Ateismo e libertà
Benvenuto sul forum "Ateismo e libertà"

Per partecipare alle discussioni effettua il login. Non sei ancora iscritto? Registrati per iniziare a partecipare!

Sportivi - chi il migliore?

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Andare in basso

Re: Sportivi - chi il migliore?

Messaggio Da alberto il Mer Apr 02 2014, 12:11

acc scusami sto uscendo appena posso posto!
avatar
alberto


Messaggi : 845
Data d'iscrizione : 31.12.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sportivi - chi il migliore?

Messaggio Da Lemond il Mer Apr 02 2014, 12:34

@alberto ha scritto:Lemond scusa.
secondo me dovresti aprire un 3d apposta per pubblicare il "tuo" libro.
altrimenti per gli altri sarà impossibile utilizzare questo 3d.

D'accordo.
avatar
Lemond

Messaggi : 381
Data d'iscrizione : 06.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sportivi - chi il migliore?

Messaggio Da Ludwig von Drake il Mer Apr 02 2014, 13:14

@alberto ha scritto:[...]
io ho una visione molto critica dello sport così come è inteso generalmente, ossia l'associazione con il culto del vincitore.
uno che perde il tour per 8 secondi non dovrebbe essere considerato uno sconfitto ma un pari vincitore, e questo nello sport non accade mai.

uno che corre i 100 metri in 10 secondi è uno straordinario atleta ma nessuno lo conoscerà mai, non arriverà neanche in finale alle olimpiadi o ai mondiali. non si riesce a far prendere all'idea dello sport quest'altra piega, quella del riconoscimento del lavoro e dell'impegno, quella di riportare la vittoria su un piano diverso, meno mitizzato, meno "unico obiettivo".
in questo i media fanno la parte del leone, costruiscono miti e li distruggono, paghi del fatto che la reazione è a loro vantaggiosa in entrambi i casi.

io odio QUESTA idea di sport. [...]
Non so se tu ricordi, ma di questo avevamo già parlato proprio all'inizio di questo thread.
Volendo, comunque, approfondire insieme il discorso, io credo che lo sport sia nella maggior parte dei casi una proiezione del nostro io "cacciatore".
Se ci pensiamo, la caccia non era proprio così? Per una frazione potevi prendere la preda o perderla e saresti stati vincitore o perdente: senza vie di mezzo.
Non è lo sport ad essere ingiusto, lo sport è solo la rappresentazione del mondo.
Ieri ascoltavo un programma che presentava la nostra razza divisa in cacciatori e agricoltori. Ovviamente, questa distinzione era di massima e ognuno di noi ha dentro di sé parte dell'uno e dell'altro. Purtroppo, non lho guardato con sufficiente attenzione, ma vorrei cercarlo su internet.
avatar
Ludwig von Drake

Messaggi : 1121
Data d'iscrizione : 03.01.14

http://martinedentree.wordpress.com/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sportivi - chi il migliore?

Messaggio Da alberto il Mer Apr 02 2014, 14:53

ahahaa cazzo scusa lud avevo proprio dimenticato!

beh cmq questo è quanto, niente di cui stare troppo a parlare, i miti sportivi ce li ho anch'io, doping, non doping... i sogni son desideri...

cmq volevo rispondere meglio a nemo sul discorso paralimpico.
capisco che detto così suona maluccio.

è un discorso che va in due direzioni.
la prima è la consacrazione della diversità, la certificazione dell'handicap. si fanno gare apposta per chi ha meno di due gambe, si tenta di uniformare ma è molto difficile, i gradi di handicap sono davvero un cline poco categorizzabile. ma in ogni caso è "la gara degli zoppi". vediamo che tra questi zoppi è meno zoppo degli altri. le gare facciamole nello stesso posto ma dopo quelle di quelli "normali",così non mescoliamo le cose (ok ci sono anche motivi oggettivi di organizzazione peròòòò... ma vabbè non faccio lungagnate).
se uno a causa del suo handicap si organizza in modo tale da performare come i "normali", i normali non ce lo vogliono (vedasi quello che poi ha ammazzato la fidanzata, pistorius o simili).

metto "dentro" la mia esperienza personale. sto facendo la mia solita gitarella in bici quando mi affianca un ciclista. è il segretario - ma cacchio l'avete notato che siamo un paese dove ognuno è presidente-segretario-direttore di qualcosa?? me compreso, non mi tiro fuori... non fisiologico però! - del circolo ciclistico locale, e mi chiede informazioni personali, cosa ho avuto, come vado in bici ecc.. Poi mi fa: "ma in salita riesci ad alzarti sui pedali?" "Sì" "Guarda allora dobbiamo incontrarci, se ti segni alle gare per handicappati vinci di sicuro".  lookaround 

per me una bella vittoria è stata fare gare (di nuoto in particolare ma anche ciclismo e calcio) con i "normali", vincendo e più spesso perdendo, "being part of the game" dicono in uk... una gara apposta per me/noi non è far parte del gioco. affinché ci sia un vincitore ci devono essere n "sconfitti", ognuno lo è per motivi suoi, poco allenamento, scarsa predisposizione, sfortuna del momento... e perché no handicap? "being part of the game" per me è la più bella vittoria che può capitare a un portatore di handicap, parte di quell'eroismo sportivo che lud ancora vede e che io invece stento a riconoscere in questo buglione tutto proteso alla gloria del vincitore.

l'altro punto è forse più personale e ancor più opinabile del precedente. se io sono zoppo non ho alcuna pulsione a fare cose connesse con la corsa o la marcia, ci sono un sacco di altre cose in cui le gambe non sono importanti (fare musica penso sia il mio esempio più facile). anche all'interno dello sport ci sono discipline in cui la prestazione sarebbe sminuita solo in minima parte. allora perché vuoi correre? anzi no, non vuoi correre, vuoi gareggiare, anzi non vuoi gareggiare, vuoi vincere. io ci trovo un che di capriccioso (da parte dell'atleta) e di spettacolarizzato (da parte del carrozzone)... le gare di slalom dove devi avere accanto uno sciatore bravo almeno quanto te se non di più che ti accompagna, che tristezza infinita.

detta questa serie di cose non vorrei essere frainteso. la libertà di fare ciò che si vuole è sacrosanta e se un gruppo di disabili vuole gareggiare tra sé nessuno lo vieta, io men che meno. mi dà noia il giro di business che ci si è creato sopra ma anche questo fa parte del gioco. dico solo che io le paralimpiadi le disprezzo profondamente (odio era un aggettivo "facile", io non odio nessuno almeno lo spero) e non le guardo mai.
avatar
alberto


Messaggi : 845
Data d'iscrizione : 31.12.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sportivi - chi il migliore?

Messaggio Da nemo il Mer Apr 02 2014, 15:02

condivido quanto detto da alberto
e aggiungo che le paraolimpiadi e similia sono un modo per sgravarsi la coscienza da parte di tutti
molti infatti si sentono in colpa per l'esistenza dei disabili

nemo

Messaggi : 1866
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sportivi - chi il migliore?

Messaggio Da Mix il Mer Apr 02 2014, 19:48

Una gara sportiva è anche una metafora delle vicende della vita. Siamo animali di una specie competitiva e osservare lo sviluppo di una competizione stimola emozioni profonde, richiama in superficie sentimenti basilari, permette di immedesimarsi nell'impresa.
Poi si razionalizza e si inquadra meglio che si può, per quanto si è capaci, abituati, allenati, condizionati, . . . , ed altro, questa emozione istintiva.
Certo non guasta saper gestire queste emozioni immediate, sapendo dare loro il giusto quadro di riferimento con tutto ciò che costituisce la convivenza sociale. Ma quando osservo certe imprese mai compiute prima non mi sentirei naturale se mi imponessi di reprimere ciò che questi exploit mi suscitano.
Mi sembrerebbe di perdere qualcosa di forte, intenso e radicato nel profondo del mio essere.
Lo vivrei come uno snaturamento.
Perciò mi godo la visione delle imprese, lascio che nel momento dell'azione sportiva mi immedesimi con il vincitore ma, a volte, anche con lo sconfitto, il combattente, che si spende con tutto il suo impegno, egualmente emozionante e rappresentativo delle vicende umane.
Certe immagini di imprese atletiche sono bellezza pura (Carl Lewis o Usain Bolt sono spettacoli della natura che ringrazio di avere avuto occasione di osservare); dopodiché, finita l'azione, non sono indotto a ingigantire l'importanza di queste emozioni, so da dove provengono e quanto possano valere nella quotidianità, fatta di tutt'altra sostanza che le battaglie per la vita o per la vittoria storica.
Certo anche essere consapevole di quanto doping e esagerazioni economiche abbiano snaturato lo spirito dell'attività sportiva mi rende lo spettacolo sempre più difficoltoso da metabolizzare e vivere con schietta ingenuità.
Le paraolimpiadi non le seguo. Hanno lo stesso afflato agonistico, ma esteticamente non possono appagare il mio gusto, molto naturalmente.
La relazione con persone con insufficienze fisiche non mi comporta nessuna difficoltà, conoscendone e frequentandone parecchie anche in modo molto vicino, per cui credo che sia per me dimenticato ogni riguardo, positivo o negativo, legato a questo aspetto delle persone.
Tratto più o meno allo stesso modo persone normodotate o svantaggiate.
Per cui il mio giudizio estetico sulle paraolimpiadi risente di questa indifferenza di base, acquisita nel tempo sull'argomento.

Mix

Messaggi : 1974
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sportivi - chi il migliore?

Messaggio Da silvio il Mer Apr 02 2014, 21:34

Io mi diletto nel tiro sportivo, seguo i tiratori disabili con interesse, ci alleniamo insieme e devo dire che è uno  sport dove non c'è competizione, almeno nel senso classico.
avatar
silvio


Messaggi : 1510
Data d'iscrizione : 03.01.14

Tornare in alto Andare in basso

Re: Sportivi - chi il migliore?

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 2 Precedente  1, 2

Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum