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prima prova empirica della materia oscura e della ragnatela cosmica

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prima prova empirica della materia oscura e della ragnatela cosmica

Messaggio Da delfi68 il Mar Apr 22 2014, 23:51

articolo completo
http://www.nature.com/nature/journal/v487/n7406/full/nature11224.html



nature ha scritto:Fin dal 1996, il modello CDM prevede che la materia oscura fredda si trovi sotto forma di lunghi filamenti che vanno a costituire una ragnatela cosmica su grande scala. Il modello inoltre ipotizza che in corrispondenza delle intersezioni di questi filamenti siano trovino ammassi di galassie.

Nel corso degli ultimi anni, questa gigantesca rete è stata mappata grazie alle grandi survey di redshift (lo spostamento verso il rosso, una misurazione che permette di stabilire la distanza di un oggetto celeste dalla Terra, maggiore lo spostamento più grande la distanza) mentre altre rilevazioni hanno permesso di osservare lo spettro di assorbimento e quello di emissione del mezzo intergalattico – un plasma sparso con temperature di 105-107 kelvin – che si trova lungo i filamenti, caratterizzati da un redshift debole.

Fino a oggi però mancava una prova diretta e affidabile di uno “scheletro” di materia oscura sottostante, che secondo le previsioni dovrebbe contenere complessivamente più della metà della massa dell’universo. Dietrich e colleghi hanno così focalizzato la loro attenzione sul superammasso formato da Abel 222 e Abel 223, quest’ultimo a sua volta costituito dall’insieme di due ammassi di galassie, caratterizzato da un redshift molto debole, pari a 0,21.

Ma come si può rivelare strumentalmente una massa invisibile? Uno dei metodi sfrutta l’effetto lente gravitazionale, secondo il quale l’immagine di galassie lontane viene distorta da altre grandi masse più vicine, posizionate lungo la direzione di vista. La distribuzione della massa vicina può così essere ricostruita sulla base della “firma” lasciata sull’immagine distorta.

I calcoli forniscono così una massa di 6,5-9,8 x 10 alla 13 masse solari. Combinando i dati ricavati con le osservazioni nello spettro X, si è riusciti a concludere che la frazione di gas incandescente che emette radiazione non è più del nove per cento della massa totale del filamento, che è quindi presumibilmente costituito da materia oscura per la frazione restante. Questo risultato inoltre conferma che la materia oscura calda è in ogni caso troppo fredda per emettere radiazione X rilevabile con i telescopi spaziali.

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Re: prima prova empirica della materia oscura e della ragnatela cosmica

Messaggio Da Fux il Lun Set 22 2014, 00:00

Uno sguardo sulla materia oscura dai nuovi dati di AMS

Il flusso di positroni, le antiparticelle degli elettroni, che colpisce il nostro pianeta insieme ad altri componenti dei raggi cosmici è compatibile con una produzione di antimateria da parte della materia oscura, la misteriosa materia invisibile dell'universo. È il risultato di una nuova analisi dei dati raccolti da AMS, il rivelatore di antimateria montato a bordo della Stazione spaziale internazionale, nell'ambito di una missione che vede un'importante partecipazione dell’Istituto nazionale di fisica nucleare e dell’Agenzia spaziale italiana (red)

Il positrone è l'antiparticella dell'elettrone, ovvero ha la stessa massa dell'elettrone ma carica elettrica di segno opposto. Elettrone e positrone sono solo due delle diverse particelle cariche provenienti dallo spazio che formano i cosiddetti raggi cosmici, che colpiscono continuamente il nostro pianeta, e possono dirci qualcosa di estremamente importante su come si forma l'antimateria nello spazio. È per questo che appaiono di estrema rilevanza i risultati pubblicati in due articoli, sia il primo sia il secondo pubblicati sulle "Physical Review Letters", che riguardano le misurazioni dell'Alpha Magnetic Spectrometer (AMS) il “cacciatore di antimateria” montato a bordo della Stazione spaziale internazionale, che sta raccogliendo dati dal 2011. Le caratteristiche del flusso di positroni, in particolare, sono compatibili con l'ipotesi che a originare queste particelle di antimateria sia la materia oscura, la misteriosa materia invisibile, la cui esistenza è stata ipotizzata per rendere conto dei parametri dinamici della rotazione delle galassie.

[...]

Articolo completo: http://www.lescienze.it/news/2014/09/19/news/ams_positroni_antimateria_materia_oscura-2297636/

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