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Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

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Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Fux il Gio Lug 10 2014, 12:48

Perchè siamo il paese dell'incultura scientifica

L’amara riflessione di un fisico teorico sulla scuola e sui saperi in Italia. Sui gravi deficit accumulati. E sul fatto che le discipline umanistiche prevalgano sulle altre

Carlo Rovelli

PENSO che la scuola italiana sia fra le migliori del mondo. Paradossalmente, penso lo sia soprattutto per chi vuole dedicarsi alla scienza, come ho fatto io. Non per caso giovani italiani brillano in tutti i migliori centri di ricerca del mondo. Hanno qualcosa che altri paesi fanno fatica a offrire: non solo fantasia e creatività, ma soprattutto un’ampia, solida e profonda cultura. Sono convinto che studiare Alceo, Kant e Michelangelo offra a uno scienziato strumenti di pensiero più acuminati che non passare ore a calcolare integrali, come fanno i ragazzi delle scuole d’élite di Parigi. Sapere, conoscenza, intelligenza, formano un vasto complesso dove ogni parte si nutre di ogni altra. La nostra intelligenza del mondo si basa su tutto ciò insieme. Questo insieme è la cultura. Non voglio dire che per fare buona scienza sia strettamente necessario avere tradotto versi di Omero dal greco, o leggere Shakespeare, però penso che aiuti molto. Mi sono trovato spesso a lavorare con colleghi di formazione assai diversa.
Uno dei miei collaboratori (e amici) più stretti ha studiato nei college libertari dove si fuma marijuana e poi nelle top università degli Stati Uniti: non sa chi è Virgilio, ma ha una capacità di pensiero critico che io non ho. Un altro viene dal quell’amalgama di civiltà asiatica antica ed educazione inglese che è la scuola indiana, e ha una sottigliezza di pensiero analitico che io non avrò mai. Ma la capacità di guardare lontano e individuare i problemi chiave è venuta alla nostra collaborazione dalla scuola italiana, dall’ampiezza della sua prospettiva storica e culturale.
Questo la nostra scuola sa offrirlo. Al contrario, è la scienza che manca nella scuola, anzi, manca drammaticamente nella società italiana. L’Italia resta pericolosamente un paese di profonda incultura scientifica, sia confrontato con gli altri paesi europei, dove la scienza è rispettata profondamente, come non lo è da noi, sia forse ancor più confrontato con i paesi emergenti, che vedono nella cultura scientifica la chiave del loro sviluppo. L’Italia è un paese di profonda incultura scientifica nella mancanza di scienza seria a scuola; nell’incapacità di avere discussioni dove si ascoltano con attenzione argomenti e contro- argomenti; nella diffusa ignoranza di scienza delle nostre élite, fin nel nostro parlamento, e peggio ancora nella stucchevole prosopopea di chi si fa vanto di non capire nulla di scienza.
In Italia, quando si dice “cultura” si pensa spesso, ahimè, a musei e opere liriche, quando non ai formaggi col miele delle valli. Cose preziose, per carità, ma non è qui la cultura. La cultura è la ricchezza e la complessità del nostro sapere, l’insieme degli strumenti concettuali di cui dispone una comunità per pensare a sé stessa e al mondo. Cultura classica e scientifica sono facce complementari di questo insieme, che si rafforzano l’una con l’altra.
La cultura del nostro paese è ricca, stratificata, e vivace. Se aziende italiane vendono dappertutto nel mondo, disegnatori italiani guidano lo stile del pianeta, se l’Italia è fra le dieci potenze economiche del mondo, è perché, nonostante la nostra caratteriale auto-disistima, siamo un popolo colto e intelligente. Ma l’incultura scientifica del paese è una nostra debolezza severa. I paesi più ricchi come i paesi emergenti sanno che senza cultura scientifica adeguata un paese oggi diventa rapidamente arretrato. Il nostro paese arretra. Un paese lungimirante come la Cina oggi investe nella fondazione di università una fetta considerevole della sua ricchezza; giovani cinesi sono mandati in giro per il mondo, per raccogliere sapere e riportarlo a casa; nel mio piccolo gruppo di ricerca, a Marsiglia, ce ne sono quattro. Lo stesso stanno facendo i paesi arabi più lungimiranti. La stessa Africa sta costruendo centri di cultura e di educazione avanzata. L’Italia le sue università le sta smantellando. La sfida per il futuro passa attraverso la cultura anche scientifica del paese. In America come in Canada come in Inghilterra le università sembrano alberghi di lusso o ville patrizie, e sono rispettate come templi del sapere; in Italia le migliori università sembrano caserme decrepite.
E pensare che la scienza moderna è stata inventata in Italia… L’Italia è innamorata del suo Rinascimento, come quegli uomini che per tutta la vita continuano a raccontare la loro giovinezza, ma si dimentica spesso del frutto forse più straordinario del maturo Rinascimento italiano: uomo di musica e di lettere, profondo conoscitore e amante dell’antichità classica, di Aristotele e Platone, uomo completo del Rinascimento. Sto parlando di Galileo, l’iniziatore della scienza moderna, primo a capire come interrogare la Natura, primo a trovare una legge matematica che descrive il moto dei corpi sulla Terra, primo a guardare nel cielo cose che nessun umano aveva mai prima potuto immaginare. Il sapere scientifico moderno, che ha cambiato il mondo, ci ha permesso di vivere come viviamo, ci ha dato la ricchezza fiammeggiante della conoscenza di oggi, ha visto nascere una parte importante di sé in Italia, raccontato in una limpida lingua italiana da uno fra i migliori scrittori che abbia avuto il nostro paese, sempre lui: Galileo. Mi piacerebbe che l’Italia fosse orgogliosa di Galileo, non solo di Raffaello.
Mi piacerebbe che l’Italia si allontanasse dall’idea che la cultura sia solo arte antica, o culto sterile del proprio passato; che l’Italia desse alla cultura e alla cultura scientifica in particolare la dignità che deve avere nella formazione di una persona.

http://www.flcgil.it/rassegna-stampa/nazionale/perche-siamo-il-paese-dell-incultura-scientifica.flc

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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Avalon il Gio Lug 10 2014, 14:07

Troppo vero. Che mestizia.
Grazie Fux per averlo postato.

"L’Italia resta pericolosamente un paese di profonda incultura scientifica, sia confrontato con gli altri paesi europei, dove la scienza è rispettata profondamente, come non lo è da noi, sia forse ancor più confrontato con i paesi emergenti, che vedono nella cultura scientifica la chiave del loro sviluppo. L’Italia è un paese di profonda incultura scientifica nella mancanza di scienza seria a scuola; nell’incapacità di avere discussioni dove si ascoltano con attenzione argomenti e contro- argomenti; nella diffusa ignoranza di scienza delle nostre élite, fin nel nostro parlamento, e peggio ancora nella stucchevole prosopopea di chi si fa vanto di non capire nulla di scienza."

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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da oddvod56 il Mar Ago 19 2014, 22:43

nulla da contestare è la cosa piu giusta che io abbia mai letto .. purtroppo  head 

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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Mazda il Mer Ago 20 2014, 21:21

Fux ha scritto:
PENSO che la scuola italiana sia fra le migliori del mondo. Paradossalmente, penso lo sia soprattutto per chi vuole dedicarsi alla scienza, come ho fatto io. Non per caso giovani italiani brillano in tutti i migliori centri di ricerca del mondo. Hanno qualcosa che altri paesi fanno fatica a offrire...

Al contrario, è la scienza che manca nella scuola, anzi, manca drammaticamente nella società italiana. L’Italia resta pericolosamente un paese di profonda incultura scientifica, ... L’Italia è un paese di profonda incultura scientifica nella mancanza di scienza seria a scuola; nell’incapacità di avere discussioni dove si ascoltano con attenzione argomenti e contro- argomenti; ...

ae... come sempre poco 'accordo...
e fra l'altro lo è lo stesso autore del testo, perchè prima dice una cosa, cioè che i ricercatori italiani sono frai meglio formati e cercati al mondo... e poi conclude che la scuola non li forma bene...

infatti il problema dell'italia non è (ancora) la scuola, ma ben altri.

è il fatto che i ricercatori ben formati trovano vecchi imprenditori fai da te imbecilli e una struttura burocratica schizofrenica, parassitaria e bloccante.


il problema dell'italia è il parassitismo di alcune categorie di stronzi che non ci siamo ancora decisi a sbattere fuori a calci in culo.


esempio?

sono stato licenziato e vado per chiedere disoccupazione.
respinta perchè non risultano i miei ultimi 4 anni di lavoro e nei precenti pare che chi per me avrebbe dovuto (lo stato) abbia versato a se stesso solo una tantum...

ho girato due giorni 5 uffici diversi... nessuno sapeva nulla, tutti mi rimbalzavano oltre... raccoglievo io fogli che dovevo portare a mano (quando gli uffici statali potevano telefonarsi e inviarsi mail... cazzo siamo nel 2000!!)

nessuno è stato responsabile, nessuno verrà punito, nessuno si preoccuperà di riorganizzare feed-back fra uffici e collegamenti di dati.


no tutto resta uguale.

loro solo ti guardano e ti dicono: non so.


questo è il problema dell'italia.


qualsiasi azienda privata avrebbe licenziato tutte quelle persone, perchè avrebbe dovuto pagare a uno stato x qualsiasi errore, il giorno dopo.

intanto il mio tfr, mio, soldi miei dati allo stato, mi verrà dato fra un anno.


prova tu a non pagare lo stato per un anno!!


è questo il problema dell'italia.

mancanza di reciprocità fra stato e cittadino.




e il conto lo pagano tutti, anche la scienza.

ma i nostri ricercatori fanno paura, sono bravissimi, per quello se ne vanno lontani da questa manica di coglioni.


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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Lyallii il Gio Ago 21 2014, 11:08

Questo rosso sicuramente è opera di qualche scienziato.


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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Mazda il Gio Ago 21 2014, 11:47

Lyallii ha scritto:Questo rosso sicuramente è opera di qualche scienziato.


non credo jael sia uno scienziato...
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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Fux il Gio Ago 21 2014, 19:40

Beh, Mazda, penso che l'Italia di problemi ne abbia parecchi, e quello che dici tu è sicuramente uno bello grosso.

Però io non ce la vedo la contraddizione che dici, nell'articolo che ho postato. Perché è vero che i ricercatori italiani nel mondo sono estremamente validi, ma è anche vero che, nel resto della popolazione, la cultura scientifica è spaventosamente inesistente. Cioè, da un lato la scuola dà delle basi che, se uno continua gli studi dedicandosi alla scienza, permettono di eccellere (e questo è sicuramente positivo), ma dall'altro di scienza se ne fa davvero poca, se uno non ha di suo l'interesse ad approfondire.

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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Ludwig von Drake il Ven Ago 22 2014, 19:48

Credo che lo scrittore dica diverse cose giuste ma mostri una visione piuttosto settoriale su altre. Condivido, comunque, il concetto di base: si dovrebbe investire di più sulla ricerca e la formazione in ambito scientifico e tecnico.
Aggiungerei la lingua inglese in cui siamo veramente disastrosi rispetto, ad esempio, ai paesi nord europei.
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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Jael il Dom Set 07 2014, 00:44

Mazda ha scritto:
Lyallii ha scritto:Questo rosso sicuramente è opera di qualche scienziato.


non credo jael sia uno scienziato...
Ancora una volta hai perso l'occasione di tacere, coglione.
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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Lyallii il Dom Set 07 2014, 12:08

Jael sei noioso, finiscila.

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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da delfi68 il Dom Set 07 2014, 16:28

direi intanto che mettiamo un richiamo ufficiale, poi all'ordine di moderazione discutiamo un bann dell'ip e risolviamo sta commedia

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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Jael il Lun Set 08 2014, 00:32

delfi68 ha scritto:direi intanto che mettiamo un richiamo ufficiale, poi all'ordine di moderazione discutiamo un bann dell'ip e risolviamo sta commedia
Interessante come invece non si prendano provvedimenti verso chi minaccia né verso chi sclera dichiarando esplicitamente che fottesega  della moderazione e che a lui no non lo bannano tanto per dirne solo due. La commedia ad ora la state facendo solo e soltanto voi ed è una commedia di infima categoria. Anzi, è proprio una pagliacciata.
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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da Jael il Lun Set 08 2014, 00:33

Lyallii ha scritto:Jael sei noioso, finiscila.
Chissà quale ne è la causa... no!
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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da elima il Lun Set 08 2014, 10:15

Ma è davvero così difficile non rispondere ai rossi?

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Re: Perché siamo il paese dell'incultura scientifica

Messaggio Da delfi68 il Lun Set 08 2014, 11:50

Jael sostieni di esserr stato minacciato e chw nn abbiamo visto insulti alla moderazione? Dove? Me dici in pm che elima c'ja ragione pero'..

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