizia a non sentirsi sicura ad avere un arabo vicino di casa ed un rappresentante politico afferma di essere d'accordo e di voler cambiare la situazione, cosa c'è di così diverso da affibbiargli l'aggettivo di populista? Non era il popolo il sovrano una volta? O lo è solo se si adegua a certe idee?
il problema è che il popolo è bue, nel senso che non ragiona a lungo termine, non è insomma capace di lasciare mezzo uovo oggi per avere la gallina domani
è questo il motivo per cui i politici dovrebbero possedere una cultura più alta della media, nonchè altre qualità che "il popolo" (come insieme) non ha (visione per il futuro, diplomazia, ecc ecc ecc)... il politico non può farlo chiunque!
è questo il "peccato originale" del cosiddetto populismo
certo, poi quando la politica non la si fa più per il bene del paese ma solo per assicurarsi la poltrona alle successive elezioni, allora è chiaro che nessun politico prenderà scelte impopolari, sebbene giuste a lungo termine, ma si limiterà ad ascoltare "la pancia" del paese in modo che la maggioranza lo applauda (e metta la croce sul suo nome, nel segreto dell'urna), anche se le decisioni portano il paese dritto dritto nel baratro.. tanto loro, i suddetti politici, il culo lo avranno cmq coperto, non saranno loro quelli che ci rimetteranno...
avatar
JoJo

Messaggi : 838
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da JoJo il Ven Gen 09 2015, 01:45

mi pare di ricordare che nella discussione "apertura piscina per sole donne per favorire le musulmane" (o qualcosa di simile) @mix avesse un'opinione interessante (tanto per cambiare) nonchè diversa dalla mia (tanto per cambiare) e aveva mi aveva fornito (assieme ad @akka) spunti notevoli che mi avevano portato a riconsiderare completamente il mio punto di vista iniziale.
in questo caso, idee ben precise non le ho (ne ho poche e confuse, anche a causa di un'informazione frammentaria), per cui mi piacerebbe sapere anche il suo punto di vista.
quindi, mix, se ti va passa a fare un saluto a questi avatar! e semina un po' di vento grano per poi raccogliere tempesta assieme a noi le bionde spighe, per preparare tutti assieme il pane, nutrimento per la mente! lookaround
avatar
JoJo

Messaggi : 838
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Tommy the Cat il Ven Gen 09 2015, 19:39

Beh qui sfondi una porta aperta con me che però porta ad un baratro: chi mai in democrazia può essere in grado di decidere se a decidere chi è costui è il popolo stesso?(perché altrimenti si passa dalla democrazia alla dittatura, se non è il popolo a decidere chi deve comandare).

Io so poco o nulla di economia perciò ritengo di non essere in grado di decidere il meglio per gli altri, ma allo stesso tempo questa mia ignoranza mi impedisce, anche tra i vari accademici che, anche fidandosi, tecnicamente dovrebbero rappresentare i maggiori esperti, di capire chi è migliore, visto che si tratta di discipline in cui di verità stabilite ce ne sono ben poche e fondamentalmente anche i migliori difficilmente ci azzeccano a lungo termine.

Comunque siamo OT, magari si potrebbe aprire un nuovo thread in caso.
avatar
Tommy the Cat


Messaggi : 1566
Data d'iscrizione : 30.12.13

http://ateismoeliberta.forumattivo.eu

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Mix il Ven Gen 09 2015, 20:32

@JoJo ha scritto:mi pare di ricordare che nella discussione "apertura piscina per sole donne per favorire le musulmane" (o qualcosa di simile) @mix avesse un'opinione interessante (tanto per cambiare) nonchè diversa dalla mia (tanto per cambiare) e aveva mi aveva fornito (assieme ad @akka) spunti notevoli che mi avevano portato a riconsiderare completamente il mio punto di vista iniziale.
in questo caso, idee ben precise non le ho (ne ho poche e confuse, anche a causa di un'informazione frammentaria), per cui mi piacerebbe sapere anche il suo punto di vista.
quindi, mix, se ti va passa a fare un saluto a questi avatar! e semina un po' di vento grano per poi raccogliere tempesta assieme a noi le bionde spighe, per preparare tutti assieme il pane, nutrimento per la mente! lookaround
OK, come vuoi. Ciao a tutt*.

La situazione è complessa, e questo dovrebbe indurre alla massima prudenza.
Secondo me può essere funzionale partire da ciò che vogliono le parti in causa.
I TERRORISTI, (NON gli islamici), in genere, qualsiasi connotazione abbiano, desiderano portare il confronto sul piano dell'espressione violenta.
La cultura occidentale, (entità rappresentativa di comodo, che NON esiste in quanto unità, ma è una media -variabile a seconda dei momenti- di varie istanze), quella libertaria, democratica, tollerante, progressista, laica, che ha nella D.U.D.U. un riferimento importante (niente di sacro), dovrebbe, a mio parere avere come obiettivo la soluzione dei conflitti con metodi in cui l'uso della forza è lecita SOLO per motivi di autodifesa.

E cominciamo qui già a immergerci in una melmosa palude.
Depurando la risposta dalla reazione emotiva, per quanto possibile, è necessario comprendere fino a che punto la risposta sul piano dell'ordine pubblico, della repressione delle minacce, della risposta militare e poliziesca sia lecito intervenga, con quali limiti, con quali strumenti di controllo.

Un argomento che vorrei lasciare alla riflessione, in questo momento.

Più urgente, secondo me, riflettere su come NON si dovrebbe agire.

SE vogliamo delegittimare i metodi violenti, NON possiamo utilizzarli.
Credo che il gioco dei terroristi sia, possa essere, più o meno questo:
la Francia alza il livello di partecipazione alle operazioni (aggettivo a scelta, a seconda della propaganda che si preferisce) assegnando alcuni micidiali aerei da guerra, estremamente letali ed i terroristi fanno la strage a Parigi.
Sono feroci, MA NON stupidi.
NON mirano certo a far ritirare i jet frrancesi, sanno che così è probabile ne arriveranno il triplo.
Vogliono far alzare il livello di repressione nei confronti dei potenziali fiancheggiatori in terra europea.
SE riescono a spostare il teatro bellico in terreno nemico, sfruttando la reazione dei disperati che si vedranno asfissiati per ragioni etniche-religiose, che si sommano alla situazione già precaria prodotta dalla marginalizzazione dovuta alla crisi economica, in aggravamento, potrebbe essere che i jet tornino di corsa in patria, SE le priorità cambiano radicalmente.
Chi ha meno da perdere può rischiare di più.
Chi vive una NON vita, ha meno remore a rischiarla.
La polarizzazione delle parti, conseguente ad una reazione di forza, fa il gioco di chi sta peggio.
Può scompigliare le carte in tavola, in uno scenario che nella strategia militare standard NON da nessuna possibilità di resistenza, figurarsi di vittoria.
Gli elicotteri da combattimento con visori notturni e sistemi di occultamento sonoro NON sai neppure di averli sopra la testa, finche NON ti centrano con una scarica di cannoncino o con un razzo.
Un drone ti può scaricare una bomba da qualche quintale senza neppure farti alzare lo sguardo verso il cielo.
NON possono *vincere* con strumenti militari tradizionali, stante la definitiva disparità tecnologica.
Possono solo far *incendiare* le società nei paesi avversi.
E questo può, forse, avvenire rendendo invivibile la vita a quante più persone possibile dentro i paesi occidentali.
Tutti i ragionamenti sulla comunanza di ideali sono enormi cazzate, in questi frangenti.
Importante è cambiare gli equilibri, facendo pagare qualsiasi prezzo a qualsiasi persona, senza nessuno scrupolo.
Questo è il modo di pensare di una persona immersa in una guerra mortale.
Tutta la scenografia di contorno NON importa nulla.
Urlare *Allahu akbar*, o come si scrive, serve solo a polarizzare all'estremo le posizioni.
A far diventare terroristi gli estremisti, estremisti anche quelli solo simpatizzanti, simpatizzanti quelli solo culturalmente omologhi.

Questo conflitto è il risultato di centennali politiche di sfruttamento senza scrupoli.
Chi vi vuole dare sopra una mano di autogiustificante vernice altruistica è libero di farlo.
Viviamo nell'opulenza (in media, sempre meno sostenibile) facendo pagare il conto all'80% dell'umanità derelitta.
Purtroppo gli squilibri NON possono durare allo stesso modo per sempre.
Soprattutto in un pianeta sempre più piccolo e sovrappopolato.

Qualche spunto di riflessione spero di avertelo dato.
CHI promette soluzioni semplici per problemi complessi puoi stare certo che ti sta fregando.
Consapevolmente, o più spesso senza neppure accorgersi di cosa provocano certe soluzioni.

SE poi vuoi sapere cosa fare dopo che i buoi sono scappati, una similitudine semplificatrice può essere: *corri a perdifiato per riacchiaparli, sperando di NON passare mai, per sbaglio, per sfiga, per disattenzione, davanti alle loro corna* .

Mix

Messaggi : 1974
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da silvio il Ven Gen 09 2015, 23:02

Sono d'accordo con Mix
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da elima il Sab Gen 10 2015, 10:18

Il Telegraph pubblica uno spunto di riflessione:
We think the Paris terrorists were offended by Charlie Hebdo's satire. What if we're wrong?
We've bought the idea that Islamic terrorists are genuinely outraged by satirical cartoons. But maybe we're playing into their hands
Michael Deacon, Parliamentary Sketchwriter11:35AM GMT 08 Jan 2015 ha scritto:Here's a theory. Terrorists aren't offended by cartoons. Not even cartoons that satirise the Prophet Muhammad. They don't care about satire. For all I know they may not even care about the Prophet Muhammad.
Instead, they merely pretend to be offended by cartoons, in order to give themselves a pretext to commit murder. Murder so horrifying, on a pretext so unWestern, that non-Muslims – blinded by grief and rage – turn on Muslims. Blame them. Persecute them. Burn their book, attack their mosques, threaten them in the street, demand their expulsion from Western societies. Actions that, in turn, scare Western Muslims, isolate them, alienate them. And thus drive some of them to support – and even become – terrorists.
Result: terrorists swell their ranks for a civil war they long to provoke non-Muslims into starting.
In our angry innocence, however, we persist in thinking this is somehow about cartoons. In thinking that the terrorists "win" if we don't reproduce those cartoons, and "lose" if we do. As if, at this very moment, terrorist leaders across the West are privately wailing in anguished disbelief because satirical cartoons have been reproduced this morning in several European newspapers.("Disaster! Our plan has backfired in a way we couldn't possibly have foreseen! Ink really does beat Kalashnikovs! Satire defeats us once again!")
On the whole, I'm not sure that's very likely. I don't think the terrorists "win" if we fail to reproduce cartoons. I think the terrorists "win" if we leap up, gulp down their bait – and hate Muslims.

This is not about satire. This is beyond satire.

_________________
"Primo di tutti fu il Caos" Esiodo (Theog. 116)

Jesus promised the end of all wicked people
Odin promised the end of all Ice Giants
I don't see many Ice Giants around ....
avatar
elima


Messaggi : 1316
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Gemitaiz il Sab Gen 10 2015, 10:31

Non che le cose cambino granché, anche se non fosse per i cartoni.
Comunque stanno riuscendo, anche se il target principale in via remota non fosse la satira, ad inculcare l'idea che si debba reprimere il libero pensiero. Se l'ipotesi dell'articolo fosse corretta, gli outcome non sarebbero meno tremendi
avatar
Gemitaiz

Messaggi : 27
Data d'iscrizione : 08.01.15

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da delfi68 il Sab Gen 10 2015, 12:22

purtroppo, e mi dispiace perchè apprezzo il post molto ben argomentato, non sono d'accordo con mix.

Io penso che l'islam moderato abbia delle esigenze di cultura e chiusura incompatibili con la civiltà occidentale e laica.
Non è vero che l'islam moderato è diverso nei concetti di censura e divieto degli estremisti. L'islam moderato non ti attacca con commandos suicidi, ma ti decapiterebbe volentieri in piena e argomentata democrazia islamica.

In nessun paese islamico, nessuno, potresti scampare se pretendi di criticare la vita di maometto e dubitare che costui abbia davvero ricevuto un flusso informativo da dio.

La differenza è che il musulmano medio non agisce violentemente se non in un contesto di superiorità numerica e di forze, invece i terroristi affrontano il nemico più forte a discapito della vita, la loro.


il problema è che le culture in gioco, quella occidentale media e l'islam sono di fatto incompatibili tra loro, l'islam include dei divieti invalicabili che la società occidentale deve accettare o rifiutare. Da cui le relative conseguenze violente. L'islam moderato NON vuole assolutamente tratare su eventuali modifiche interne, ma c'è di più..l'islam moderato ha anche la pretesa che la società ospitante si conformi alle loro necessità e vincoli di condotta sociale. Un esempio è il nostro uso e costume, a casa nostra, di fare satira anche sulla religione..ebbene, a parte i terroristi armati, ci sono anche la totalità degli islamici che NON è assolutamente disposta ad accettare la satira su maometto. che poi non scendano in strada a sparare, per ora, è una questione di sensibilità personali..ma nessun islamico dirà mai: non approvo ma potete farlo. Loro dicono lo potete fare perchè siete più forti, al momento, e dobbiamo subire. Non c'è trattativa o accettazione bilaterale, ma solo un gioco di forze. Qualunque islamico in stato di forza superiore vieterebbe con la forza un giornale satirico. Infatti in nessuna società islamica MODERATA è permesso arrivare alla satira su maometto. Quindi NON CHIUDIAMO gli occhi di fronte a una semplice realtà: le due culture sono incompatibili.

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da elima il Sab Gen 10 2015, 16:21

Eppure io sono convinta che esistano comunità mussulmane che con un certo islamismo poco hanno a che fare. Prendiamo ad esempio i 180milioni di mussulmani indiani: non solo non appoggiano le fazioni estremiste, ma non hanno neanche appoggiato le rivendicazioni anti indiane del Kurdistan. Ci sono mussulmani che vivono on Inghilterra e in Francia da almeno 3generazioni: ammesso che si prendono la briga di pregare 5 volte al giorno non fanno null'altro che li distingua dal resto della popolazione. Stranamente lo chador so vede piú ora che 20 anni fa. Sono questi quest'ultimi i mussulmani che l'islamofobia andrà a colpire spingendoli alla radicalizzazione.

_________________
"Primo di tutti fu il Caos" Esiodo (Theog. 116)

Jesus promised the end of all wicked people
Odin promised the end of all Ice Giants
I don't see many Ice Giants around ....
avatar
elima


Messaggi : 1316
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da random il Dom Gen 11 2015, 00:11

@delfi68 ha scritto:purtroppo, e mi dispiace perchè....

avatar
random

Messaggi : 167
Data d'iscrizione : 19.11.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Fux il Dom Gen 11 2015, 00:19


_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Gemitaiz il Dom Gen 11 2015, 08:32

@random ha scritto:
@delfi68 ha scritto:purtroppo, e mi dispiace perchè....

Milano, musulmani in piazza: “No a violenza, ma sulla religione non si scherza”
http://tv.ilfattoquotidiano.it/2015/01/10/milano-musulmani-in-piazza-no-a-violenza-ma-sulla-religione-non-si-scherza/328748/

Sulla religione si scherza, eccome... A quali criteri ci si appella per stabilire il contrario?

E se il loro dio fosse un burlone?
avatar
Gemitaiz

Messaggi : 27
Data d'iscrizione : 08.01.15

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Gemitaiz il Dom Gen 11 2015, 08:35


Io, personalmente, non associo tutto l'Islam con i "tizi barbuti", ma non mi sembra comunque un motivo per giustificare il fatto che il culto non debba essere analizzato in maniera più che critica. Semmai, bisogna opporsi agli attentati alla dignità della persona
avatar
Gemitaiz

Messaggi : 27
Data d'iscrizione : 08.01.15

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da delfi68 il Dom Gen 11 2015, 10:50

nessuno dice che tutti i mussulmani siano terroristi..anche se i terroristi, ultimamente sono tutti musulmani. E non bisogna ascoltare incantati quei musulmani che dicono che i terroristi NON agivano in nome della loro religione..perchè, ma..semplicemente perchè TUTTI i terroristi dichiaravano e sottoscrivevano una rivendicazione religiosa. e mai altra, e non si tratta di due o tre..ma di migliaia e migliaia di miliziani e terroristi che dichiarano di agire per religione, tutti daccordo tra loro..

dobbiamo ammettere e sopratutto I MUSULMANI devono ammettere che abbiamo un problema con quel libro sacro che fanno imparare a memoria fin da bambini, e che se non viene revisionato e rivisitato nei suoi testi, può indurre..non una o due persone, ma migliaia di persone a uccidere!
Dobbiamo ammettere che pregare 5 volte al giorno tutti i giorni, dall'età di 5 anni FA MALE AL CERVELLO..perchè poi si velano le donne, si impongono restrizioni giornalistiche e di critca, si tirano sassi all'adultera e si decapita un reo (e non mi riferisco ai terroristi ma ai codici di procedura penale dei cosiddetti paesi islamici moderati!)

Sdraiarsi per terra, senza nessun senso critico di quell'atto che è pregare prostrati verso oriente è un segno di disturbo mentale e della personlià..perchè?..perchè è un gesto che non ha nessun senso pratico se non quello di sottoscrivere un insieme di dogmi e obblighi derivanti da un solo e singolo libro, sottoscrizione di atti che stravolgono la vta..fino a farti inginocchiare per terra, di fronte a tutti, indipendentemente da dove ti trovi e compiere flessioni accompagnate da cantilene e neneie distorsive e ridondanti..
Dobbiamo ammettere che sono atti compulsivi.

e non perchè lo dico io, ma perchè possiamo dedurre dagli effetti che hanno sulle persone: Ti velano, ti tacciono, ti picchiano, ti sgozzano o ti lapidano, ti vietano di votare, di guidare se sei donna e di criticare se sei uomo. Alla fine modelli extrastatali ed extragiudiziali ti sparano con il kalaschnikov mentre ti compri frittelle di mais in market a parigi..

Finchè non procediamo a un'analisi critica, pubblica e forte della religione in generale e di quella islamica in particolare è inutile cullarsi in false speranze: che l'islam è religione di pace e i terroristi non agiscono in nome della religione ma in nome di ..di..che so..Pippo o Paperino?

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da random il Dom Gen 11 2015, 17:36

@delfi68 ha scritto:
Finchè non procediamo a un'analisi critica, pubblica e forte della religione in generale e di quella islamica in particolare è inutile cullarsi in false speranze: che l'islam è religione di pace e i terroristi non agiscono in nome della religione ma in nome di ..di..che so..Pippo o Paperino?

Aggiungo: finchè non prenderemo atto che le religioni sono un alibi micidiale, un paravento non più tollerabile dietro cui si nascondono i veri terroristi, impegnati a tutelare il loro luridi interessi di potere geo-politico, economico e solo in ultimo religioso saremo condannati a rivivere giornate come questa odierna.

Oggi il mondo dei potenti è sfilato in corteo a Parigi e si sono sprecate le lacrime di coccodrillo ma nessuno avrà né il coraggio né l’interesse a denunciare la verità, quella “vera”; quella che parla la lingua dei potentati economici, dell’istigazione scientifica di quattro coglioni, disposti a compiere azioni ributtanti in nome di un dio del cazzo. Un dio ridotto a colf del cinismo politico-economico più merdosamente ributtante e del pretume servile di tutti i tipi.

C’erano due piazze, oggi, a Parigi; la piazza della gente e la piazza dei terroristi in giacca e cravatta che si sono impadroniti delle istituzioni.
E tutto questo continuerà; finchè...

avatar
random

Messaggi : 167
Data d'iscrizione : 19.11.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da delfi68 il Dom Gen 11 2015, 19:06

quoto!

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Hara il Dom Gen 11 2015, 21:52

avatar
Hara

Messaggi : 1107
Data d'iscrizione : 09.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da don alberto il Dom Gen 11 2015, 21:53


paro paro la mia omelia
(iniziata con uno scolapasta in testa)
avatar
don alberto

Messaggi : 180
Data d'iscrizione : 03.01.14

http://bollettino-funo.blog.tiscali.it/

Tornare in alto Andare in basso

Re: strage in nome dio

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 4 Precedente  1, 2, 3, 4  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum