Ateismo e libertà
Benvenuto sul forum "Ateismo e libertà"

Per partecipare alle discussioni effettua il login. Non sei ancora iscritto? Registrati per iniziare a partecipare!

Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Pagina 18 di 20 Precedente  1 ... 10 ... 17, 18, 19, 20  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Mar Ott 14 2014, 02:29

e intanto guarda che ti combinano questi pericolosissimi terroristi filo-hamas degli svedesi!!

http://www.lastampa.it/2014/10/05/esteri/la-palestina-esiste-ira-di-israele-contro-la-svezia-q8A27RPdxQhcdz84w6Y95H/pagina.html
avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Mar Ott 14 2014, 20:24

e dopo gli svedesi ecco gli inglesi!!

http://www.sinistraecologialiberta.it/notizie/dopo-la-svezia-si-del-parlamento-britannico-al-riconoscimento-della-palestina-sel-presenteremo-mozione/

il voto è solo simbolico, però... forse si inizia ad essere un po' meno ipocriti ed omertosi sulla situazione

naturalmente non c'è da aspettarsi nulla di simile da parte dell' italia, primo esportatore europeo di armamenti in israele...
avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da silvio il Mer Ott 15 2014, 00:12

@Akka ha scritto:e dopo gli svedesi ecco gli inglesi!!

http://www.sinistraecologialiberta.it/notizie/dopo-la-svezia-si-del-parlamento-britannico-al-riconoscimento-della-palestina-sel-presenteremo-mozione/

il voto è solo simbolico, però... forse si inizia ad essere un po' meno ipocriti ed omertosi sulla situazione

naturalmente non c'è da aspettarsi nulla di simile da parte dell' italia, primo esportatore europeo di armamenti in israele...

Secondo me è chiaro che la situazione va risolta con un atteggiamento più risoluto da parte dei Paesi Occidentali, Israele deve rivedere le sue posizioni, fermo restando la questione sicurezza comprensibile, ma se non cede la guerra li sarà eterna.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Mer Ott 15 2014, 13:46

ma infatti! il problema fino ad ora è stato che ogni tentativo di trattativa vero vedeva gli usa opporre il veto ad ogni pretesa(più che legittima) da parte dei palestinesi!

e tutti sono sempre stati zitti, perchè ciò che dicono gli usa è oro colato... perfortuna, forse, se dio(allah!!) vuole, sta cosa sta cambiando!

se non altro adesso, forse, si spera, si dovrà prendere posizione più duramente contro le confische illegali delle terre, contro l' occupazione illegale, i tornelli, i check point, le perquisizioni e gli arresti immotivati e arbitrari ecc... magari pure gli sforamenti di confine, i muri illegali, la presa delle fonti idriche ecc...

e fanculo al fascista di netanyahu! eh va be', non lo posso soffrire...
avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Magic Oblivion il Mer Ott 15 2014, 15:17

la questione è nata cosi:
1-dopo la guerra gli ebrei americani inglesi (quando parliamo di EBREI parliamo di MASSONERIA FINANZA e BANCHE) decidono di assegnare una parte della palestina (fino ad allora colonia inglese/francese) agli ebrei come nuova patria
2-le banche e i governi (massoni) stanziano fiumi di denaro per finanziare il nuovo stato considerando i palestinesi come semplici ex coloni senza particolari diritti su quella terra.... se avessero parallelamente finanziato uno stato palestinese fino dall'inizio probabilmente tutto quello che è seguito non sarebbe successo
3-i palestinesi si incazzano (ed è anche comprensibile) e inizia una guerra strisciante tra attentati e guerre vere
4-a poco a poco la questione prende la piega di una guerra santa islamica ricordiamo che la zona storicamente è sempre stata oggetto di antiche contese e guerre senza fine tra due culture occidentale e araba che si identificavano con due religioni cristiana e musulmana
5-oggi la questione e ormai molto radicalizzata anche perche non ce una vera volonta da parte sia ebrea che palestinese di trovare un accordo sembra che "forze occulte" vogliano portare il mondo ad una nuova catastofe
a questo proposto servirebbe introdurre alcuni nuovi elementi:
1-ad agosto di questo anno la terra nel suo insieme ha consumato tutte le risorse che è possibile produrre in un intero anno il che vuol dire che da settembre a dicembre si produce con le RISERVE
2-chiunque capisce bene che non si puo andare avanti cosi per molto e la crisi economica che abbiamo nel mondo è stata progettata con anticipo per RIDURRE LA PRODUZIONE
3-molte aziende falliscono e falliranno riducendo il fabbisogno di materie prime e contemporaneamente creando poverta
4-sulla terra siamo 7.5 miliardi e siamo in troppi per cui è stato progettato di mettere in circolazione virus letali (ebola aids ed altri che verranno) ovviamente chi ha i soldi si potra curare tutti gli altri compresi i nuovi poveri disoccupati o licenziati moriranno.. come pure moriranno in massa buona parte delle popolazioni povere dell'africa per esempio..... e la riduzione della popolazione significa ridurre la richiesta di cibo di risorse e di materie prime
5-parallelamente a questo chi governa il mondo (massoni banche scc...) hanno deciso di scatenare quante piu guerre possibile esempio ISIS i famosi terroristi che stanno operando in irak sono stati finanziati dagli USA contro il regime di Assad poi adesso si combatte contro ISIS e domani chissa contro chi altri.... altro esempio Ucraina: gli USA (USA = ebrei massoni banche eccc...) hanno prima finanziato e provocato disordini in ucraina per ottenere una sorta di colpo di stato con un nuovo governo favorevole all'"occidente" poi quando le popolazioni della parte piu orietale dell'ucraina si sono ribellate hanno proclamato le sanzioni alla russia che ha solo tentato di proteggere coloro che si sentono "russi"
6-per ora pare che lasituazione in ucraina sia stabilizzata (speriamo) ma la volonta degli USA e del regno unito (GB - la regina elisabetta e la casa reale sono da sempre ---MASSONI) era e secondo me e ancora quella di scatenare una guerra mondiale tra occidente e russia....
7-ultimo elemento da considerare è la situazione del dollaro: il dollaro è di fatto carta straccia, per sostenere la crisi sono stati stampati nei soli ultimi anni decine di trilioni di dollari il dollaro esiste ancora come moneta solo perche il PETROLIO si puo comperare SOLO in dollari è quindi necessario avere o procurarsi DOLLARI per comperare petrolio. se qualcuno decidesse di vendere il petrolio in altra valuta (come voleva fare saddam ussein che voleva usare l'EURO come valuta di scambio) il dollaro lo si userebbe come carta igienica e l'intera economia americana andrebbe in collasso..
8-come ulteriore informazione posso anche aggiungere che Gheddafi avava deciso di formare una Banca africana e di vendere petrolio e gas in EURO (e abbiamo visto che fine ha fatto)

in sintesi si puo dire che viviamo tempi molto delicati e se sono qui a parlare è perche in realta credo che solo un salto evolutivo di tutte le nostre coscienze possa cambiare il mondo che viceversa sta andando verso la catastrofe.....

Magic Oblivion

Messaggi : 169
Data d'iscrizione : 05.10.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Jael il Gio Ott 16 2014, 09:02

GOMBLODDO!!!
avatar
Jael

Messaggi : 1037
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Gio Ott 16 2014, 14:26

si be'... magari sarebbe anche meglio evitare di parlare di massoneria ebraico-finanziaria! uaah
avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da silvio il Gio Ott 16 2014, 23:44

@Magic Oblivion ha scritto:
5-parallelamente a questo chi governa il mondo (massoni banche scc...) hanno deciso di scatenare quante piu guerre possibile esempio ISIS i famosi terroristi che stanno operando in irak sono stati finanziati dagli USA contro il regime di Assad poi adesso si combatte contro ISIS e domani chissa contro chi altri.... altro esempio Ucraina: gli USA (USA = ebrei massoni banche eccc...) hanno prima finanziato e provocato disordini in ucraina per ottenere una sorta di colpo di stato con un nuovo governo favorevole all'"occidente" poi quando le popolazioni della parte piu orietale dell'ucraina si sono ribellate hanno proclamato le sanzioni alla russia che ha solo tentato di proteggere coloro che si sentono "russi"
6-per ora pare che lasituazione in ucraina sia stabilizzata (speriamo) ma la volonta degli USA e del regno unito (GB - la regina elisabetta e la casa reale sono da sempre ---MASSONI) era e secondo me e ancora quella di scatenare una guerra mondiale tra occidente  e russia....
7-ultimo elemento da considerare è la situazione del dollaro: il dollaro è di fatto carta straccia, per sostenere la crisi sono stati stampati nei soli ultimi anni decine di trilioni di dollari il dollaro esiste ancora come moneta solo perche il PETROLIO si puo comperare SOLO in dollari è quindi necessario avere o procurarsi DOLLARI per comperare petrolio. se qualcuno decidesse di vendere il petrolio in altra valuta (come voleva fare saddam ussein che voleva usare l'EURO come valuta di scambio) il dollaro lo si userebbe come carta igienica e l'intera economia americana andrebbe in collasso..
8-come ulteriore informazione posso anche aggiungere che Gheddafi avava deciso di formare una Banca africana e di vendere petrolio e gas in EURO (e abbiamo visto che fine ha fatto)


Secondo me, hanno provato e ci sono riusciti a destabilizzare vari regimi arabi, alcuni fino a farli cadere in maniera cruenta, ma la situazione gli è sfuggita di mano, in quanto alla massoneria, c'è del vero, nel senso che degli ideali liberistici e liberali diciamo, sono alla base di una azione costante da parte dei paesi anglosassoni. Il problema è che alla fine hanno fatto molti danni nel terzo mondo.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Hara il Ven Ott 17 2014, 09:17

Hallora i plutogiudeomassoni con la complicità dei reali inglesi stanno usando l'ebola e l'AIDS, per ora che chi sa quali altre pozioni stanno preparando nei loro laboratori, per ridurre la popolazione (sic)

Molto interessante, continua
avatar
Hara

Messaggi : 1107
Data d'iscrizione : 09.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Jael il Ven Ott 17 2014, 13:23

Con ebola stanno solo facendo le prove sinché non avranno perfezionato il virus degli zombi
avatar
Jael

Messaggi : 1037
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Lyallii il Ven Ott 17 2014, 14:48

Preferivo i vampiri!

_________________
Il mio zito virtuale è fuxino, il mio amante geloso è akka!
 cuori
avatar
Lyallii


Messaggi : 2626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da primaverino il Ven Ott 17 2014, 15:22

@Magic Oblivion ha scritto:la questione è nata cosi:
Spoiler:
1-dopo la guerra gli ebrei americani inglesi (quando parliamo di EBREI parliamo di MASSONERIA FINANZA e BANCHE) decidono di assegnare una parte della palestina (fino ad allora colonia inglese/francese) agli ebrei come nuova patria
2-le banche e i governi (massoni) stanziano fiumi di denaro per finanziare il nuovo stato considerando i palestinesi come semplici ex coloni senza particolari diritti su quella terra.... se avessero parallelamente finanziato uno stato palestinese fino dall'inizio probabilmente tutto quello che è seguito non sarebbe successo
3-i palestinesi si incazzano (ed è anche comprensibile) e inizia una guerra strisciante tra attentati e guerre vere
4-a poco a poco la questione prende la piega di una guerra santa islamica ricordiamo che la zona storicamente è sempre stata oggetto di antiche contese e guerre senza fine tra due culture occidentale e araba che si identificavano con due religioni cristiana e musulmana
5-oggi la questione e ormai molto radicalizzata anche perche non ce una vera volonta da parte sia ebrea che palestinese di trovare un accordo sembra che "forze occulte" vogliano portare il mondo ad una nuova catastofe
a questo proposto servirebbe introdurre alcuni nuovi elementi:
1-ad agosto di questo anno la terra nel suo insieme ha consumato tutte le risorse che è possibile produrre in un intero anno il che vuol dire che da settembre a dicembre si produce con le RISERVE
2-chiunque capisce bene che non si puo andare avanti cosi per molto e la crisi economica che abbiamo nel mondo è stata progettata con anticipo per RIDURRE LA PRODUZIONE
3-molte aziende falliscono e falliranno riducendo il fabbisogno di materie prime e contemporaneamente creando poverta
4-sulla terra siamo 7.5 miliardi e siamo in troppi per cui è stato progettato di mettere in circolazione virus letali (ebola aids ed altri che verranno) ovviamente chi ha i soldi si potra curare tutti gli altri compresi i nuovi poveri disoccupati o licenziati moriranno.. come pure moriranno in massa buona parte delle popolazioni povere dell'africa per esempio..... e la riduzione della popolazione significa ridurre la richiesta di cibo di risorse e di materie prime
5-parallelamente a questo chi governa il mondo (massoni banche scc...) hanno deciso di scatenare quante piu guerre possibile esempio ISIS i famosi terroristi che stanno operando in irak sono stati finanziati dagli USA contro il regime di Assad poi adesso si combatte contro ISIS e domani chissa contro chi altri.... altro esempio Ucraina: gli USA (USA = ebrei massoni banche eccc...) hanno prima finanziato e provocato disordini in ucraina per ottenere una sorta di colpo di stato con un nuovo governo favorevole all'"occidente" poi quando le popolazioni della parte piu orietale dell'ucraina si sono ribellate hanno proclamato le sanzioni alla russia che ha solo tentato di proteggere coloro che si sentono "russi"
6-per ora pare che lasituazione in ucraina sia stabilizzata (speriamo) ma la volonta degli USA e del regno unito (GB - la regina elisabetta e la casa reale sono da sempre ---MASSONI) era e secondo me e ancora quella di scatenare una guerra mondiale tra occidente  e russia....
7-ultimo elemento da considerare è la situazione del dollaro: il dollaro è di fatto carta straccia, per sostenere la crisi sono stati stampati nei soli ultimi anni decine di trilioni di dollari il dollaro esiste ancora come moneta solo perche il PETROLIO si puo comperare SOLO in dollari è quindi necessario avere o procurarsi DOLLARI per comperare petrolio. se qualcuno decidesse di vendere il petrolio in altra valuta (come voleva fare saddam ussein che voleva usare l'EURO come valuta di scambio) il dollaro lo si userebbe come carta igienica e l'intera economia americana andrebbe in collasso..
8-come ulteriore informazione posso anche aggiungere che Gheddafi avava deciso di formare una Banca africana e di vendere petrolio e gas in EURO (e abbiamo visto che fine ha fatto)

in sintesi si puo dire che viviamo tempi molto delicati e se sono qui a parlare è perche in realta credo che solo un salto evolutivo di tutte le nostre coscienze possa cambiare il mondo che viceversa sta andando verso la catastrofe.....

Gentile amico...
Finché intendi operare inondando il tuo thread (Quello in cui esordisci dicendo che non vuoi offendere [e infatti al rigo successivo offendi...] che ipso facto è diventato a tutti gli effetti uno "svagotopic") col tuo stile "parlo-fingo di dialogare-continuo a parlare", non ho nulla in contrario.
Stesso discorso per quanto riguarda il "dopo-vita" ove qualsiasi speculazione può avere diritto d'asilo...
(e aggiungo che pure esiste già un topic relativo ai complottismi, se ti interessa).

Se invece questo tuo sproloquio fuori contesto, significa preludere al tentativo di svaccare quanti più topic possibile (e il fatto che tu operi intenzionalmente o meno non fa differenza; non son solito distinguere tra chi "ci è" e chi "ci fa", non come moderatore, almeno) ti avverto che il tuo tempo sta per scadere.
Alla prossima pisciata fuori dal vaso vai fuori. E rimani fuori.

Cordialmente tuo
Primaverino  sorriso

A ciò aggiungo un invito al resto dei pregiati convenuti a non dar da mangiare ai piccioni al di fuori dei giardinetti...
Sono certo che a questo mio modesto invito, aderirete tutti all'istante con il massimo entusiasmo.
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Jael il Ven Ott 17 2014, 17:05

Ma posso continuare a pigliare per il culo Ashke almeno?
avatar
Jael

Messaggi : 1037
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Lyallii il Ven Ott 17 2014, 18:20

Direi di si ma meglio che anche noi non andiamo OT in tutti i topic, specialmente che poi io non posso in quanto mod e non è giusto che giocate solo voi!


_________________
Il mio zito virtuale è fuxino, il mio amante geloso è akka!
 cuori
avatar
Lyallii


Messaggi : 2626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da primaverino il Ven Ott 17 2014, 18:44

@Jael ha scritto:Ma posso continuare a pigliare per il culo  Ashke almeno?

Naturalmente...
Ashke non è un piccione...
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da silvio il Ven Ott 17 2014, 20:31

Continuando in topic, l'azione degli USA, come quella delle democrazie occidentali è stata fallimentare, Francia in testa, Israele non fa testo, perchè segue una linea d'azione che non può che prevedere il massimo vantaggio possibile.
Il concetto di Demoplutocrazie a parte gli stereotipi Nazionalsocialisti e Fascisti, Comunisti, non è proprio una cazzata, dal momento che tutti noi abbiamo deciso che la nostra democrazia è il migliore dei mondi possibili e ci adoperiamo perchè sia modello di sviluppo per i paesi più arretrati (almeno per noi).
In Siria, Assad doveva cadere, come Gheddafi in Libia e via dicendo, quello che è successo dopo è peggio della cura.
In sostanza meno sicurezza per tutti noi dall'Italia ad Israele, Usa, GB, ecc..., con una prossima guerra probabilemente inevitabile.
La domanda è questa, noi abbiamo detto che il Colonialismo era una cosa orrenda, ma se noi vogliamo un mondo a nostra immagine e somiglianza, magari è giusto, dobbiamo forzare la mano e mettere bocca negli affari di tutto il mondo, quelli scalpitano e reagiscono male, per loro questo è una nuova forma di sottomissione.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Sab Ott 18 2014, 15:48

io ormai non ci credo nemmeno più in tutte ste manate di politica estera, di equilibri mondiali etc

per me il problema è che non sappiamo neppure noi che cavolo combiniamo, e perfino volendo agire con le migliori intenzioni si finisce per fare casini

è vero quello che dici, o si impone che esista uno ed un solo modello di civiltà ammissibile(cioè democrazia [pluto]liberale fondata sui valori dell' illuminismo), oppure è ridicolo stare a demonizzare cinesi, islamici, russi e tutti quelli che a questo modello non vogliono aderirvi(o almeno non completamente)

è questione di visioni del mondo diverse, quella atlantico-statunitense(che, nel bene e nel male, ha vinto su tutta la linea e che quindi ci è stata 'imposta', per dire così) e quella europea 'tradizionale' dello jus publicum eurpeaum

alla fine che cambia? che se accettiamo la prima, chiunque non si conformi all' unico modello ritenuto legittimo, allora è nemico e lo si può bombardare e sfruttare

se accettiamo la seconda, si accetta che tra stati e civiltà diverse possano nascere interessi, visioni del mondo, culture, diritti, ambizioni diverse... e soprattutto, si accetta il fatto che non vi è un criterio universale per stabilire chi sono i buoni e chi i cattivi, ma solo che ognuno cerca di tirare a campare facendo i propri interessi, e che quindi pure noi possiamo essere 'i cattivi' per qualcun' altro...

e questo, qualche volta va a vantaggio e qualche volta a svantaggio tuo...

chiaro che gli usa cercano di evitare questo più della morte, è troppo più comodo godere solo dei vantaggi(indicando di volta in volta il nemico assoluto), e allora ecco che i diritti fondamentali e la democrazia diventano strumenti di sfruttamento, delegittimazione e interferenza nella vita politica, economica e sociale altrui

ma questo, secondo me, non è neppure frutto del disegno premeditato di pochi massoni ultra miliardari finanzieri, e magari pure ebrei, che devono fare sempre più utili... è solamente ciò che si verifica, certo non è gran che piacevole(specie per chi ci rimette da questo stato di cose)

e quindi? quindi bo... avanti così!

ps certo è che, nel caso specifico,, se devo prendere posizione, la mia simpatia va di gran lunga ai palestinesi! per me, almeno questi atti di arroganza estrema dovremmo proprio evitarli!
avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Hara il Sab Ott 18 2014, 16:58

Il riferimento allo ius eurepoaeum mi lascia molto perplesso.  Quando l'Europa cristiana è stata tollerante? Oppure a seconda degli spostamenti politici l'Inghilterra o la Spagna (e lasciamo perdere Italia,  Germania,  Francia. ..)?
in cosa ha rispettato di più le altre culture?

Il fenomeno che rende diversa la contemporaneità è la riduzione a 0 delle distanze e I conseguenti capitali transnazionali e via discorrendo

poi vi sarebbe pure una questione etica da risolvere,  anzi molte ma lasciamo andare
Quando il rispetto delle diversità diventa menefreghismo?
E chi lo stabilisce?
Perché a bocce ferme non lasciamo stare hutu e tutzi, Isis e curdi ecc?


Edit
dimenticavo, i capitali, le grandi entità finanziarie se ne strafottono di etnie, religioni, stati, culture, sono algoritmi






Esiste o
avatar
Hara

Messaggi : 1107
Data d'iscrizione : 09.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Sab Ott 18 2014, 17:36

oh, ma non lo è stata per nulla... ma cito direttamente che son stressato e non c' ho voglia di scrivere

La riforma protestante del sedicesimo secolo, escludendo i teologi dalla trattazione pratica dei problemi di diritto internazionale, dà il via ad una progressiva deteologizzazione del diritto. Da quel momento storico in poi solo i giuristi possono dedicarsi alle questioni di diritto internazionale garantendo così la scomparsa della potestas spiritualis che aveva caratterizzato fortemente il campo del diritto fino ad allora, ed in generale il mondo medioevale.

La nuova concezione di stato provoca un cambiamento del concetto di guerra. Infatti se nell'ambito della res publica cristiana la guerra trovava la sua giustificazione in una "justa causa" legata al principio di superiorità-legittimità della religione cattolica su altre forme religiose, e pertanto era di tipo esclusivamente civile e religioso (o di entrambi), successivamente nell'ambito del diritto interstatale la guerra diventa un duello tra "justi hostes", nel quale gli stati, come due cavalieri a duello, si battono legittimati dalle norme del diritto interstatale.

È questo il concetto della "guerre en forme", la guerra che fonda la sua legittimità non più sulla justa causa bensì sul rispetto di regole formali condivise dai due stati contendenti.

Caratteristiche salienti della guerre en forme, che comporteranno di fatto una limitazione della guerra terrestre nel corso dei secoli XVII XVIII e XIX, sono:

-cambiamento della concezione di nemico, considerato non più alla stregua di un ribelle o un criminale, ma di uno justus hostis (legittimo avversario bellico);
-perdita del carattere di annientamento della guerra: i prigionieri non sono considerati come ostaggi, né la proprietà privata come bottino di guerra;
-ammissione di trattati di pace e clausole di amnistia tra gli Stati, i quali possono assumere anche una posizione di neutralità

L'Inghilterra è "equilibrio di terra e mare" e diviene la portatrice di una visione marittima universale dell'ordinamento eurocentrico, del quale è al contempo partecipe e spettatrice, si parla difatti dell'Inghilterra "come of Europe, not in Europe". Tale posizione durerà fino all'inizio del diciannovesimo secolo, momento nel quale sarà proprio l'uscita inglese dal proprio storico isolazionismo a rompere gli equilibri continentali pre-esistenti e prepare il campo per il primo conflitto mondiale.

Spagna, Francia ed Olanda, nonostante abbiano un comune un passato come stati legati al mare, perdono questo legame specifico "interrandosi", legandosi cioè eccessivamente alle politiche ed alle guerre europee della terraferma.


...

l'occupazione militare effettiva, in cui convergono cinque fattori:

-l'idea dello "justus hostis";
-la guerra come contrapposizione di eserciti statali;
-gli ultimi effetti del vecchio principio di legittimità (Congresso di Vienna);
-quelli del diritto all'autodeterminazione democratica dei popoli (Società delle Nazioni);
-la distinzione tra diritto pubblico e privato che diventa comune nella vita interstatale.


http://www.ilconflitto.altervista.org/percorsi_schmitt_nomos.htm

insomma, a me pare che di tutto questo oggi sia rimasto ben poco, e la situazione palestinese mi sembra un chiaro esempio di ciò(tra i tanti, per carità)... e questo porta nuovamente al concetto di guerra per 'justa causa', di nemico assoluto ecc...

poi so già che tu non sarai daccordo, dirai che la guerra tutto sommato è sempre stata na faccenda sporca, che non bisogna stupirsi di ciò che accade in palestina, che in questa e quest' altra parte del mondo avviene anche di peggio, che in fondo israele si difende e basta ecc ... io la penso diversamente...
avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Hara il Sab Ott 18 2014, 18:09

Per una volta che non parlavo di ciò... wink

No, non vedo differenza tra usa ed Europa, non vedo contrapposizione tra modelli diversi. Nei fatti.

avatar
Hara

Messaggi : 1107
Data d'iscrizione : 09.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Sab Ott 18 2014, 18:14

Ashke ha scritto:

Edit
dimenticavo,  i capitali,  le grandi entità finanziarie se ne strafottono di etnie, religioni, stati,  culture,  sono algoritmi

Esiste o

esiste o?  o? ma... ugh... l' è vero sì che scrivi strambo ultimamente!!

ma io infatti l'  ho detto che non c' entrano i finanzieri ebrei, cristiani, satanisti, metodisti o che so io...

Per una volta che non parlavo di ciò... wink

No, non vedo differenza tra usa ed Europa, non vedo contrapposizione tra modelli diversi. Nei fatti.

e be' chiaro, c'è scritto, ormai ha vinto il 'modello ammerricano', nel bene e nel male...  winner U-S-A winner

e se osi muovere una critica stai dalla parte dei terroristi! risata
avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Hara il Sab Ott 18 2014, 18:44

@Akka ha scritto:
Ashke ha scritto:



Esiste o

esiste o?  o? ma... ugh... l' è vero che scrivi strambo ultimamente!!

Sono troppo vecchio per 'sti i-minkia
avatar
Hara

Messaggi : 1107
Data d'iscrizione : 09.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Sab Ott 18 2014, 18:50

ah ok, iniziavo a pensare che fosse il chianti o il lambrusco!! risata

avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Akka il Lun Ott 20 2014, 16:35

L’Ue è allarmata per la crescente violenza dei coloni ebraici nei Territori palestinesi. Tanto che c'è chi pensa anche a una lista nera per evitare l'ingresso di coloni violenti in Europa. Il problema principale è la costante espansione degli insediamenti a Gerusalemme Est

...

L’Unione Europea è sempre più allarmata per la crescente violenza delle frange estremistiche dei coloni ebraici nei Territori palestinesi



http://www.linkiesta.it/europa-israele-palestina

uella, forse qualche rincoglionito dell' ue inizia ad accorgersi di qualcosa!!! non mi pare manco vero..
avatar
Akka

Messaggi : 1525
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Hara il Lun Ott 20 2014, 20:31

Im HaShem lo yivneh vayit shav amlu vonav bo im HaShem lo yishmar ir shav shakad shomer -   Hineh hineh lo yanum, lo yanum velo yishan, lo yanum velo yishan shomer Israel




Se l’Eterno non edifica la casa, invano vi si affaticano gli edificatori; se l’Eterno non guarda la città, invano vegliano le guardie.
Non si addormenterà, non prenderà sonno il custode d'Israele

lookaround mgreen clown moon
avatar
Hara

Messaggi : 1107
Data d'iscrizione : 09.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Israele a un passo da guerra. Abu Mazen, "e' genocidio"

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 18 di 20 Precedente  1 ... 10 ... 17, 18, 19, 20  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum