Ateismo e libertà
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Messaggio Da cofee&Tea il Mer Gen 22 2014, 10:26

"Secondo Marshall McLuhan.... per decidere se acquistare un libro è sufficiente leggere la pagina 69 dello stesso."

comincio io...

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Re: p. 69

Messaggio Da cofee&Tea il Mer Gen 22 2014, 10:27



[«La mamma era fu]riosa con noi. E anche Nabi. Gli avevamo scassato la bici.»
Parwana chiude gli occhi.
«Parwana?»
«Sì.»
«Perché non vieni a dormire con me stasera?»
Parwana si libera della trapunta con un calcio, attraversa la casupola e s’infila sotto la coperta accanto alla sorella. Masuma appoggia la guancia sulla spalla di Parwana e le passa un braccio sul petto.
Masuma sussurra: «Meriti di meglio».
«Non ricominciare» le risponde a sua volta con un sussurro. Giocherella con i lunghi capelli di Masuma, accarezzandoli pazientemente, come sa che piace alla sorella.
Per un po’ chiacchierano sottovoce, di piccole cose senza importanza, ciascuna sentendo sulla faccia il respiro caldo dell’altra. Per Parwana questi sono minuti relativamente felici. Le ricordano quando erano bambine, rannicchiate sotto la coperta, naso contro naso, e ridacchiavano senza far rumore, sussurrandosi segreti e pettegolezzi. Ben presto Masuma si addormenta e fa strani rumori con la lingua inseguendo qualche sogno, mentre Parwana, attraverso la finestra, fissa un cielo nero come il carbone. La sua mente salta disordinatamente da un pensiero all’altro e alla fine si arena su un’immagine che una volta ha visto su una rivista, un paio di fratelli siamesi dalla faccia triste uniti nel torso da una spessa fascia di carne. Due creature legate in maniera inestricabile, con il sangue che si forma nel midollo dell’uno e scorre nelle vene dell’altro, la loro unione definitiva. Parwana prova uno stringimento, una disperazione simile a una mano che le serra lo stomaco. Fa un respiro.

(la pagina 69 di E l’eco rispose di Khaled Hosseini.)


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Messaggio Da elima il Mer Gen 22 2014, 11:46

cofee&Tea ha scritto:"Secondo Marshall McLuhan.... per decidere se acquistare un libro è sufficiente leggere la pagina 69 dello stesso."

comincio io...
Della versione originale? della traduzione? e in quale lingua? In brossura o tascabile? Per gli e-book, come ci si deve comportare?

_________________
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Odin promised the end of all Ice Giants
I don't see many Ice Giants around ....

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Re: p. 69

Messaggio Da cofee&Tea il Mer Gen 22 2014, 12:25

non ne so, molte altre....

ho trovato questo articolo su google...e finiva così



Continua a leggere su GraphoMania: http://blog.graphe.it/libri/e-leco-rispose-il-terzo-romanzo-di-khaled-hosseini#ixzz2r7N3lLNW

meglio ancora: http://blog.graphe.it/category/mondolibri/pagina69

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Re: p. 69

Messaggio Da cofee&Tea il Gio Gen 30 2014, 08:33

Vicino alle sue radici, l’uomo può concedersi di esistere nuovamente nella sua totalità.

Non è forse per questo che, al momento di andare in pensione, la maggior parte degli esserei umani non desidera altro che un pezzetto di terra?

Avremmo fatto anche noi così, non credi?

Quando abbiamo dovuto trasferirci a Roma per il mio incarico in ospedale, non ne sei stata affatto felice. «Il cemento mi entra dentro» dicevi. «Con il cemento nelle vene non posso più sognare.» Abbiamo scelto di vivere a Monteverde per questo. In pochi minuti potevi arrivare a piedi a Villa Pamphili e disintossicarti dai veleni che tanto temevi.

Ma poi, col tempo, sei riuscita ad apprezzare anche i lati positivi della grande città, hai conosciuto molte persone, persone con i tuoi stessi interessi; in poco tempo, ne eri certa, saresti riuscita a mettere in piedi il progetto del giardino d’infanzia che tanto desideravi.

In certe sere d’estate, però, quando il calore dell’asfalto saliva dalle finestre aperte – e con il calore, anche il rumore e la puzza delle auto – ti stringevi a me sul divano e mi guardavi: «Non staremo qui per sempre, vero?».

Così iniziava mano a fantasticare sulla nostra vita futura, quando – i figli ormai grandi, magari un bel po’ di nipoti – avremmo avuto una bella casa di campagna per accoglierli. «Farò le marmellate,» dicevi.


Per Sempre - Susanna Tamaro

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Re: p. 69

Messaggio Da alberto il Gio Gen 30 2014, 12:11

ecco una pagina 69 che NON mi farà comprare il libro.
 smile 

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Messaggio Da Avalon il Gio Gen 30 2014, 12:15

quoto 

La Tamaro non la leggo neanche se me la regalano...

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Adesso sono un pirata.
Un pirata è tenerezza che esplode fiera,
è giustizia incompresa, è amore sconsolato,
è lottare,
è solitudine condivisa,
è navigare senza mai porto, è perenne tormenta,
è possesso sempre insoddisfatto,
è senza riposo.

El Sup

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Messaggio Da cofee&Tea il Gio Gen 30 2014, 19:16

io sì  

 ringr 

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Messaggio Da cofee&Tea il Lun Feb 03 2014, 16:26



[Solo una gran] voglia di sigarette per passare il tempo. Ma non avevo un soldo, e non osavo chiederne a quelle là, che mi sembravano tutte immagini di Rina Fort. Solo io avevo conservato un viso dolce, di ragazzina picchiata e offesa. In quella enorme vestaglia, dentro a quella enorme vestaglia sarà pesata sì e no trenta chili.

Un giorno un medico comparve nella nostra sala. Era ben vestito, aveva modi educati, e mi guardò a lungo. Era anche un bell’uomo. Mi domandò chi fossi. Ma non gli risposi.

“Vuoi venire nel mio studio?”, mi disse.

Io annuii e cominciò la cosiddetta “psicoterapia”, fatta con lui e con estremo amore da parte di quell’uomo, che forse fu il mio salvatore. Certo, nei momenti di maggiore angoscia mi rifacevo alla psicoanalisi, e molto mi ha aiutato la simbologia freudiana a dipanare le mie situazioni, i miei fatti inconsci. Ma molto mi aiutò il dottor G. che con la sua terapia della non violenza dava all’ammalato la sensazione di poter essere ancora vivo, o di potere almeno accedere a quella specie di autenticità del vivere cui, di fatto, il malato solitamente aspira.


L’altra verità. Diario di una diversa, di Alda Merini


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Messaggio Da cofee&Tea il Mar Feb 04 2014, 14:17

[A nessuno, o Venerabile, tu potrai mai, con parole, e attraverso una dottrina, comunicare] ciò che avvenne in te nell’ora della tua illuminazione! Molto contiene la dottrina del Buddha cui la rivelazione è stata largita: a molti insegna a vivere rettamente, a evitare il male. Ma una cosa non contiene questa dottrina così limpida, così degna di stima: non contiene il segreto di ciò che il Sublime stesso ha vissuto, egli solo fra centinaia di migliaia. Questo è ciò di cui mi sono accorto, mentre ascoltavo la dottrina. Questo è il motivo per cui continuo la mia peregrinazione: non per cercare un’altra e migliore dottrina, poiché lo so, che non ve n’è alcuna, ma per abbandonare tutte le dottrine e tutti i maestri e raggiungere da solo la mia meta o morire. Ma spesso ripenserò a questo giorno, o Sublime, e a questa ora, in cui i miei occhi videro un Santo”.

Certamente fissavano il suolo gli occhi del Buddha, chetamente raggiava in perfetta calma il suo visto imperscrutabile.

“Voglia il cielo che i tuoi pensieri non siano errori!” parlò lentamente il Venerabile. “Possa tu giungere alla meta! Ma dimmi, hai tu visto la schiera dei miei Samana, dei molti miei fratelli che si sono convertiti alla dottrina? E credi tu, o Samana forestiero, credi tu che per tutti costoro sarebbe meglio abbandonare la dottrina e rientrare nella vita del mondo e dei piaceri?”.

“Lungi da me un tal pensiero!” gridò Siddharta. “Possano essi rimaner tutti fedeli alla dottrina, possano raggiungere la loro meta. Non tocca a me giudicare la vita di un altro.



Siddharta - Hermann Hesse

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