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appunti di storia recente per capire il presente

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appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Ven Apr 18 2014, 22:25

da dove arriviamo e chi siamo..








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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Ven Apr 18 2014, 22:43

Tuti e Concutelli..nomi che facevano gelare il sangue nelle vene..



Mambro e Fioravanti..anni e anni nei TG della sera, odore di dinamite, polvere da sparo..
8 e passa ergastoli solo per Francesca Mambro..ne ha accoppati mezza decina e si difende: oh..io ho ammazzato solo poliziotti e funzionari, mica gente che andava al mare..

Rivedere oggi questa donna, cresciuta, diversa.. mi lascia basito..questa era un incubo nazionale!!

..ma la lucidità e la cultura dialettica che sposano delle iniziative pluriomicide..

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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Ven Apr 18 2014, 22:51

questo rapi, processo e uccise Aldo Moro..

la lucidità dei ragionamenti..spaventoso..i veri uomini-donne pericolosi sono quelli che hanno motivi politici e una grande cultura..Moretti era uno dei falchi tra quelle "colombe"


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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Ven Apr 18 2014, 23:34

un confronto immenso..

l'ex presidente Cossiga e Adriana Faranda, BR del commando Moro


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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da airava il Sab Apr 19 2014, 15:08

io c'ero e posso darti la mia versione dei fatti  o meglio posso provare a spiegarti quello che in molti sentivamo dentro.
un po tutti i movimenti della sinistra, dai giovani delle  A.C.L.I. a Lotta Continua non si sentivano tutelati dall'ordine costituito.
le aggressioni ai militanti erano all'ordine del giorno, avevamo paura a passare in certe zone delle nostre città.
quando c'era uno scontro , un tafferuglio spesso a finire al gabbio erano gli aggrediti, i neri, i fasci  erano intoccabili.
da li era nata la necessità di organizzare dei servizi d'ordine all'inizio sulla falsariga di quelli del sindacato e poi col  tempo diversificandoli  sempre più nel senso di gruppi di pronto  intervento sullo stile gappista...pochi elementi sufficientemente  motivati ed aggressivi disposti a farsi rompere  la testa per la causa.
passare  da li alla P38 è poi stato relativamente facile.
ma all'inizio erano esclusivamente forze  di autodifesa.
col tempo  si è passati a volerci sostituire alle "forze dell'ordine" per  colpire gli intoccabili e da li il passo verso la lotta più o meno armata è stato facile.
la simpatia verso la prima versione  delle B.R. quelle che  ancora non uccidevano ma che compivano azioni dimostrative eclatanti anche se violente era molto diffusa.
poi dopo forse il consenso, forse la convinzione di essere nel giusto ha spinto tanta gente verso la lotta armata vera.
e da li tutti i movimenti hanno cominciato ad arretrare, un po per un disaccordo politico, un po per paura.
paura da un lato della polizia  che  non stava tanto a distinguere tra  frazione armata e sostenitori ed un po per paura di quei "compagni che  sbagliavano" che  non andavano neppure loro tanto per il sottile.
alla fine  è stata una guerra.... e come in tutte le guerre dal primato delle idee si è passati a contare i morti.
siamo riusciti a distruggere  quello che i nostri padri avevano creato, abbiamo distrutto la vita sociale di una nazione  ad aperto le porte  a quello che oggi i nostri figli si ritrovano a combattere.
il berlusconismo, il qualunquismo di oggi sono figli di quella strampalata  idea di cambiare il mondo con la violenza senza che  avessimo i mezzi per farlo, siamo riuscii bene solo nella prima parte del progetto quella che  prevedeva la distruzione,,,,,ma quando si è trattato di  ricostruire non avevamo più ne la forza ne i mezzi.
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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da Derry il Dom Apr 20 2014, 10:02

Sono stati anni veramente formidabili, come ha detto Mario Capanna, c'era la volontà gioiosa di cambiare il mondo. Non si è riusciti a farlo, ma da parte mia rimane la grande soddisfazione che "il mondo non è riuscito a cambiare me".
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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da Mix il Dom Apr 20 2014, 10:49

Chissà cosa ne pensano i figli delle vittime ammazzate a quei tempi, di quanto formidabili siano stati quegli anni.

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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da Hara il Dom Apr 20 2014, 10:54

@airava ha scritto:io c'ero e posso darti la mia versione dei fatti  o meglio posso provare a spiegarti quello che in molti sentivamo dentro.
un po tutti i movimenti della sinistra, dai giovani delle  A.C.L.I. a Lotta Continua non si sentivano tutelati dall'ordine costituito.
le aggressioni ai militanti erano all'ordine del giorno, avevamo paura a passare in certe zone delle nostre città.
quando c'era uno scontro , un tafferuglio spesso a finire al gabbio erano gli aggrediti, i neri, i fasci  erano intoccabili.
da li era nata la necessità di organizzare dei servizi d'ordine all'inizio sulla falsariga di quelli del sindacato e poi col  tempo diversificandoli  sempre più nel senso di gruppi di pronto  intervento sullo stile gappista...pochi elementi sufficientemente  motivati ed aggressivi disposti a farsi rompere  la testa per la causa.
passare  da li alla P38 è poi stato relativamente facile.
ma all'inizio erano esclusivamente forze  di autodifesa.
col tempo  si è passati a volerci sostituire alle "forze dell'ordine" per  colpire gli intoccabili e da li il passo verso la lotta più o meno armata è stato facile.
la simpatia verso la prima versione  delle B.R. quelle che  ancora non uccidevano ma che compivano azioni dimostrative eclatanti anche se violente era molto diffusa.
poi dopo forse il consenso, forse la convinzione di essere nel giusto ha spinto tanta gente verso la lotta armata vera.
e da li tutti i movimenti hanno cominciato ad arretrare, un po per un disaccordo politico, un po per paura.
paura da un lato della polizia  che  non stava tanto a distinguere tra  frazione armata e sostenitori ed un po per paura di quei "compagni che  sbagliavano" che  non andavano neppure loro tanto per il sottile.

 ça_va 


@Derry ha scritto:Sono stati anni veramente formidabili, come ha detto Mario Capanna, c'era la volontà gioiosa di cambiare il mondo. Non si è riusciti a farlo, ma da parte mia rimane la grande soddisfazione che "il mondo non è riuscito a cambiare me".

«Certo eravamo giovani, eravamo arroganti, ridicoli, eccessivi, avventati. Ma avevamo ragione!» Abbie Hoffman

@Mix ha scritto:Chissà cosa ne pensano i figli delle vittime ammazzate a quei tempi, di quanto formidabili siano stati quegli anni.

"La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'opera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità. La rivoluzione è un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un'altra" Mao Tse-tung  wink 
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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Dom Apr 20 2014, 11:17

capita di essere figli di un morto ammazzato..

Ciò non toglie nulla alle colpe o alle ideologie dei padri. Se il figlio di Calabresi vede quell'atto, della morte del padre, in un modo..la moglie di Pinelli o i suoi compagni lo viddero in altro modo.

Spiace anche a me per il piccolo Calabresi..ma ciò non toglie che l'omicidio di Pinelli, perpetrato dal padre durante le sue funzioni di polizia sia una cosa che qualcuno ha pensato di vendicare con due colpi di P38..

Sai Mix, a me suona sempre abbastanza retorico il tirare fuori i figli per giustificare il come doversela prendere con i padri..

sono semmai i padri che devono preoccuparsi di ciò che fanno se vogliono evitare dei dolori ai figli..

le ideologie brigatiste rosse io le sintetizzo più o meno cosi: di fronte a uno stato disonesto, loggista, mafioso e assassino, che oltretutto è capace di intimorire e dissuadere il popolo affinchè non venga rovesciato democraticamente; si attua la lotta armata. A morte e violenza si risponde con morte e violenza.

questa era l'ideologia del nucleo storico del gruppo dell'Hotel Stella Maris di Chiavari..

lo stato era (ed è) un entità disonesta e illegale, una mafia potente ed istituzionalizzata.
le informazioni mediate dai giornali e dalle tv sono semplici falsità e travisazioni volte solo ad indebolire lo spirito critico e partecipativo del popolo..
il sistema politico riflette interessi economici di taluni privati e gli interessi internazionali strategici di altri paesi esteri:USA e GB, il sistema è finanziato e colluso militarmente con i servizi di quelle due potenze straniere..

ecco come riespongo e rivisito un po a modo mio quella che direi una sintesi del pensiero brigatista, del tempo..o attuale che sia.

ora uno può non essere d'accordo, certo..aderire alla guerra, alla lotta armata alla violenza in risposta a violenza è una cosa che molti rifiutano, molti preferiscono il dialogo politico..anche se spesso è tra sordi o contro un sistema enormemente più organizzato e consapevolmente disonesto..

c'è chi preferisce illudersi di non perdere tempo nel opporre ragionamenti a Berlusconi, come chi credeva che ad Andreotti dovevi spiegargli dove il sistema era in difetto..
alcuni pensano che dicendo e palesando che il sistema dei mass media sia falsato ciò influisca di uno yota sul sistema dei mass media..

..altri, invece, preso atto che la parte avversa è cosciente e senziente nella sua attività criminale e disonesta, taglia corto e affronta il problema cosi come si pone: una contrapposizione armata di gente e sistemi che sanno esattamente come stanno le cose, e di certo non hanno nessun bisogno che qualcuno glielo spieghi.

mi spiace anche a me per il piccolo calabresi..o per i parenti di Moro o per tutte le vittime degli anni di piombo, di questa o di quella parte, ma se fai parte di uno schieramento ne accetti le conseguenze fino alla fine e pure oltre la tua fine.
Calabresi credeva davvero nel sistema di Polizia, era un commissario della DIGOS! non della stradale..e se un anarchico vola fuori dalla sua finestra, lui non può pretendere di far accettare alla gente che in quel momento era al cesso a fumare, deve accettare che suo figlio..se lui muore per mano di vendetta, se ne avrà a male..

Personalemente, e spero che non mi bussi alla porta la polizia, io condivido molto profondamente la visione del sistema che ne aveva il nucleo storico delle BR. Condivido invece molto poco i morti minori...non mi sembrava proprio il caso di accoppare i servi, quando i padroni erano a tiro..ecco cosa rimprovero alle "colombe" tra i dirigenti BR.
C'ra tanti gran pezzi di merda da accoppare..e han tirato al maresciallo.

Il generale Dozier..a qualcuno ricorda qualcosa? ..a me ricorda che venne liberato, invece forse era uno dei pochi che doveva essere steso subito: cosi come il sistema che Dozier rappresentava faceva con i suoi nemici politici! ..Dozier e il sistema dei servizi NATO e CIA uccidevano!! ..non giravano solo in giacchetta e stellette e mostrine..non dimentichiamocelo.

allora se lotta armata doveva essere, dovevano partire dai vertici..


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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da Mix il Dom Apr 20 2014, 12:14

Appena metto mano ad un attrezzo con tastiera fisica rispondo.
Sapevo che era probabile si alzasse un vespaio.

Due errori non fanno MAI una cosa giusta.
Fanno sempre 2 errori.
Le BR erano fascisti rossi.

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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da Fux il Dom Apr 20 2014, 12:23

@Mix ha scritto:
Due errori non fanno MAI una cosa giusta.
Fanno sempre 2 errori.
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quoto

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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da Hara il Dom Apr 20 2014, 12:56

@Mix ha scritto:Appena metto mano ad un attrezzo con tastiera fisica rispondo.
Sapevo che era probabile si alzasse un vespaio.

Due errori non fanno MAI una cosa giusta.
Fanno sempre 2 errori.
Le BR erano fascisti rossi.



Durante il periodo di protesta popolare che va dal '68 al '77 elementi del sismi, del servizio segreto militare, più i vari licio gelli e altri ignoti (?) misero in atto, usando anche consenzienti (neo)fascisti, una serie di atti di repressione e di stragi, e l'elenco è lungo, che per 20 anni insanguinarono l'italia (mietendo tra l'altro molte più vittime delle br).
E riuscirono nel loro intento   esacerbando quel movimento di protesta, essenzialmente pacifico, che coinvolgeva operai, studenti, intellettuali e una larga fetta della c.d. società civile

I fatti son questi.
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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Dom Apr 20 2014, 13:15

..no, io non sto dicendo che due errori fanno una cosa giusta..

la giustizia non centra. si parla di due visioni ideologiche contrapposte: il sistema capitalistico e politico imperialista, con il quale intendo un sistema che domina con la violenza, la forza, la bugia istituzionale, il compromesso soittobanco e la corruzione dell'avversario.
E una reazione di certi intellettuali che decisero una cosa. Ossia non opporre piu' idee e politica a quel sistema, ma rispondere allo stesso modo, ovvero con uccisioni e attentatti, con l'azione di guerriglia mimetica.

io so solo che il sistema non mi piaceva e non piace ora..so che la massa e' stupida e si fa fottere sempre e che i limiti critici dell-'intellettualismo portano a una contrapposizione a quel sistema.

quelle persone decisero a una contrapposizione armata.

il fatto che sono due errori cio' non implica che i secondi siano da biasimare piu' dei primi..
A me non intenerisce un carabiniere, servo dello stato mafioso, solo perche' porta la pistola alla luce del sole e autorizzato da un Alfano o da un Cossiga.

si..il carabiniere aiuta la vecchietta scippata, corre a casa tua se lo chiami..vero.

ma ti farebbe anche molto altro se solo glielo dicessero: ti sfratterebbe se la tua banca esige i soldi che momentaneamente non hai. Ti sequestra dei beni, come te li confisca l'esattore mafioso..
Ti picchia a manganellate se sei sdraiato a terra in corso venezia durante una manifestazione, o ti massacra di botte mentre dormi nella scuola Diaz durante il G8..

Nelle realta' rurali del sud, il mafioso viene visto esattamente come al nord viene visto il carabiniere: fa le stesse esattissime cose, ti aiuta o ti depreda..diopende dall'ordine che riceve.

quindi l'intellettuale brigatista smetteva di vedere una divisione etica tra stato e mafia, tra capitalismo e usura. quindi reagiva contro quel sistema con le stesse armi di quel sistema..

ne veniva sconfitto solo poerche' la potenza numerica e mediatica del sistema e' milioni di volte maggiore..e la disattenzione delle masse incolte e corruttibili ne e' restata indifferente..

Moretti, negli interogatori a Moro, chiedeva una cosa e una soltanto, voleva che gli svelasse i nomi dei veri tirafila che manovravano dietro il sistema..dopodiche' comne ampiamente provato, gli stessi brigatisti volevano reimmettere Moro nel sistema e fu il sistema a fare in modo che quel dirigente, oramai infetto da un'ideologia estranea e dopo cio' che aveva avuto modo di riflettere e scrivere nelle sue lettere il suo pensiero, fece in modo di rendere impossibile la restituzione.

Il sistema di allora' preferi' un martire piuttosto che dirigente con dei dubbi sul suo mondo..

io non ho certezze, tranne una, il nostro sistema di governo e finanziario non e' una cosa buona e pulita, non e' una cosa sana per il nostro popolo..tutto li. Poi siccome sono pigro e incolto evito di scegliere di assumere delle posizioni attive o politiche o ideologiche..mi faccio i cazzi miei come fa chiunque in questo paese.
Ma almeno non resto abbagliato e confuso dagli alamari del carabiniere o dal gessato del politico..

Mafia e stato
sono entrambi criminali, uno legale, l'altro illegale..

il terzo elemento
il BR o il Fascista ideologico come la Mambro o Fioravanti (neri) un'anomalia nel sistema.


Ultima modifica di delfi68 il Dom Apr 20 2014, 13:24, modificato 1 volta

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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Dom Apr 20 2014, 13:21

Ashke ha scritto:
@Mix ha scritto:Appena metto mano ad un attrezzo con tastiera fisica rispondo.
Sapevo che era probabile si alzasse un vespaio.

Due errori non fanno MAI una cosa giusta.
Fanno sempre 2 errori.
Le BR erano fascisti rossi.



Durante il periodo di protesta popolare che va dal '68 al '77 elementi del sismi, del servizio segreto militare, più i vari licio gelli e altri ignoti (?) misero in atto, usando anche consenzienti (neo)fascisti, una serie di atti di repressione e di stragi, e l'elenco è lungo, che per 20 anni insanguinarono l'italia (mietendo tra l'altro molte più vittime delle br).
E riuscirono nel loro intento   esacerbando quel movimento di protesta, essenzialmente pacifico, che coinvolgeva operai, studenti, intellettuali e una larga fetta della c.d. società civile

I fatti son questi.

quoto!

a cio' mi riferisco nel mio post precedente quando tento di descrivre il sistema statale, che NON era cio' che ha sempre tentato di presentare. E non e'.

se un sistema e' di stato non fornisce nessuna garanzia sulla sua onesta' ed etica..fu lo stato a compiere stragi e afarne compiere..

non posso avere una maggiore compassione per il figlio di calabresi piuttosto che del figlio del brigatista ucciso, ma se devo scegliere tra un rivoluzionario intellettuale armato, sia di destra che di sinistra (perche' una Mambro e un Fioravanti, come un Rauti meritano un rispetto sulla genuinita' della loro ideologia) e un commissario della digos..be' mi spiace, non ho remore a dire che non sono dalla parte dei servi di quel sistema statale..

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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da airava il Dom Apr 20 2014, 17:39

la "lotta armata" in Italia è figlia di un'epoca e di una situazione specifica.
ha radici lontane, ha radici in alcune frange della resistenza (1943-1945) che non accettarono quella conclusione (repubblica democratica anzi che repubblica popolare)
ha avuto possibilità di "rifiorire" anni dopo a causa della situazione politica altamente degenerata che imperversava  in Italia.
eravamo in mezzo ad un guado, con una  borghesia che  guardava con favore a modelli Spagnoli o Greci che potessero metterla al sicuro dalle rivendicazioni operaie e studentesche.
si chiedeva più salario e meno lavoro, più cultura e meno miseria.
nelle piazze si scontravano non solo due ideologie, ma due  mondi che non potevano che essere antagonisti.
era  ancora in vigore il  Codice di Procedura Penale  del 1930,
l'Italia era costantemente  in bilico tra la soluzione democratica ed il colpo di stato.
il P.C.I. era dovuto correre ai ripari e riprendere in mano il "progetto Secchia" abbandonato  da tempo che nei primi anni dopo la liberazione prevedeva il  mantenuto in essere di  una struttura clandestina dotata di ricoveri, di armi e denaro da dover usare  nel caso che le cose  fossero andate male (vedi Grecia)
la "srategia della tensione" pensata e organizzata oltre che nei palazzi del potere, nelle caserme, nelle cattedrali ed in alcune ambasciate cercava non solo di intimorire,ma di portare allo scoperto le forze "democratiche" per poterle schiacciare  meglio.
in parte cascammo nella provocazione....
pensammo che  se la polizia non ci difendeva  era ora di difenderci da soli.
pesammo che fosse arrivato il momento di chiudere finalmente i conti,cosa che non era riuscita nel 1945.
fu un errore, col senno del poi è facile evidenziarlo, sprecammo un sacco di energie positive in entrambi gli schieramenti, scavammo un solco profondo nella società, causammo un sacco di lutti.
ma prima di sparare a zero bisogna rifarsi a quell'epoca, bisogna provare a capirla.
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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da primaverino il Dom Apr 20 2014, 17:45

Ashke ha scritto:
@Mix ha scritto:Appena metto mano ad un attrezzo con tastiera fisica rispondo.
Sapevo che era probabile si alzasse un vespaio.

Due errori non fanno MAI una cosa giusta.
Fanno sempre 2 errori.
Le BR erano fascisti rossi.



Durante il periodo di protesta popolare che va dal '68 al '77 elementi del sismi, del servizio segreto militare, più i vari licio gelli e altri ignoti (?) misero in atto, usando anche consenzienti (neo)fascisti, una serie di atti di repressione e di stragi, e l'elenco è lungo, che per 20 anni insanguinarono l'italia (mietendo tra l'altro molte più vittime delle br).
E riuscirono nel loro intento   esacerbando quel movimento di protesta, essenzialmente pacifico, che coinvolgeva operai, studenti, intellettuali e una larga fetta della c.d. società civile

I fatti son questi.

Ma consideriamo anche che la "larga fetta" della c.d. società civile ammaliata da questi ideali era pure largamente minoritaria, ma ben presto assunse "toni" ben poco accomodanti.
In alcune fabbriche, ad esempio, gli scioperi raggiungevano il 100% di adesioni, perché sennò eran mazzate...
E la più antidemocratica delle forme di protesta (il c.d. picchettaggio) largamente diffusa, persino a scuola.
La retorica sessantottina tende a presentare il Movimento come unica vera forza demo-popolare, ma per quanto mi riguarda è solo prosopopea slogheggiante.
Sorvoliamo poi pietosamente sull'autenticità del sentimento di gran parte dei "cervelli" che all'epoca volevano sovvertire lo Stato borghese. Calmatesi le acque si sono quasi tutti ammanigliati a comode poltrone e si sono riciclati in quei ruoli che a parole disprezzavano.
I sessantottini sono l'unica generazione che ha dichiarato una guerra, l'ha persa e non ha nemmeno pagato dazio.
No, carissimo, evidentemente abbiamo due concetti di partecipazione democratica piuttosto distanti.

Nel frattempo ha postato Airava.
Ottima analisi, vecchio Lupo di mare.
Molto onestamente riconosci che di "democratico" nel Movimento non v'era alcunché.
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Messaggio Da Hara il Dom Apr 20 2014, 17:55

@primaverino ha scritto:

I sessantottini sono l'unica generazione che ha dichiarato una guerra, l'ha persa e non ha nemmeno pagato dazio.
.


Il '68 ha perso nella misura nella quale si considerano sconfitte l'aborto, il divorzio, l'accettazione dell'omosessualità, il rivendicare diritti già previsti nella costituzione, la sicurezza e la dignità del lavoratore, e via discorrendo.

Nel frattempo ha postato Airava.
Ottima analisi, vecchio Lupo di mare.


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Messaggio Da primaverino il Dom Apr 20 2014, 18:02

Ashke ha scritto:
@primaverino ha scritto:

I sessantottini sono l'unica generazione che ha dichiarato una guerra, l'ha persa e non ha nemmeno pagato dazio.
.
Il '68   ha perso nella misura nella quale si considerano sconfitte l'aborto, il divorzio, l'accettazione dell'omosessualità, il rivendicare diritti già previsti nella costituzione, la sicurezza e la dignità del lavoratore,  e via discorrendo.

Non fare il furbo con me.
Si tratta di conquiste sociali perfettamente condivisibili anche senza giocare a fare l'antagonista.
La retorica di cui sei portatore ci ha solo messo il cappello sopra.
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Messaggio Da Hara il Dom Apr 20 2014, 18:13

@primaverino ha scritto:
Ashke ha scritto:
@primaverino ha scritto:

I sessantottini sono l'unica generazione che ha dichiarato una guerra, l'ha persa e non ha nemmeno pagato dazio.
.
Il '68   ha perso nella misura nella quale si considerano sconfitte l'aborto, il divorzio, l'accettazione dell'omosessualità, il rivendicare diritti già previsti nella costituzione, la sicurezza e la dignità del lavoratore,  e via discorrendo.

Non fare il furbo con me.
Si tratta di conquiste sociali perfettamente condivisibili anche senza giocare a fare l'antagonista.
La retorica di cui sei portatore ci ha solo messo il cappello sopra.

E tu non fare l'indemoniato con me,  se non fosse stato per l'arrivo in italia dell'onda lunga dei movimenti USA e francesi tali conquiste sarebbero arrivate molto più tardi o anche mai.
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Messaggio Da airava il Dom Apr 20 2014, 18:27

no non riconosco proprio  che  non ci fosse nulla di democratico
il movimento del 68 e quello che  ne è seguito...che  sono da tenere separati, avevano delle basi democratiche molto forti.
non rispondevano a colonnelli  o commissari.
che al loro interno ci fossero degli infiltrati lo sanno anche i bambini delle elementari ma le decisioni erano prese a maggioranza.
e poi non credere che fosse una  minoranza a bloccare le  fabbriche....hanno sempre voluto farlo credere ma era pura e semplice disinformazione.
un picchetto non ha  mai spaventato una  maggioranza
anzi fare il picchetto comportava il rischio di sospensione dal lavoro  o addirittura  il licenziamento e tanto per gradire le attenzioni della "squadra politica"
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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Dom Apr 20 2014, 18:31

..io penso che se in italia non avessimo avuto la citta' del vaticano e un fortissimo interesse strategico USA il 68 sarebbe stato innanzitutto meno violento, meno antagonismo e avrebbe aiutato tutte le fazioni ideologiche  e politiche a raggiungere piu' serenamente i propri obbiettivi nel rispetto degli altri..

secondo me l'italia, da sola e senza l'aiuto del vaticano e del dipartimento di stato americano, sarebbe un posto molto ma molto migliore..

e riferendomi al vaticano non ce l'ho con i cattolici o i cristiani in generale eh..ma intendo proprio il dipartimento di stato vaticano..che con dio e la fede di ognuno ha ben poco a che vedere..

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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Dom Apr 20 2014, 18:35

vero..

il picchetto serviva solo per dare una buona scusa anche a chi non aveva il coraggio di stare fuori da solo..

prova a picchettare in minoranza!! ..ti asfaltano..gia' molti codardi daccordo con il sindacato e le rivendicazioni tentavano di far finta di entrare e venir bloccati..figuriamoci se una massa di pecoroni, in maggioranza deve far vedere al padrone che abbatte un picchetto di minoranza..

il momento in cui le pecore diventano leoni e' quando leccano il culo del padrone..i picchetti servivano solo per quei pochi tirapiedi e capireparti e per i codardi che avevano bisogno di una scusa per non entrare..


Ultima modifica di delfi68 il Dom Apr 20 2014, 18:36, modificato 1 volta

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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da primaverino il Dom Apr 20 2014, 18:35

Ashke ha scritto:
@primaverino ha scritto:
Ashke ha scritto:
Il '68   ha perso nella misura nella quale si considerano sconfitte l'aborto, il divorzio, l'accettazione dell'omosessualità, il rivendicare diritti già previsti nella costituzione, la sicurezza e la dignità del lavoratore,  e via discorrendo.

Non fare il furbo con me.
Si tratta di conquiste sociali perfettamente condivisibili anche senza giocare a fare l'antagonista.
La retorica di cui sei portatore ci ha solo messo il cappello sopra.

E tu non fare l'indemoniato con me,  se non fosse stato per l'arrivo in italia dell'onda lunga dei movimenti USA e francesi tali conquiste sarebbero arrivate molto più tardi o anche mai.

No. Faccio l'indemoniato solo su UAAR...  mgreen 
Mi confermi quindi che senza i movimenti USA e francesi sti quattro annoiati figli di borghesi che sostanzialmente contestavano solo i loro genitori, (della serie: non sappiamo cosa vogliamo, ma lo vogliamo subito) non sarebbero approdati a nulla.
Il che è esattamente ciò che pensavo già.
Quaqquaraqquà elevati a ruolo di "maestri del pensiero" che giocavano a fare i rivoluzionari ispirandosi ora al "Che" ora a Mao, ora a Lenin e talvolta al "modello cecoslovacco" (ma per la Cecoslovacchia non partiva mai nessuno... Chissà perché?) colla panza piena e il portafogli gonfio dei soldini dal "papi" che però era scemo perché votava la DC e che a "guerra" finita (guerra combattuta da altri che pure in alcuni casi ci hanno lasciato la pelle) hanno appeso il (metaforico) mitra al chiodo e riposta la molotov e il sanpietrino d'ordinanza, son rientrati nei ranghi in qualità di "reduci", per rassegnarsi ad un triste destino di giornalista o medico o avvocato o politico o bancario col culo al caldo e l'avvenire assicurato.
Dopo aver spocchiosamente finto di sputare nella greppia ove si son sempre pasciuti son tornati all'ovile.
Sputo (idealmente) su questi figli degeneri di quella borghesia che dicevano di voler combattere, ma che alla mala parata (il famoso "consenso democratico" di cui si son riempiti la bocca e che mai ebbero, se non talvolta millantato e a prezzo di violenze) e come se niente fosse, ora si fanno chiamare "dottore".
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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da primaverino il Dom Apr 20 2014, 18:37

@airava ha scritto:no non riconosco proprio  che  non ci fosse nulla di democratico
il movimento del 68 e quello che  ne è seguito...che  sono da tenere separati, avevano delle basi democratiche molto forti.
non rispondevano a colonnelli  o commissari.
che al loro interno ci fossero degli infiltrati lo sanno anche i bambini delle elementari ma le decisioni erano prese a maggioranza.
e poi non credere che fosse una  minoranza a bloccare le  fabbriche....hanno sempre voluto farlo credere ma era pura e semplice disinformazione.
un picchetto non ha  mai spaventato una  maggioranza
anzi fare il picchetto comportava il rischio di sospensione dal lavoro  o addirittura  il licenziamento e tanto per gradire le attenzioni della "squadra politica"

Airava, carissimo...
Ma se hai appena detto che lo scazzo è nato perché alcuni avrebbero preferito la "repubblica popolare" anziché "democratica" la contraddizione è evidente.
Nella c.d. Repubblica popolare la democrazia è del tutto assente.
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Re: appunti di storia recente per capire il presente

Messaggio Da delfi68 il Dom Apr 20 2014, 18:38

eh..si infatti le conquiste sociali le dobbiamo alla catechesi, a CL e Don Mazzi..

i diritti dei lavoratori poi..il famoso statuto dei lavoratori e' un lascito di Ordine Nuovo..lo sanno tutti! mgreen 

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