Ateismo e libertà
Benvenuto sul forum "Ateismo e libertà"

Per partecipare alle discussioni effettua il login. Non sei ancora iscritto? Registrati per iniziare a partecipare!

Follie religiose

Pagina 1 di 6 1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Follie religiose

Messaggio Da elima il Mar Apr 29 2014, 14:12

Cuneo, indagata tutta la famiglia per la "santona" mummificata: credevano che sarebbe risorta

Svolta a sei mesi dal ritrovamento a Borgo San Dalmazzo del corpo mummificato di una donna morta vent'anni fa. Tutti i parenti più stretti accusati di occultamento di cadavere

Cuneo, indagata tutta la famiglia per la "santona" mummificata: credevano che sarebbe risorta
Graziella Giraudo
Per la procura di Cuneo il giallo della mummia di Borgo San Dalmazzo - la donna ritrovata mummificata ormai quasi sei mesi fa in una villetta alla periferia della città - è risolto. Graziella Giraudo era morta quasi vent'anni fa, nel 1996.
Il racconto Quella villetta come il motel di Psycho
Ma soprattutto la consuocera - Rosa Giraudo, che viveva nella stessa casa della morta - era convinta che fosse una santona e che sarebbe risorta. Per questo aveva coinvolto gli altri parenti più stretti nell'insensato piano di conservarne il corpo nell'attesa della resurrezione. O almeno queste sono le conclusioni a cui sono arrivati i magistrati cuneesi che hanno chiuso le indagini con otto richieste di rinvio a giudizio: cinque per occultamento di cadavere e tre per favoreggiamento.

http://torino.repubblica.it/cronaca/2014/04/29/news/otto_indagati_per_la_mummia_di_borgo_san_dalmazzo_credevano_nella_resurrezione-84735596/?ref=fbpr

_________________
"Primo di tutti fu il Caos" Esiodo (Theog. 116)

Jesus promised the end of all wicked people
Odin promised the end of all Ice Giants
I don't see many Ice Giants around ....
avatar
elima


Messaggi : 1316
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da delfi68 il Mar Apr 29 2014, 14:42

se invece lo fanno dei preti in una chiesa allora è una reliquia..

ci sono decine di santi e papi mummificati nelle cattedrali del mondo.

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Fux il Mar Apr 29 2014, 14:46

@elima ha scritto:Cuneo, indagata tutta la famiglia per la "santona" mummificata: credevano che sarebbe risorta
 buahahah 

_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da elima il Mar Apr 29 2014, 16:09

@delfi68 ha scritto:se invece lo fanno dei preti in una chiesa allora è una reliquia..

ci sono decine di santi e papi mummificati nelle cattedrali del mondo.
Ma nessuno si è mai aspettato che risorgessero  facepalm 

_________________
"Primo di tutti fu il Caos" Esiodo (Theog. 116)

Jesus promised the end of all wicked people
Odin promised the end of all Ice Giants
I don't see many Ice Giants around ....
avatar
elima


Messaggi : 1316
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Fux il Lun Lug 07 2014, 17:53

Impone le mani, per il Tar non è una ciarlatana

La donna era stata diffidata dalla questura di Cuneo, ma per i giudici i suoi interventi "appaiono ispirati da un clima di fede religiosa condiviso da tutti i presenti"

Di sé dice di essere "una persona animata da particolare sensibilità religiosa" e, anche per questo, a chi glielo chiede offre "aiuto e conforto" con speciali riti di preghiera. Per la questura di Cuneo, Caterina B. è invece una "ciarlatana" e, come tale, deve interrompere la sua attività di assistenza.

Ma la donna ha fatto causa al Tar del Piemonte e ha vinto: i suoi interventi, che prevedono anche l'imposizione delle mani sugli indumenti, secondo i giudici sono "del tutto alieni da pratiche magiche o superstiziose" e, anzi, "appaiono ispirati da un clima di fede religiosa condiviso da tutti i presenti". Il Tar ha così annullato l'ordinanza con cui la Questura di Cuneo ordinava alla donna "la cessazione immediata del mestiere di ciarlatano".

Fonte

 diffidente

_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da delfi68 il Lun Lug 07 2014, 18:19

Mi sembra una sentenza perfettamente in linea con l'abito culturale di questo paese ciarlatano..un evasore del calibro di miloni s'e' fatto 22 giorni di servizi sociali, le madonne si inchinano ai boss durante le processioni e un primo ministro non eletto si compra le europee con 80 euro ad elettore..con soldi pubblici..

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Fux il Lun Lug 07 2014, 18:43

http://www.spyghana.com/vatican-approves-exorcism/

Volevo mettere la traduzione di Google, ma leggendo le prime due frasi ho visto che era davvero troppo oscena.  mgreen 

Sostanzialmente, l'approvazione della pratica degli esorcismi da parte della moderna chiesa di papa Francesco potrebbe avere effetti negativi sulla lotta alla "caccia alle streghe" (letteralmente...), diffusa in Africa. Infatti questa presa di posizione del Vaticano potrebbe essere vista come una legittimazione di tale barbara pratica, che è considerata una forma di esorcismo.

Ah:  vomito 

_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da delfi68 il Mer Lug 09 2014, 02:09


_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Fux il Lun Set 08 2014, 19:38


_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da delfi68 il Lun Set 08 2014, 21:27

Interruzione di servizio pubblico d'emergenza, un reato che prevede l'arresto. Se quelli si sono fermati, poi, sono pure loro imputabili di analogo reato penale.. vorrei saperecome e' andata a finire!!!

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Fux il Ven Set 26 2014, 14:49

Sacrifici umani per giocare meglio
Indagato ex calciatore dell'Udinese

UDINE - Omicidio plurimo e occultamento di cadavere, allo scopo di effettuare un sacrificio che migliorasse il suo rendimento in campo.

Le accuse, che hanno dell'incredibile, provengono dalla stampa del Ghana, e sono indirizzate ad Asamoah Gyan, ex attaccante dell'Udinese.

La vicenda si riferisce alla scomparsa, lo scorso 6 luglio, del rapper Castro e della sua fidanzata, Janet Badu, molto amici della punta ora in forza all'Al-Ain, formazione degli Emirati Arabi.

Secondo quanto riferito dai media africani Gyan sarebbe il responsabile materiale della scomparsa della coppia che si è sempre ritenuto finora si fosse allontanata per un safari acquatico sul delta del fiume Volta, senza fare più ritorno. L'avvocato del giocatore smentisce: «Castro era per lui un fratello e Asamoah non gli avrebbe mai fatto del male».
http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/UDINE/asamoah_gyan_ghana_udinese_calciatore_omicidio_cadavere_sacrificio/notizie/921857.shtml

ekk

_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Fux il Ven Set 26 2014, 19:05

New York, ebrei ortodossi ritardano volo: “Non ci sediamo vicino alle donne”

Un centinaio di persone ha impedito per diverse ore il decollo di un aereo diretto a Tel Aviv per il Capodanno ebraico. Uno dei dettami degli Haredi, il gruppo conservatore di cui facevano parte, obbliga alla segregazione tra uomini e donne. Gli altri passeggeri: "Viaggio? Un incubo di undici ore"

Un centinaio di ebrei ultra ortodossi ha ritardato la partenza di un aereo perché si rifiutava di sedersi vicino alle donne. E’ quanto accaduto all’aeroporto JFK di New York su un volo El Al diretto a Tel Aviv. Il gruppo di ebrei era diretto in Terra Santa per festeggiare il Capodanno ebraico. Uno dei dettami degli Haredi, il gruppo conservatore di cui sono parte, obbliga alla segregazione tra uomini e donne. Quando il gruppo è salito in cabina si sono rifiutati di sedersi e hanno occupato il corridoio.

Visto che gli ortodossi non volevano prendere posto per non venire meno alle loro osservanze, l’aereo non poteva decollare. Il gruppo di conservatori ha persino tentato di convincere gli altri passeggeri a cambiare posto offrendo loro dei soldi. Ma nessuno ha accettato, il ritardo cominciava a spazientire le persone a bordo e l’equipaggio si è difeso dicendo che l’assegnazione dei posti è automatica una volta prenotato il volo ed era troppo tardi per un cambiamento.

Hostess e comandante sono infine riusciti a convincere i religiosi a sedersi dove indicato dal loro biglietto. Il volo è stato definito da uno dei passeggeri: “Un incubo di undici ore“. Non solo la difficoltà di “gestire” le richieste degli ortodossi ma persino durante il volo, non appena il segnale annunciava che ci si poteva slacciare le cinture, gli uomini “saltavano” fuori dal sedile per radunarsi in piedi, lungo il corridoio, a debita distanza dalle signore. Ciò ha causato una ulteriore difficoltà all’equipaggio che non riusciva a muoversi con i carrelli per servire i pasti.

Oltre alle scuse di rito, la compagnia El Al si è giustificata dicendo che si tratta di uno dei periodi di maggior traffico da e per Israele, ma che comunque verrà fatto ogni sforzo per soddisfare le esigenze di tutti i passeggeri.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/26/new-york-ebrei-ortodossi-ritardano-volo-non-ci-sediamo-vicino-alle-donne/1134372/

Ma prenderli di peso e farli scendere dall'aereo, no?

_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Niques il Ven Set 26 2014, 19:52

Io gli sarei stata tutto il giorno addosso e mi sarei fatta pagare per allontanarmi
avatar
Niques

Messaggi : 1437
Data d'iscrizione : 19.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Fux il Ven Set 26 2014, 20:01

uaah

_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da delfi68 il Ven Set 26 2014, 21:03

che il loro dio li maledica...

ma fino a quando si dovranno sopportare certe follie??? ..un attentato alla sicurezza dei voli, questo è!..se uno chiunque facesse una roba del genere finirebbe arrestato in 5 minuti..

Non ci sarà pace finchè esisteranno estremismi religiosi, non ci sarà civiltà finchè vi sarà traccia di religiosità!

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da delfi68 il Sab Set 27 2014, 11:07

Che gli squilibrati vengano a me..
corriere della sera, esteri. ha scritto: Ha decapitato una ex collega in un’azienda alimentare in Oklahoma e ne ha accoltellata un’altra prima di essere fermato a colpi di pistola da una guardia giurata. Il presunto assassino, Alton Alexander Nolen, 30 anni, era stato licenziato il giorno stesso dalla ditta e secondo quanto raccontato da testimoni alla polizia nell’ultimo periodo voleva convertire i colleghi all’Islam . L’omicidio è avvenuto a Moore, cittadina a 16 chilometri da Oklahoma Cityla. L’uomo, ha spiegato la polizia, ha diversi tatuaggi religiosi, tra cui uno con una scritta in arabo: «Che la pace sia con te». Al momento non ci sono comunque indicazioni che la tragedia sia collegata al terrorismo islamico.

«Poteva compiere una strage»

Le forze dell’ordine locali hanno chiesto l’aiuto dell’Fbi per le indagini che sono tuttora in corso. «Avrebbe potuto compiere una strage», ha detto il capo della polizia di Moore, il sergente Jeremy Lewis. L’omicidio è avvenuto nell’impianto di trasformazione della «Vaughan Foods», dove lavorava anche Nolen prima di essere licenziato per motivi ancora da accertare. Il presunto assassino, ferito da una guardia dell’azienda è stato trasportato in ospedale dove è stato ricoverato per ferite d’arma da fuoco, la sua vita non è in pericolo.

La dinamica

A quanto si appreso l’uomo nel pomeriggio era stato licenziato per motivi ancora da accertare dalla Vaughan Foods, azienda di prodotti alimentari con 300 dipendenti. Il giovane se ne sarebbe andato infuriato tornando però poco dopo. Ha quindi parcheggiato il Suv che guidava davanti all’edificio e, armato di coltello, ha colpito la prima persona che aveva davanti come ha spiegato il sergente di polizia Jeremy Lewis. Nolen ha pugnalato e decapitato la 54enne Colleen Hufford, poi ha accoltellato più volte la 43enne Traci Johnson, prima di essere a sua volta colpito dai proiettili sparati da Mark Vaughan, vice sceriffo riservista e direttore operativo della compagnia. L’uomo è stato ricoverato e gli inquirenti attendono ora che venga dimesso per poterlo incriminare. In passato aveva avuto problemi con la giustizia: nel 2011 fu arrestato per possesso di sostanze stupefacenti.(Corriere Esteri)

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Jael il Dom Set 28 2014, 12:37

@Fux ha scritto:

New York, ebrei ortodossi ritardano volo: “Non ci sediamo vicino alle donne”



Un centinaio di persone ha impedito per diverse ore il decollo di un aereo diretto a Tel Aviv per il Capodanno ebraico. Uno dei dettami degli Haredi, il gruppo conservatore di cui facevano parte, obbliga alla segregazione tra uomini e donne. Gli altri passeggeri: "Viaggio? Un incubo di undici ore"

Un centinaio di ebrei ultra ortodossi ha ritardato la partenza di un aereo perché si rifiutava di sedersi vicino alle donne. E’ quanto accaduto all’aeroporto JFK di New York su un volo El Al diretto a Tel Aviv. Il gruppo di ebrei era diretto in Terra Santa per festeggiare il Capodanno ebraico. Uno dei dettami degli Haredi, il gruppo conservatore di cui sono parte, obbliga alla segregazione tra uomini e donne. Quando il gruppo è salito in cabina si sono rifiutati di sedersi e hanno occupato il corridoio.

Visto che gli ortodossi non volevano prendere posto per non venire meno alle loro osservanze, l’aereo non poteva decollare. Il gruppo di conservatori ha persino tentato di convincere gli altri passeggeri a cambiare posto offrendo loro dei soldi. Ma nessuno ha accettato, il ritardo cominciava a spazientire le persone a bordo e l’equipaggio si è difeso dicendo che l’assegnazione dei posti è automatica una volta prenotato il volo ed era troppo tardi per un cambiamento.

Hostess e comandante sono infine riusciti a convincere i religiosi a sedersi dove indicato dal loro biglietto. Il volo è stato definito da uno dei passeggeri: “Un incubo di undici ore“. Non solo la difficoltà di “gestire” le richieste degli ortodossi ma persino durante il volo, non appena il segnale annunciava che ci si poteva slacciare le cinture, gli uomini “saltavano” fuori dal sedile per radunarsi in piedi, lungo il corridoio, a debita distanza dalle signore. Ciò ha causato una ulteriore difficoltà all’equipaggio che non riusciva a muoversi con i carrelli per servire i pasti.

Oltre alle scuse di rito, la compagnia El Al si è giustificata dicendo che si tratta di uno dei periodi di maggior traffico da e per Israele, ma che comunque verrà fatto ogni sforzo per soddisfare le esigenze di tutti i passeggeri.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/09/26/new-york-ebrei-ortodossi-ritardano-volo-non-ci-sediamo-vicino-alle-donne/1134372/

Ma prenderli di peso e farli scendere dall'aereo, no?
Che poi se provi a farlo tu ti arrestano e ti mettono in blacklist....ma se c'è di mezzo un qualche dio va tutto bene
avatar
Jael

Messaggi : 1037
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Lyallii il Dom Set 28 2014, 14:12

Arrestarli sarebbe stata la cosa giusta da fare.
Chissà quanto son repressi poracci....
Manco possono star seduti accanto una donna.

_________________
Il mio zito virtuale è fuxino, il mio amante geloso è akka!
 cuori
avatar
Lyallii


Messaggi : 2626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Hara il Dom Set 28 2014, 15:02

E' la compagnia aerea di bandiera El Al che ha paura di essere messa sulla black listi degli ultra ortodossi. Sono tanti e si riproducono come conigli.
Più in generale sono un bacino elettorale importante numericamente  in Israele e influenti pure a New York.

Spoiler:
Non so se lo ho già postato e  c'incastra poco    Mia sorella, l'ultraortodossa

Diciannove anni fa,in una saletta per matrimoni di Bnei Brak, morì la mia sorella maggiore; e ora vive nel quartiere più ortodosso di Gerusalemme.

Ho passato uno degli ultimi weekend a casa sua. Era il primo Shabbat che trascorrevo là. Vado spesso a trovarla verso la metà della settimana, ma quel mese, con tutto il lavoro che avevo e i viaggi all'estero, o ci andavo sabato o niente.

«Sta' attento», disse mia moglie mentre uscivo. «Non sei più tanto in forma, sai. Vedi di non farti convincere a diventare religioso o chissà cosa».
Le risposi che non doveva preoccuparsi di nulla. Quando si tratta di religione, io non ho proprio nessun Dio.
Quando sono sicuro di me non ho bisogno di nessuno, e quando mi sento di merda e dentro mi si apre questo grosso buco vuoto, so solo che non c'è mai stato un dio capace di riempirlo, e non ci sarà mai. Così, anche se cento rabbini evangelizzatori pregassero per la mia anima perduta, non servirebbe a niente.

Io non ho alcun Dio, ma mia sorella si, e le voglio bene, così cerco di mostrarGli un po' di rispetto.

Il periodo in cui mia sorella stava scoprendo la religione fu il più deprimente nella storia della musica pop israeliana.
Era appena finita la guerra del Libano, e nessuno era dell'umore giusto per i motivetti allegri. Ma poi, anche tutte quelle ballate dedicate a soldati belli e giovani che erano morti nel fiore degli anni cominciavano a darci sui nervi. La gente voleva canzoni malinconiche, ma non quelle che facevano un cancan su una guerra brutta e pusillanime che tutti stavano cercando di dimenticare. Che è il motivo per cui improvvisamente nacque un nuovo genere: il lamento funebre per un amico che è diventato religioso.
Queste canzoni descrivevano sempre un amico intimo o una ragazza sexy che erano stati la ragione di vita della o del cantante, quando tutt'a un tratto era successa qualcosa di terribile ed erano diventati ortodossi. L'amico si faceva crescere la barba e pregava in continuazione, la bella ragazza era coperta da capo a piedi e non voleva avere più niente a che fare col cantante immusonito. I giovani ascoltavano queste canzoni e scuotevano cupamente la testa.

La guerra del Libano aveva portato via così tanti dei loro amici che l'ultima cosa che volevano, tutti, era vedere gli altri sparire per sempre in qualche scuola talmudica nel quartiere più degradato di Gerusalemme.

Non era solo il mondo della musica che stava scoprendo gli ebrei rinati. Erano roba grossa per tutti i media. Ogni talk show aveva un posto fissoo per un'ex celebrità diventata religiosa che si sentiva in dovere di raccontare a tutti come non avesse proprio alcun rimpianto per la propria dissolutezza, o per l'ex amico di un noto rinato che rivelava quanto l'amico fosse cambiato da quando era diventato religioso e come non potevi più nemmeno rivolgergli la parola. Anch' io.

Dal giorno in cui mia sorella fece il grande passo nella direzione della Divina Provvidenza, io diventai una specie di celebrità locale. Vicini che non mi avevano mai neanche rivolto la parola si fermavano, solo per stringermi energicamente la mano porgermi le loro condoglianze.
Hipster adolescenti tutti vestiti di nere venivano a darmi affettuosamente un cinque prima di entrare nel taxi che li avrebbe portati in qualche discoteca di Tel Aviv. E poi abbassavano il vetro del finestrino per urlarmi il loro dispiacere per la vicenda di mia sorella.
Se i rabbini avessero preso una ragazza brutta, si sarebbero anche rassegnati; ma portarsi via una bella donna come lei: che spreco!

Intanto, la mia compianta sorella studiava in un seminario femminile di Gerusalemme.

Era venuta a trovarci quasi ogni settimana, e sembrava felice. Se c'era una settimana in cui non poteva venire, andavamo noi a trovarla.
Allora io avevo quindici anni, e sentivo terribilmente la sua mancanza. Non l'avevo vista molto spesso nemmeno quando faceva il servizio militare, prima di diventare religiosa, come istruttore di artiglieria nel sud del paese, ma allora, per qualche motivo, mi era mancata di meno. Ogni volta che ci incontravamo la studiavo attentamente, cercando di capire in che modo era cambiata. Avevano forse sostituito la luce che aveva negli occhi, il sorriso?
Parlavamo tra noi come sempre. Lei continuava a raccontarmi le storie buffeche aveva inventato apposta per me, e mi aiutava a fare i compiti di matematica. Ma mio cugino Gili, che apparteneva alla sezione giovanile del Movimento Contro la Coercizione Religiosa e la sapeva lunga sui rabbini e tutto, mi diceva che era solo questione di tempo.

Non avevano ancora finito di lavarle il cervello, ma appena l'avessero fatto lei si sarebbe messa a parlare yiddish, e loro le avrebbero rasato la testa, e lei si sarebbe sposata con un tipo sudato, flaccido e repellente che le avrebbe proibito di vedermi. Poteva volerci ancora un anno o due, meglio che mi preparassi, perché una volta maritata forse avrebbe continuato a respirare, ma dal nostro punto di vista sarebbe stata come se fosse morta.

Diciannove anni fa, in una saletta per matrimoni di Bnei Brak, la mia sorella maggiore mori, e ora vive nel quartiere più ortodosso di Gerusalemme.

Ha un marito, studente di una yeshiva, proprio come aveva promesso Gili. Non è né sudato né flaccido né repellente, e in realtà sembra contento ogni volta che mio fratello o io li andiamo a trovare.
Gili allora, circa vent'anni fa, mi garantì che mia sorella avrebbe avuto orde di figli, e che ogni volta che io li avessi sentiti parlare yiddish come se vivessero in un desolato shtel dell'Europa orientale mi sarebbe venuta voglia di piangere. Anche su questo argomento aveva ragione solo a metà, perché mia sorella ha veramente un mucchio di bambini, l'uno più carino dell'altro, ma quando parlano yiddish mi vien solo da sorridere.

Mentre entro nella casa di mia sorella, meno di un'ora prima di Shabbat, i bambini mi salutano all'unisono col loro «come mi chiamo?», una tradizione che ha avuto inizio dopo che una volta li confusi tra loro. Considerando che mia sorella ha undici figli, e che ognuno di essi ha un doppio nome, come hanno di solito gli hassidim il mio errore era sicuramente perdonabile. Il fatto che tutti i ragazzi sono vestiti nello stesso modo e dotati di coppie identiche di riccioli laterali costituisce una notevole attenuante. Ma tutti loro, da Shlomo-Nachman in giù, vogliono ancora essere sicuri che il loro strano zio abbia le idee abbastanza chiare, e dia il regalo giusto al nipote giusto.

Mia madre sospetta che non sia ancora finita; perciò, tra un anno o due, a Dio piacendo, ci sarà un altro doppio nome da imparare a memoria. Dopo che ebbi fatto l'appello con pieno successo, mi venne offerto un bicchiere di cola strettamente kosher mentre mia sorella, che non mi vedeva da molto, voleva sapere cos'avevo combinato. È molto contenta quando le dico che me la passo bene, ma poiché il mondo in cui vivo io è per lei un mondo frivolo, non ha un vero interesse per i particolari.
Il fatto che mia sorella non leggerà mai uno dei miei racconti mi dispiace ma il fatto che io non osservo lo Shabbat e non mangio kosher a lei dispiace ancora di più.

Un giorno ho scritto un libro per bambini e l'ho dedicato ai miei nipoti. Nel contratto, la casa editrice accettava che l'illustratore preparasse una copia speciale, dove tutti gli uomini avrebbero avuto uno yarmulke (il copricapo) e riccioli laterali mentre le sottane e le maniche delle donne sarebbero state abbastanza lunghe per essere considerate modeste. Ma alla fine anche questa versione fu respinta dal rabbino di mia sorella. Il libro raccontava la storia di un padre che scappa con un circo. Deve averla considerata troppo audace, e io ho dovuto riportare la versione "kosher" del libro a Tel Aviv.

Fino a circa dieci anni fa, quando finalmente mi sposai, la parte più dura del nostro rapporto fu che la mia ragazza non poteva accompagnarmi nei giorni in cui andavo a trovare mia sorella. Per essere proprio sincero, dovrei dire che nei nove anni che abbiamo passato insieme ci siamo sposati dozzine di volte con cerimonie di ogni genere inventate da noi: con un bacio sul naso in un ristorante di pesce a Giaffa, scambiandoci abbracci in un fatiscente albergo di Varsavia, facendo il bagno nudi sulla spiaggia di Haifa e persino dividendoci un uovo Kinder sul treno Amsterdam-Berlino. Solo che, disgraziatamente, nessuna di queste cerimonie è riconosciuta dai rabbini o dallo Stato. Sicché, quando andavo a trovare mia sorella e famiglia, la mia ragazza doveva sempre aspettarmi in un caffè o in un parco. M'imbarazzava, ma lei capi la situazione e l'accettò.

Diciannove anni fa, in una saletta per matrimoni di Bnei Brak, la mia sorella maggiore mori, e ora vive nel quartiere più ortodosso di Gerusalemme.

Allora c'era una ragazza che amavo da morire, ma che non mi amava. Ricordo che due settimane dopo le nozze andai a trovare mia sorella a Gerusalemme. Volevo che pregasse perché quella ragazza e io potessimo stare insieme. A tal punto era arrivata la mia disperazione. Mia sorella restò in silenzio per un minuto e poi mi spiegò che non poteva farlo. Perché, se lei avesse pregato e poi quella ragazza e io ci fossimo messi insieme e la nostra vita insieme fosse diventata un inferno, lei si sarebbe sentita terribilmente in colpa. «pregherò, invece, che tu possa incontrare una persona con cui essere felice», disse, e mi rivolse un sorriso che cercava di essere consolante. «Pregherò per te ogni giorno. Lo prometto». Capivo che avrebbe voluto abbracciarmi e mi dispiaceva che non le fosse consentito, o forse me lo stavo solo immaginando.

Dieci anni dopo incontrai mia moglie, e stare con lei mi rese davvero felice. Chi ha detto che le preghiere non vengono esaudite?
avatar
Hara

Messaggi : 1107
Data d'iscrizione : 09.04.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Jael il Dom Set 28 2014, 15:38

Basta lasciarli a terra al minimo segno di rompicoglionaggine, poi vedi se non si adattano. Se tutti li ostracizzassero la smetterebbero di cagare il cazzo.
avatar
Jael

Messaggi : 1037
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Fux il Dom Set 28 2014, 15:41

@Jael ha scritto:Basta lasciarli a terra al minimo segno di rompicoglionaggine, poi vedi se non si adattano. Se tutti li ostracizzassero la smetterebbero di cagare il cazzo.
quoto

_________________
Il mio blog su ateismo e dintorni: https://ioateo.wordpress.com/

Fux


Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da delfi68 il Dom Set 28 2014, 22:24

@Jael ha scritto:Basta lasciarli a terra al minimo segno di rompicoglionaggine, poi vedi se non si adattano. Se tutti li ostracizzassero la smetterebbero di cagare il cazzo.

quoto, che ci andassero a cavallo e carretto a Tel Aviv..4 mesi di diligenza e che gli passano le fisime..

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da airava il Dom Set 28 2014, 22:51

passando dall'Irak e dalla Siria .... yeah
avatar
airava

Messaggi : 462
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da delfi68 il Lun Set 29 2014, 00:38

mgreen

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Jael il Lun Set 29 2014, 08:23

Sarebbe bello trasportarli su di un cargo pieno di scrofe
avatar
Jael

Messaggi : 1037
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Follie religiose

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 6 1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum