Ateismo e libertà
Benvenuto sul forum "Ateismo e libertà"

Per partecipare alle discussioni effettua il login. Non sei ancora iscritto? Registrati per iniziare a partecipare!

Kobane: una svolta storico politica ?

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da primaverino il Lun Nov 17 2014, 18:05

@Shadow ha scritto:
A proposito: vorrei ricordare che pure Buttiglione era classificato tra i filosofi ... al giorno d'oggi si fa presto a definirsi filosofi !
Ma non era un colonnello?
Spoiler:
non ho resistito... Sparatemi.  lookaround
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da silvio il Lun Nov 17 2014, 20:55

Il colonello Buttigione certo che vai a tirare fuori ! risata
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Lun Nov 17 2014, 21:05

@silvio ha scritto:Il colonello Buttigione certo che vai a tirare fuori ! risata

:diffidente:Voi ci scherzate ma secondo me era di gran lunga più intelligente la macchietta del film del suo omonimo nella vita reale.

Ricordatevi l'exploit del Sig. Rocco Buttiglione al Parlamento Europeo ironicamente (ma anche "tristemente" per la figura che fece fare all'Italia) ricordato da questo monologo di Travaglio:

avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da silvio il Lun Nov 17 2014, 21:58

Tornando ai simpatizzanti dell'ISIS, talebani, ecc.., ce ne sono e molti di più di quanto pensiamo.
Vengono visti come patrioti di una lotta di indipendenza dalle potenze ex coloniali, 5 stelle, leghisti, nostalgici della stalinismo, vedono una sorta di riscatto dalle tante sconfitte.
Poi in realtà tutti i movimenti islamici radicali offrono servizi sociali e supporto al loro popolo, non hanno una visione allargata alla famiglia umana come il comunismo, ma nel loro ristretto ambito si muovono nel sociale, sempre relativo alla povertà e arretratezza di certi popoli.
Nei ghetti di tutto il mondo il combattente feroce e indomito è una risposta alla propria condizione frustrante, per quelli che aderiscono è anche un modo per sfuggire alla fame ed avere protezione.
In Siria molti si arruolano per avere uno sbocco, incoraggiati anche dal fatto che il califfato ha creato una certa struttura sociale.
Sarà molto dura sconfiggere l'ISIS come i Talebani, inutile nasconderselo hanno preso piede in una larga fetta di popolazione, sono forti e i governi locali incapaci di opporsi.
Solo due potenze locali possono avere ragione di loro, La Turchia, ma vuole Curdi e Assad morti, non possibile, l'Iran ma non ha grosse possibilità di movimento, tenuta sotto tiro da USA e Israele.
Israele non ha nessuna voglia di intervenire, rischia troppo.
Un assalto della Nato è l'unica, ma con conseguenze non ben prevedibili, non dal punto di vista militare, ma politico.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Lun Nov 17 2014, 23:18

@silvio ha scritto:
Sarà molto dura sconfiggere l'ISIS come i Talebani, inutile nasconderselo hanno preso piede in una larga fetta di popolazione, sono forti e i governi locali incapaci di opporsi.
Solo due potenze locali possono avere ragione di loro, La Turchia, ma vuole Curdi e Assad morti, non possibile, l'Iran ma non ha grosse possibilità di movimento, tenuta sotto tiro da USA e Israele.
Israele non ha nessuna voglia di intervenire, rischia troppo.
Un assalto della Nato è l'unica, ma con conseguenze non ben prevedibili, non dal punto di vista militare, ma politico.

Ok.
Questo è lo stato di cose che si è avuto fino a questo momento e che potrebbe persistere per un tempo indefinito se tutto restasse così.
Se l'Isis restasse fermo lì dov'è ora, nessuno avrebbe effettivamente alcun interesse concreto a smuovere la situazione.
Anzi: a pensarci bene un Isis che resta fermo lì è anche molto comodo perché in teoria (ma anche in pratica) diventa attrattore sociale per buona parte di tutti gli psicotici disadattati islamisti del mondo che sembrano provare un irrefrenabile desiderio di trasferirvisi (perché ci si trovano bene) facendo in modo che facciano le valige per partire da qui.

Ma la domanda logica e conseguente è: cosa accadrà se così non sarà ?
Che succederà se il califfato decidesse effettivamente di voler spingere a fondo l'offensiva verso Ovest per annientare definitivamente la Siria di Assad e procurarsi uno sbocco sul mediterraneo ?
Gli USA e l'Iran non permetterebbero mai la caduta della Siria.
Allo stesso modo non permetterebbero mai la caduta di Bagdad e poi (manco a pensarci) permetterebbero all'Isis di arrivare ai pozzi di petrolio kwaitiani e/o sauditi.

Certo Israele non ha alcun interesse ad intervenire, ma pensate forse che un Isis nella sua espansione centrifuga lasci lo stato israeliano lì dov'è ? ... gli Ebrei ancor prima di tutti gli "empi" islamici sarebbero i primi ad essere nel mirino dei jihadisti, e pensate che in tal caso Israele non farà nulla per difendere i propri confini ?

Quindi qualunque azione dovesse essere intrapresa, sarà (molto probabilmente) diretta conseguenza delle prossime iniziative dell'Isis.
Altrimenti è probabile che tutto resti così (a meno di piani segreti di altro tipo a noi non noti).

Sicuramente l'Isis avrà una sua forza numerica non indifferente ma fino a questo momento ha avuto la meglio sostanzialmente contro avversari meno forti e allo sbando (tipo il debole esercito iracheno e l'altrettanto oramai debole esercito siriano).
Dai Curdi ce le sta prendendo (sono due mesi che i jihadisti tentano di impadronirsi di Kobane senza riuscirci e venendo addirittura ricacciati indietro).
Se delle milizie dei comitati di difesa del popolo in inferiorità numerica riescono a difendersi dove Siriani ed Iracheni hanno fallito, allora forse gran parte di questa forza dell'Isis essere riconsiderata.
Inoltre a dispetto della sua potenza e del suo reclutamento di fanatici  volontari, l'Isis è comunque mal vista soprattutto dagli altri musulmani.
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da silvio il Lun Nov 17 2014, 23:43

Se fossero intelligenti ma non lo sono e si accontentassero dei territori occupati, potrebbero anche vincere la partita e formare una nazione sunnita.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da nemo il Mar Nov 18 2014, 15:25

@silvio ha scritto:Se fossero intelligenti ma non lo sono e si accontentassero dei territori occupati, potrebbero anche vincere la partita e formare una nazione sunnita.
il loro obiettivo non è "una" nazione, ma "la" nazione, che corrisponde al mondo intero
l'Isis è l'evoluzione della strategia che parte da Maometto (conquista territoriale), passa per i califfi (creazione di dinastie), prosegue per Komeini (teocrazie ancora più retrograde dei califfati post-maomettani, nell'anelito di un'annullamento della modernità, che rimarrà il punto base dei futuri movimenti integralisti islamici), va oltre con i Fratelli Mussulmani (humus su cui fioriranno per vie traverse i mujahidin, i Talebani, Al Qaeda) e arriva all'Isis (la transnazionalizzazione del concetto di islamizzazione).

nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Mar Nov 18 2014, 17:43

@nemo ha scritto:il loro obiettivo non è "una" nazione, ma "la" nazione, che corrisponde al mondo intero
l'Isis è l'evoluzione della strategia che parte da Maometto (conquista territoriale), passa per i califfi (creazione di dinastie), prosegue per Komeini (teocrazie ancora più retrograde dei califfati post-maomettani, nell'anelito di un'annullamento della modernità, che rimarrà il punto base dei futuri movimenti integralisti islamici), va oltre con i Fratelli Mussulmani (humus su cui fioriranno per vie traverse i mujahidin, i Talebani, Al Qaeda) e arriva all'Isis (la transnazionalizzazione del concetto di islamizzazione).

Sì ... sì ... d'accordissimo ... il fatto è che per attuare una strategia occorre muoversi nelle direzione giusta, ma non mi sembra che riescano a trovarla con grande sagacia questa direzione
Esempio didattico: sicuramente assisteremo in tutto il mondo a degli attentati terroristici "marcati Isis" che ci saranno e non mancheranno.
Ma quando si fa un attentato terroristico il mandante (la mente e il vertice dell'organizzazione, ma direi anche buona parte dell'organizzazione stessa) deve restare nell'ombra, deve confondersi nella società senza poter essere scoperto.
Se l'Isis inizierà ad esserre mandante di attentati terrorostici su vasta scala, pensa forse di nascondersi come facevano quelli di Al Quaeda ?
Hanno uno stato ed un territorio ben definito che sarà oggetto di contrattacchi militari e lì (se devono sostenere una guerra su vasta scala il cui movente sarà proprio il terrorismo) saranno sicuramente perdenti (non hanno armi strategiche).
Non mi sembrano geni della strategia politico-militare (tutt'altro).
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da silvio il Mar Nov 18 2014, 21:21

Comunque sono malati di mente, lontani anni luce dalla Civiltà Umanitaria e garantista, questo è quanto riportato da ANSA sulle dichiarazioni di Hamas dopo gli ultimi omicidi avevnuti con pugnali e asce all'interno di una sinagoga in Gerusalemme.

Hamas si è felicitato per l'attentato. Secondo il portavoce Mushir al-Masri "si è trattato di una vendetta eroica e rapida per l'esecuzione di Yusuf al-Rumani", un conducente di autobus palestinese trovato ieri morto a Gerusalemme. L'uomo, secondo le autorità israeliane, si è suicidato. Ma la famiglia ritiene che sia stato ucciso da ultrà ebrei. "E' nostro diritto - ha proseguito al-Masri, da Gaza - vendicare il sangue dei nostri martiri". Al-Masri ha aggiunto che l'attentato odierno è da collegarsi anche alle recenti tensioni nella Spianata delle Moschee di Gerusalemme. Un messaggio di tono analogo è giunto anche dalla Jihad islamica. Nel frattempo sul web il braccio armato di Hamas ha pubblicato un filmato in cui minaccia in arabo e in ebraico una serie di attentati nella città di Israele. Fra l'altro preannuncia che passanti saranno investiti da automobili guidate da palestinesi o anche pugnalati per strada.

In segno di giubilo per l'attentato attivisti di Hamas hanno distribuito dolciumi ai passanti nelle strade di Gaza. Le immagini, riprese dalle reti sociali palestinesi, sono state rilanciate su Twitter dal portavoce militare israeliano.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Mar Nov 18 2014, 22:33

@silvio ha scritto:Comunque sono malati di mente, lontani anni luce dalla Civiltà Umanitaria e garantista, questo è quanto riportato da ANSA sulle dichiarazioni di Hamas dopo gli ultimi omicidi avevnuti con pugnali e asce all'interno di una sinagoga in Gerusalemme.

Hamas si è felicitato per l'attentato. Secondo il portavoce Mushir al-Masri "si è trattato di una vendetta eroica e rapida per l'esecuzione di Yusuf al-Rumani", un conducente di autobus palestinese trovato ieri morto a Gerusalemme. L'uomo, secondo le autorità israeliane, si è suicidato. Ma la famiglia ritiene che sia stato ucciso da ultrà ebrei. "E' nostro diritto - ha proseguito al-Masri, da Gaza - vendicare il sangue dei nostri martiri". Al-Masri ha aggiunto che l'attentato odierno è da collegarsi anche alle recenti tensioni nella Spianata delle Moschee di Gerusalemme. Un messaggio di tono analogo è giunto anche dalla Jihad islamica. Nel frattempo sul web il braccio armato di Hamas ha pubblicato un filmato in cui minaccia in arabo e in ebraico una serie di attentati nella città di Israele. Fra l'altro preannuncia che passanti saranno investiti da automobili guidate da palestinesi o anche pugnalati per strada.

In segno di giubilo per l'attentato attivisti di Hamas hanno distribuito dolciumi ai passanti nelle strade di Gaza. Le immagini, riprese dalle reti sociali palestinesi, sono state rilanciate su Twitter dal portavoce militare israeliano.

... e considera che Hamas, che è una filiazione della “Fratellanza Musulmana” egiziana (di ispirazione salafita), è stata giudicata dai terroristi dell’ISIS come un’organizzazione moderata di “apostati”, colpevoli di essere troppo laici e di aver instaurato la democrazia (!?) nella Striscia di Gaza.

facepalm

Il ché è tutto dire !
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da nemo il Mer Nov 19 2014, 17:30

Non penso che l'Isis rivendicherà attentati in giro per il mondo, gli attentati (da loro chiamati "giustizia") li farà sul "suo" territorio, che sarà senza confini e sarà determinato dalla loro presenza in stile mafioso in regioni, nei loro propositi, sempre più ampie.
Le ripercussioni, saranno dei bombardamenti occidentali, su una popolazione che subirà prima l'Isis e poi i bombardamenti, che anzi potranno essere sfruttati addirittura da quelli dell'Isis per far punire popolazioni che non accettano la loro presenza (l'Isis si sposta, i popoli nei paesi e villaggi no)

nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Mer Nov 19 2014, 20:48

@nemo ha scritto:Non penso che l'Isis rivendicherà attentati in giro per il mondo, gli attentati (da loro chiamati "giustizia") li farà sul "suo" territorio, che sarà senza confini e sarà determinato dalla loro presenza in stile mafioso in regioni, nei loro propositi, sempre più ampie.
Le ripercussioni, saranno dei bombardamenti occidentali, su una popolazione che subirà prima l'Isis e poi i bombardamenti, che anzi potranno essere sfruttati addirittura da quelli dell'Isis per far punire popolazioni che non accettano la loro presenza (l'Isis si sposta, i popoli nei paesi e villaggi no)

dubbioso mmmhm ... hai descritto uno scenario probabile (ma non diamolo per scontato).
Permettimi qualche considerazione in merito.
Se l'Isis farà attentati sul proprio territorio (se tu dici essere destinato ad espandersi) non saranno più attentati terroristici: sarà semplice despotismo teocratico del "governo Isis" sulle popolazioni sottomesse.
Ciò presume che ci sarà un'espansione dell'Isis, e qui torniamo al problema iniziale: in che direzione vorrebbero espandersi ? (facciamo un po' di scenari politico-strategici)

Verso Bagdad ? (gli USA non permetterebbero mai la caduta della capitale irachena perché aprirebbe la via alle monarchie del Golfo ricchissime ma militarmente deboli ...  smile PER LA CRONACA: in Arabia Saudita ci sono ancora basi USA)

Verso l'Iran ?  ça_va (ci prendono tante di quelle botte che l'affollatissimo cielo di Allah diventerà ancora più affollato e dovranno razionare le vergini)

Verso la Turchia ? ... membro della NATO ? risata ... l'affollatissimo cielo di Allah  in quel caso dovrà chiedere in prestito un po' di spazio al "cielo cristiano" (perché non si abbasserebbero mai a chiederlo a quello ebraico)

Verso la Siria ? ... alleato d'acciaio dell'Iran ? risata ... ci ritroveremmo al punto esaminato precedentemente

Verso la Giordania ?  sisi ... qui Sì ... qui potrebbero avere gioco facile ! (paese con poche risorse e non molto forte militarmente) ... ma poi ? ... dopo la Giordania c'è Israele ! ... inoltre la Giordana è legata non poco all'occidente (non so se gli USA e l'Inghilterra permetterebbero così facilmente la caduta della monarchia hashemita: l'unica monarchia costituzionale del Medio Oriente)

no! Non hanno molte possibilità di facili espansioni (tenuto conto poi del fatto che ci stanno prendendo schiaffi dai Curdi che difendono un sottile striscia di terra).
Si sono trovati in una situazione facile finora perché si sono impossessati di una porzione di territorio poco controllata e a cavallo tra due paesi che sono nel totale caos politico.
Ma le prospettive di espansione non appaiono né rosee, né facili (inoltre si sono inimicati tutti: perfino le monarchie saudite che sembrerebbero esser state prodighe di quattrini nei loro confronti).

Allo stato attuale finché tutti stanno fermi (Isis compresa) la situazione resterà secondo me nello stallo attuale.
Il primo che si muove, farà il gioco dello schieramento opposto ... e lì la situazione precipiterà !

A questo punto come possono attaccare e purificare dagli infedeli il mondo non islamista o che comunque non la pensa al 100% come loro (quindi praticamente il resto del pianeta) ?
Solo col terrorismo su vasta scala ! .. ma se poi non rivendicano gli attentati a che gli serve fare degli attentati terroristici in tutto il mondo ? ... ed anche qualora non li rivendicassero, se effettivamente esistesse una loro responsabilità, siamo sicuri che i tra vari servizi di intelligence non ce ne sia uno in grado di identificare i mandanti di quegli attentati per scatenare la rappresaglia verso il territorio occupato dall'Isis ? (hanno tentato di fabbricare prove false per dimostrare che Saddam aveva armi chimiche).
Se invece li rivendicano assumendosene la responsabilità si attireranno la rappresaglia internazionale (si tenga presente che il califfato non è stato riconosciuto da nessuno e pertanto una sua eventuale invasione non comporterebbe violazione di sovranità né ripercussioni al livello internazionale, soprattutto se uno dei paesi interessati dalla sua espansione chiedesse esplicitamente un intervento esterno).
Quindi non è assolutamente detto che una rappresaglia contro l'Isis si risolva con semplici bombardamenti.
Inoltre L'Isis si può muovere quanto vuole: ma cosa intendi poi esattamente con il termine "si muove" ? ... che le sue forze di terra si muovono ? ... tutte le forze di terra si muovono ma non basta certo questo per sfuggire ad un bombardamento ... non facciamoci infinocchiare da quanto accaduto negli ultimi 20 anni sugli exploit giornalistici che prendevano in giro le bombe intelligenti ... i bombardamenti non avvengono più "a tappeto" (gli ultimi li hanno fatti in Vietnam sul sentiero di Ho Chi Min, ma quella era una guerra diversa che non aveva nulla a che vedere con questa inoltre dal punto di vista polemologico il gap che la separa dai tempi attuali è enorme, la tecnologia bellica dell'epoca non era neppure paragonabile a quella di oggi) ... è vero che ogni tanto bombe guidate o missili da crociera prendono obiettivi civili che non c'entravano nulla ma si tratta qualche caso su migliaia di lanci in una singola guerra (e su cui la stampa ci costruisce castelli sulle nuvole).
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da silvio il Mer Nov 19 2014, 23:26

I bombardamenti aerei non possono risolvere in una situazione dove i guerriglieri sono riparati tra i civili, infatti ora L'ISIS se ne sta dentro i villaggi e le città e si muove meno in campo aperto, nella stessa Kobane i bombardieri colpivano principalmente le posizioni intorno alla città, ma in misura limitata i quartieri urbani.
Gli arei possono limitare i movimenti, ma i guerriglieri si spostano all'interno del traffico veicolare civile, cosa che fanno ormai da tempo.
Quindi la fanteria alla fine è l'unica che può rastrellare il territorio e colpire duro, gli israeliani a Gaza alla fine sono dovuti entrare con la fanteria.
Fanteria ben appoggiata dalla tecnologia, supporto aereo, tattiche di movimento ben collaudate da personale ben addestrato.
Tutto ciò però ha un costo consistente in termini di vite umane, che al momento nessuno vuole sostenere.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Gio Nov 20 2014, 06:11

@silvio ha scritto:Tutto ciò però ha un costo consistente in termini di vite umane, che al momento nessuno vuole sostenere.

Verrà sostenuto non appena l'Isis rappresenterà una seria minaccia per interessi economico-petroliferi, ossia quando deciderà di muoversi in una delle direzioni che abbiamo appena esaminato.
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Gio Nov 20 2014, 06:32

@silvio ha scritto:I bombardamenti aerei non possono risolvere in una situazione dove i guerriglieri sono riparati tra i civili, infatti ora L'ISIS se ne sta dentro i villaggi e le città e si muove meno in campo aperto, nella stessa Kobane i bombardieri colpivano principalmente le posizioni intorno alla città, ma in misura limitata i quartieri urbani.
Gli arei possono limitare i movimenti, ma i guerriglieri si spostano all'interno del traffico veicolare civile, cosa che fanno ormai da tempo.

A meno che le aviazioni coinvolte non optino per il cosiddetto "bombardamento con la civetta" con cui hanno ferito il califfo Abu Bakr al Baghdadi.
In genere c'è uno a terra che segnala alle bombe guidate o a un missile cruise il bersaglio da colpire, a meno che il bersaglio (o uno dei bersagli) non sia così fesso da tenere il telefonino acceso con la batteria inserita (nel qual caso non c'è bisogno neppure della "civetta a terra").
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da nemo il Gio Nov 20 2014, 18:26

l'Isis non si muoverà da nessuna parte, ha già una buona base così com'è ora
attende l'evolversi della situazione e al momento opportuno si alleerà con chi è più opportuno e magari aiuterà una rivolta interna nei paesi limitrofi
comunque è chiaro che non vogliono il riconoscimento come nazione territorialmente espressa, la nazione che loro concepiscono è sovranazionale e religiosa e corrisponde alla umma (la comunità islamica)


si muove= non hanno un palazzo governativo possono spostarsi nei rifugi che meglio preferiscono, la popolazione ha le case e può scappare o no


nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Gio Nov 20 2014, 22:51

@nemo ha scritto:l'Isis non si muoverà da nessuna parte, ha già una buona base così com'è ora

dubbioso... non è che tale bontà appaia in proprio in tutta la sua immediatezza (sto facendo l'avvocato del "loro" diavolo)

@nemo ha scritto:attende l'evolversi della situazione e al momento opportuno si alleerà con chi è più opportuno e magari aiuterà una rivolta interna nei paesi limitrofi

question Il problema è: chi vorrà un'alleanza con l'Isis ?
Inoltre in questo momento in teoria l'Isis fa un gran maledetto comodo all'occidente perché tutti i peggio psicotici islamisti stanno facendo le valige per trasferirvisi.
E chi lo tocca uno staterello che si assorbe tutti gli incapaci a vivere in un contesto di diritto costituzionale e che (finchè non si muoverà) può pure restare lì nell'isolamento politico generale ?
Ha tutte le carte per diventare un perfetto "carcere a cielo aperto" per fanatici religiosi stile 1997 FUGA DA NEW YORK.
L'unico problema è che non ha mura o corpi d'acqua a delimitarne l'estensione in modo definito.

@nemo ha scritto:comunque è chiaro che non vogliono il riconoscimento come nazione territorialmente espressa, la nazione che loro concepiscono è sovranazionale e religiosa e corrisponde alla umma (la comunità islamica)

no! Ma allora forse era più saggia la strategia di Al Quaeda: era un'entità evanescente diffusa in tutto il mondo che non occupava un territorio definito e mirava alla diffusione dell'islamismo e all'affermazione della comunità islamica

@nemo ha scritto:
si muove= non hanno un palazzo governativo possono spostarsi nei rifugi che meglio preferiscono, la popolazione ha le case e può scappare o no

Ma intanto con un bombardamento mirato gli hanno quasi accoppato il "capo di stato".
Mi ripongo la domanda: è così funzionale questa tattica del nascondersi tra le case della gente ?
Inoltre non avranno un palazzo governativo, ma realizzano programmi televisivi, spot e servizi vari (e li trasmettono pure): da qualche parte ciò dovrà pur avvenire.
Inoltre per combattere devono avere fonti di sussistenza (sennò un esercito o una milizia non li mantieni) e quelli pure li sposti continuamente ? ... tutto ciò ha un costo ! ... cosa fanno: passano la vita a spostare roba e se stessi ? (contenti loro)
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Gio Nov 20 2014, 22:59

Ecco qua: di che parlavamo proprio ieri ?

Rania di Giordania attacca l'Is: "Distorce l'immagine del mondo arabo e tradisce l'Islam"

Da Abu Dhabi, la regina tuona contro gli estremisti del Califfato: "Stanno cercando di trascinarci indietro nel Medioevo". Su decapitazioni e video dell'orrore dice: "Non ci rappresentano". L'affondo va a toccare anche il silenzio "complice" dei moderati

http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/20/news/rania_di_giordania_attacca_l_is_distorce_l_immagine_del_mondo_arabo_e_tradisce_l_islam-101026007/?ref=HREC1-16


Gli stessi musulmani di tutte le correnti stanno ormai prendendo in blocco le distanze dal califfato.
Chi ci si allea con certi individui ? (giusto uno psicotico come loro).
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da nemo il Ven Nov 21 2014, 00:31

pensi che non abbiano fondi necessari? da dove pensi che sia sbucato fuori l'Isis?

l'Islam è la religione psicotica per eccellenza, basta spingere l'interruttore giusto e ogni moderato diventa un integralista, il Corano è un manuale per guerriglieri in incognito

nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Ven Nov 21 2014, 06:36

@nemo ha scritto:pensi che non abbiano fondi necessari? da dove pensi che sia sbucato fuori l'Isis?

Quello non l'ho mai pensato.
Penso solo che non li stiano utilizzando come avrebbero dovuto (se i loro obiettivi sono quelli che abbiamo esaminato fino a questo momento).

@nemo ha scritto:
l'Islam è la religione psicotica per eccellenza, basta spingere l'interruttore giusto e ogni moderato diventa un integralista, il Corano è un manuale per guerriglieri in incognito

Sono d'accordo ma estenderei questo concetto a tutte le religioni con l'unico particolare tecnico che l'islam si presta meglio di tutte le altre (in alcuni casi) ad essere ciò che tu dici.
Il nostro cattolicesimo "religione di pace" tra il 1941 ed il 1944 ha creato in Croazia sotto la dittatura di Ante Pavelic (e sotto la totale copertura del vaticano ... alcuni reparti ustascia che si macchiarono delle peggiori atrocità erano comandati da frati francescani) uno stato che non ha assolutamente nulla di differente con l'Isis.
Le atrocità commesse dagli Ustascia sono state uguali se non superiori a quelle commesse dai jahadisti del califfato (e inorridirono le stesse SS germaniche loro alleate ... il che è tutto dire).

Chi fosse interessato all'argomento può guardarsi queste immagini (altro che qualche decapitazione in televisione):



In quello che segue si faccia attenzione che ci sono immagini (anche se in bianco e nero) di gran lunga peggiori di quelle che vedete in questi giorni da parte dell'Isis:

avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da silvio il Ven Nov 21 2014, 14:38

@Shadow ha scritto:
Ecco qua: di che parlavamo proprio ieri ?

Rania di Giordania attacca l'Is: "Distorce l'immagine del mondo arabo e tradisce l'Islam"

Da Abu Dhabi, la regina tuona contro gli estremisti del Califfato: "Stanno cercando di trascinarci indietro nel Medioevo". Su decapitazioni e video dell'orrore dice: "Non ci rappresentano". L'affondo va a toccare anche il silenzio "complice" dei moderati

http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/20/news/rania_di_giordania_attacca_l_is_distorce_l_immagine_del_mondo_arabo_e_tradisce_l_islam-101026007/?ref=HREC1-16


Gli stessi musulmani di tutte le correnti stanno ormai prendendo in blocco le distanze dal califfato.
Chi ci si allea con certi individui ? (giusto uno psicotico come loro).

Indubbiamente rompe una specie di omertà e le va dato merito, ma non posso pensare che la maggioranza dei mussulmani voglia vivere nel martirio costante !
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da nemo il Ven Nov 21 2014, 15:44

le atrocità non sono dovute a questa o quella religione, ma alla natura dell'uomo
le religioni sono solo degli ottimi catalizzatori

riguardo la psicoticità intrinseca dell'islam mi riferivo al fatto che il Corano è SOLO e SOLTANTO un vademecum del "soldato" di Allah preposto a vivere in uno stato di guerra permanente anche in uno stato apparente di pace (sviluppando la psicosi tipica delle cellule dormienti dei vari servizi segreti)
le religioni cattolica/protestante/ebraica hanno nel loro testo di riferimento AT e NT la possibilità di spaziare fra testi di diversi natura che giustificano ogni tipo di comportamento, così il serial killer troverà quello che fa al caso suo e il pacioso hippie anche senza l'obbligo di doversi attenere a questo o a quel testo, quindi evitando di venire a patti con la propria personalità snaturandola, come invece è costretto a fare il buon mussulmano che si trova di fronte ad un blocco unico (hadit compresi); da cui psicosi e nevrosi

nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da nemo il Ven Nov 21 2014, 15:48

@silvio ha scritto:
@Shadow ha scritto:
Ecco qua: di che parlavamo proprio ieri ?

Rania di Giordania attacca l'Is: "Distorce l'immagine del mondo arabo e tradisce l'Islam"

Da Abu Dhabi, la regina tuona contro gli estremisti del Califfato: "Stanno cercando di trascinarci indietro nel Medioevo". Su decapitazioni e video dell'orrore dice: "Non ci rappresentano". L'affondo va a toccare anche il silenzio "complice" dei moderati

http://www.repubblica.it/esteri/2014/11/20/news/rania_di_giordania_attacca_l_is_distorce_l_immagine_del_mondo_arabo_e_tradisce_l_islam-101026007/?ref=HREC1-16


Gli stessi musulmani di tutte le correnti stanno ormai prendendo in blocco le distanze dal califfato.
Chi ci si allea con certi individui ? (giusto uno psicotico come loro).

Indubbiamente rompe una specie di omertà e le va dato merito, ma non posso pensare che la maggioranza dei mussulmani voglia vivere nel martirio costante !

la loro volontà (quello che vogliono) interessa poco a Maometto e a chi ne fa le veci, sono solo degli strumenti (soldati) che devono fare la gloria di Allah, quando loro verrà richiesto di farlo, lo faranno.

nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da silvio il Ven Nov 21 2014, 22:55

@nemo ha scritto:

la loro volontà (quello che vogliono) interessa poco a Maometto e a chi ne fa le veci, sono solo degli strumenti (soldati) che devono fare la gloria di Allah, quando loro verrà richiesto di farlo, lo faranno.


Quello che mi fa pensare che hai ragione è che la maggior parte dei mussulmani dovrebbe criticare e sentirsi feriti dal comportamento dell'ISIS invece non dicono nulla, approvano ?
Noi Hitler, Stalin, Hiroshima, almeno a parole le condanniamo, Loro ?
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Shadow il Sab Nov 22 2014, 03:04

@nemo ha scritto:le atrocità non sono dovute a questa o quella religione, ma alla natura dell'uomo
le religioni sono solo degli ottimi catalizzatori

yessir vabbè ... qui sfondi un portone aperto !

@nemo ha scritto:riguardo la psicoticità intrinseca dell'islam mi riferivo al fatto che il Corano è SOLO e SOLTANTO un vademecum del "soldato" di Allah preposto a vivere in uno stato di guerra permanente anche in uno stato apparente di pace (sviluppando la psicosi tipica delle cellule dormienti dei vari servizi segreti)
le religioni cattolica/protestante/ebraica hanno nel loro testo di riferimento AT e NT la possibilità di spaziare fra testi di diversi natura che giustificano ogni tipo di comportamento, così il serial killer troverà quello che fa al caso suo e il pacioso hippie anche senza l'obbligo di doversi attenere a questo o a quel testo, quindi evitando di venire a patti con la propria personalità snaturandola, come invece è costretto a fare il buon mussulmano che si trova di fronte ad un blocco unico (hadit compresi); da cui psicosi e nevrosi

Infatti è proprio per questo che osservavo che in determinati casi il Corano presenta una maggiore probabilità di sviluppare questa tendenza.
Ma se vado ad esaminare le conseguenze sperimentali (io conosco diversi musulmani, una delel mie più care amiche è musulmana) debbo anche osservare che non tutti la pensano così, né sembrano propensi a voler assumere tale comportamento.
Se permetti riprendo queste considerazioni nel rispondere a Silvio nel post successivo
avatar
Shadow

Messaggi : 203
Data d'iscrizione : 02.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Kobane: una svolta storico politica ?

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum